Ed eccoci qua, di ritorno nella cucina della brutta ma spaziosa casa. C'è quel tavolo lì in mezzo, ci hanno posato due bottiglie, tre schifezze da rosicchiare, poi ci sono alcune riviste (non ho il tempo di capire quali) e diverse cose da spiaggia. Appena mi libero le mani dalla spesa al mercatino che me ne prende una un tipo grosso che mi fa un sorriso dove in una frazione di secondo leggo una punta di arroganza : Carlo, fratello di Gabriele. E dietro c'è Marco, uno gentile, si capisce dal ...
Aggiornato il 07-12-14 alle 13:19 da Tommaso