

Per il buddismo zen, quando ci si trova davanti ad un’alternativa binaria, a possibilità di risposte solo dualistiche, bisogna passare oltre...


Perché i culti religiosi godono di vantaggi fiscali?
Non riesco a capire secondo quale criterio vengano selezionate fedi religiose o atee o agnostiche - e i culti misterici che ne derivano - come fossero di utilità sociale, quando le convenzioni sociali europee sono (e devono essere) tutte fondate su argomenti razionali.
In linea di principio, forse solo certe teorie gnostiche si presterebbero ad essere reputate funzionali alla tradizione governativa europea.


credo sia il caso di precisare che in Austria ( e mi sembra anche in Germania) il versamento alle singole chiese non avviene, come in Italia, sulla base di dichiarazioni di preferenza non direttamente collegate al versamento dell'obolo, per cui tutti finiamo col contribuire all'insiema dell'8 per mille. In quei paesi chi dichiara di voler finanziare una determinata religione paga di più di chi non fa tale dichoiarazione. Mi sa tanto che in Italia il numero ufficiale dei credenti subirebbe un calo estremamente significativo.
Comunque grazie per la bella tabella riepilogativa.




specie quelle che invitano a non riprodursi; ma per la classe politica italiana oltre alla legge di Gresham per cui la moneta cattiva caccia la buona ( grazie anche alle cattive leggi elettorali) sembra anche valere una variante di quanto diceva a proposito di merci il noto saggio di Sraffa; produzione di incapaci per mezzo di incapaci.