Pensieri in Libertá
Era stato dai migliori specialisti del settore, aveva provato con dei tranquillanti ed aveva passato tre notti nella clinica del sonno ma niente. I medici e gli specialisti lo avevano rassicurato, niente di anomalo, niente infetti, niente di niente, nonostante la vicinanza ai sessant’anni era sano come un pesce. Eppure ogni mattina si svegliava con un ronzio alle orecchie e prima di alzarsi ...
Aggiornato il 08-02-14 alle 01:15 da Abdullah
Il bambino guardava la nonna scrivere una lettera. Ad un certo punto, chiese: "Stai scrivendo una storia su di noi? E' per caso una storia su di me?". La nonna smise di scrivere, sorrise e disse al nipote: "In effetti, sto scrivendo su di te. Tuttavia, più importante delle parole, è la matita che sto usando. Mi piacerebbe ...
In un villaggio viveva un vecchio molto povero, ma perfino i re erano gelosi di lui perché aveva un bellissimo cavallo bianco; non si era mai visto un cavallo di una simile bellezza, una forza, una maestosità… i re offrivano prezzi favolosi per quel cavallo, ma l’uomo diceva a tutti: “Questo cavallo non è un animale per me, è come una persona. E come si può vendere una ...
Un giorno un derviscio dalla mentalità convenzionale, prodotto di un'austera scuola religiosa, stava passeggiando lungo un corso d'acqua, completamente assorto in problemi teologici e morali, perché quella era la forma che l'insegnamento sufi aveva assunto nella comunità cui apparteneva. Per lui la religione emotiva corrispondeva alla ricerca della Verità Suprema. ...
Quello che era considerato lo scemo del villaggio se ne stava seduto sopra un muretto ai bordi della strada a pescare dentro un secchio d’acqua. Giunse nei paraggi il dotto del paese, che con aria di superbia sghignazzò: "Razza di scemo, oggi quanti hanno abboccato?" "Non molti, Eminenza. Voi siete il primo!" Fonte
Aggiornato il 11-01-14 alle 13:50 da Abdullah