Benvenuto in Termometro Politico - Forum.

Il Derviscio

Il dito di Chin Jen Jui

Valuta Questa Inserzione


C’era una volta un uomo ridotto in estrema miseria. Era un devoto del patriarca taoista Lu Dong Pin e lo pregava con grande fervore; cosi’ il santo scese sulla terra per soccorrerlo. Arrivato a casa sua e visto che era senza alcuna risorsa decise di aiutarlo. Il santo – dopo essersi raccolto brevemente in meditazione – punto’ il dito su una pietra che era nel cortile e quella si trasformo’ subito in oro splendente.
“Vuoi quell’oro?” chiese il santo al povero. L’uomo fece un profondo inchino e rispose: “No, non lo voglio”. Il santo taoista era tutto contento e disse: “Se tu sei cosi’ sono pronto a insegnarti la grande dottrina del Tao”. L’uomo disse: “No, quello che vorrei davvero e’ il tuo dito”.
Chin Jen Jui (XVII sec.)

Commenti

  1. L'avatar di testadiprazzo
    Storia da leggersi a più livelli..
    Tutti vogliono i pesci..ma è più importante la rete per pescarli..
    Tutti vogliono la beatitudine..ma pochi si ingegnano per scoprire come ottenerla..

    Ma come tutti i simboli..la storia può anche avere un senso negativo..
    L'uomo non si contenta mai..e se gli dai il dito..vuole tutta la mano..!

    Volere la santità è pur sempre un desiderio..e cosa può farci un povero..?

    Invece di contentarsi dei doni vuole il dito per crearli...sarà bene o sarà male..?

    Alla fine più importante dell'oro e del dito è la Coscienza che osserva gli avvenimenti..non toccata da ori o da diti..

    Vorrà forse dire anche questo la storiella..?
N. Post: