Nell' estate del 1797 il poeta inglese Samuel Coleridge, sentendosi indisposto, prese qualche grano di oppio per addormentarsi e cadde in un sonno ipnotico in cui sognò un poema su Kublai e la costruzione del suo Palazzo, Xanadu.
Quando Coleridge si destò dal sonno aveva vividi nella mente i trecento versi che costituivano l'opera sognata e ne mise su carta una cinquantina, prima che una visita inattesa lo sorprendesse.
Al termine della visita, "scoprii con non poca sorpresa e mortificazione
...
Aggiornato il 07-10-14 alle 19:54 da trash
- Categorie
-
Musica