IL MULLAH E I PEZZI D'ORO Una notte il Mullah sognò una figura che gli si avvicinò e gli mise, una per una, nove pezzi d'oro nella mano. Il Mullah volle allora contrattare e disse "Perchè nove? Fai dieci no?" Cominciò così una lunghissima contrattazione. La figura dopo qualche ...
Quello che era considerato lo scemo del villaggio se ne stava seduto sopra un muretto ai bordi della strada a pescare dentro un secchio d’acqua. Giunse nei paraggi il dotto del paese, che con aria di superbia sghignazzò: "Razza di scemo, oggi quanti hanno abboccato?" "Non molti, Eminenza. Voi siete il primo!" Fonte
Aggiornato il 11-01-14 alle 13:50 da Abdullah
Un giorno fra il Mullah Nasruddin e il terribile Tamerlano alla corte di Aksehir divampó una discussione sul senso della parola "realtá". Tamerlano sosteneva che per realtá doveva intendersi la descrizione di un fenomeno accettata dalla totalitá delle persone. Il Mullah ribadí che questa spiegazione non era affatto soddisfacente e che se un fenomeno viene descritto allo stesso modo da tutte le ...