



La proprietà è un furto, diceva Proudhon. Aveva ragione. Tutti gli anarchici sono contro la proprietà privata.
(La proprietà non deve essere confusa col possesso: usufrutto).


Credere che la prima cellula si sia formata per caso è come credere che un tornado, infuriando su un deposito di sfasciacarrozze, abbia messo insieme un boeing.


Se non esistesse la proprietà privata, significherebbe che i beni sono a disposizione di tutti e che quindi tutti devono poter decidere riguardo all'impiego di ciascun bene, il che è assurdo e gli anarcocapitalisti si fermano qua.
La Chiesa cattolica, invece, sebbene consapevole di questo fatto, sostiene il principio generale della destinazione universale dei beni, che però interviene solo quando si accerta con sicurezza che uno specifico esercizio della proprietà privata nuoce al principio generale, altrimenti si ricadrebbe nell'assurdo di cui sopra.
Ultima modifica di eq...; 25-06-12 alle 16:17
Dio scrive dritto anche sulle righe storte degli uomini.


Ad esempio l'attività imprenditoriale non nuoce alla destinazione universale dei beni, anzi accresce questa disponibilità.
Invece rifiutare di condividere il cibo con una persona che sta morendo di fame, nuoce al concetto che i beni devono in una certa misura essere a disposizione di quella persona e quindi almeno dal mio punto di vista è condannabile.
Dio scrive dritto anche sulle righe storte degli uomini.


senza proprietà non ha nemmeno senso scrivere su questo forum in prima persona...io chi? niente da fare, non abbiamo nulla da dirci.
Credere che la prima cellula si sia formata per caso è come credere che un tornado, infuriando su un deposito di sfasciacarrozze, abbia messo insieme un boeing.


grazie OCCIDENTE, grazie anglo-americani, grazie Israele, grazie ucraini.
la libertà avanza ...........


Non solo non avete compreso quello che ho scritto (sono stato sintetico, colpa mia), ma non avete neppure visto il video.
Una cosa è la proprietà, una cosa è il possesso. Tutte le correnti anarchiche sono contro la proprietà: alcune sono comuniste, altre riconoscono il possesso. Io credo che in una società anarchica possano convivere entrambe le idee.
La differenza tra possesso e proprietà è semplice, la proprietà ti permette di sfruttare il tuo bene quantunque tu non lo lavori (magari l'hai ereditato). Ovvero ti permette di ricavarne reddito, sfruttando il lavoro altrui, senza che tu lo lavori effettivamente; il possesso invece ti garantisce di usufruire dei frutti dle tuo lavoro, perchè una cosa è tua sino a quando la lavori o sino a quando effettivamente la adoperi (es. una casa). A maggior ragione un orologio è tuo perchè lo utilizzi tu, e in ogni caso non è un mezzo di produzione (di questo ci occupiamo quando parliamo di proprietà).
In sostanza, l'anarchismo non è contraria al possesso, cioè all'usufrutto di un bene: es. se io lavoro un terreno ho il diritto di godere dei frutti del mio lavoro, ma dal momento che non lo lavoro più quel terreno smette di essere mio (in qualche modo, ma solo per certi aspetti, persino l'usucapione è il linea con il nostro pensiero).


Ok, ma il problema rimane, chi decide dei passaggi di possesso?
La zappa è mia finché ci lavoro, poi dopo la metto in palio stile rubabandiera?
p.s. Il video continuerò a non vederlo, chiedo venia.
Dio scrive dritto anche sulle righe storte degli uomini.


Ultima modifica di eq...; 26-06-12 alle 20:57
Dio scrive dritto anche sulle righe storte degli uomini.