Perchè il PD è il centro di qualunque alternativa
Ieri sera a Ballarò il solito Luttwak dopo una analisi abbastanza banale (per quanto scontata) dell'anomalia del Premier che non rispetta le regole democratiche ha ,come spesso fanno anche i vari commentatori interni, voluto come si dice dare un colpo al cerchio e uno alla botte,affermando il teorema per la quale "si Berlusconi è una anomalia ma anche l'opposizione che non sa tenergli testa lo è",un teorema che si è ficcato nelle teste di tantissimi commentatori,giornalisti,professoroni ecc.. ma anche di tanti elettori più o meno dall'inizio dei Girotondi e del "morettismo".
Questo teorema non solo è illeggittimo ma sopratuttuo (ed è per questo che è illeggittimo) è storicamente falso,primo perchè Berlusconi è stato sconfitto due volte dal centrosinistra che soprattutto negli anni 90 lo ha contrastato e gli ha saputo tenere testa sotto la guida di autorevoli esponenti politici e tecnici (Prodi,D'Alema,Ciampi,Amato),ed è bene dirlo perchè si vorrebbe far passare l'idea che Berlusconi è al governo dal 1994 con noi all'opposizione che stiamo a guardare come eterni perdenti,non è cosi.
Secondo perchè l'opposizione sa benissimo che si trova ad operare in una situazione "anomala" e di "emergenza permamente",dopotutto non può che essere una emergenza democratica permanente quando un Miliardario del calibro di Berlusconi che detiene un potere economico e mediatico mastodontico è contemporaneamente Presidente del Consiglio.
Ma a maggioranza "anomala" bisogna rispondere con una strategia "anomala",e il PD lo fa,ottenendo dure critiche ed emorragie elettorali sonore in un primo tempo ma,e ne sono certo, incassando i risultati in un secondo tempo.
Il 14 Dicembre è stata una sconfitta di Fini è vero,ma al tempo stesso è stato un avanzamento concreto per chi è opposizione a questo Governo dall'inizio della legislatura,Futuro e Libertà non ha vinto il braccio di ferro con gli ex-coninquilini del PDL ma PD,IDV ed UDC hanno ottenuto un restringimento catastrofico della maggioranza parlamentare,che partita da un +100 oggi si ritrova appesa al Calearo o allo Scilipoti di turno,immobbilizzata e costretta a serrare i ranghi ad ogni votazione con la paura fottuta di qualche assenza che stravolga gli assetti parlamentari.
Ma veniamo agli oppositori della linea di Bersani,ce li ricordiamo ? Uno dei tanti,l'oppositore storico all'interno dell'opposizione era Di Pietro,il leader dell'IDV avrebbe depositato mozioni di sfiducia un giorno si e l'altro pure nelle prime fasi della legislatura con l'unico risultato di ricompattare la maggioranza,se tutta l'opposizione si fosse appiattita alle posizioni di quella Piazza Navona di inizio legislatura probabilmente oggi Berlusconi avrebbe ancora 100 deputati di maggioranza.
Anche sulle alleanze Di Pietro ha speso fiumi di parole per attaccare il PD inciucione che puntava ad accoppiarsi con la "meretrice" UDC,si è consumato l'anima a furia di dire che bisognava bloccare qualsiasi tentativo di alleanza "contro-natura" (un'altro termine molto amato dall'ex-Pm).
Oggi invece Di Pietro dopo la bruttissima figura del caso Razzi e Scilipoti, apre all'alleanza democratica di tutte le opposizioni e anche a causa dell'opposizione interna di De Magistris,si è quasi del tutto accodato alle posizioni di Bersani (per lasciarsi un posticino assicurato nel PD penso io, qualora l'area movimentista dura e pura dell'IDV prenda il sopravvento defenestrandolo e marciando compatta verso le sirene "grilline").
Non manca all'appello ovviamente lui, Walter Veltroni,l'opportunista d.o.c. della politica italiana,colui che venderebbe sua madre pur di fare uno sgarbo a Massimo D'Alema (principale sponsor di Bersani),colui che nel giro di pochi anni da "leader ombra" del correntone diessino tutto spostato a sinistra dialogante con Cgil e movimenti è diventato il leader di una mini-corrente interna,minoranza della minoranza che ha perso il Congresso del 2009,baluardo del "marchionnismo" spinto.
Per Veltroni e i suoi fino a poche settimane fa Bersani era un incapace,aveva sbagliato a fidarsi di Fini,sbagliava a voler puntare all'alleanza con Casini,sbagliava a non appoggiare con entusiasmo Marchionne,sbagliava ad andare alle manifestazioni della Cgil,insomma per Veltroni Bersani sbagliava e basta.
Oggi invece basta dare un'occhiata all'intervista che l'ex-segretario del PD ha concesso a Repubblica ( "Bossi deve staccare la spina se vuole salvare il federalismo" - Repubblica.it ) e sembra di stare a sentire proprio il "comunista emiliano" che sbagliava soltanto : vincerà l'alleanza democratica,centro e sinistra non possono fare l'errore del 94,Bossi deve staccare la spina se vuole il federalismo,Berlusconi è indegno e deve dimettersi (ma non era uno statista all'inizio della legislatura ?),insomma il vocabolario bersaniano copiato.
Ed ovviamente come terzo oppositore c'è lui,il Fenomeno,Nichi Vendola.
Ora,personalmente non ho niente contro Vendola,sta facendo una operazione di "chiamata alle armi" verso quel popolo della sinistra radicale disilluso e scontento che nel 2008 non diede alcune chanche alla Sinistra Arcobaleno,che oggi non si riconosce nell'aggregazione del Pdci e di quello che rimane di Rifondazione e che spera nel Governatore della Puglia per un sussulto dell'orgoglio di quel tipo di sinistra che si era persa per strada,operazione legittima,utile e che sta riuscendo alla grande,Sinistra ecologia e libertà viene ormai accreditata tra il 10 e il 7 per cento ed è inimmagginabile oggi un centrosinistra senza SEL.
Ma anche Vendola alla fine si è "arreso" alla lungimiranza di Bersani,lui che poneva paletti a Fini e che faceva delle Primarie una questione di vita e di morte oggi sia a Repubblica (Vendola: "La mia foto nudo e il metodo-Boffo colpo di coda degli immoralisti di Arcore" - Repubblica.it) che su Affari Italiani (Nichi Vendola ad Affaritaliani.it: ) rovescia il discorso : coalizione di emergenza ? si può fare, ma FLI ha detto che non ci sta ! vedremo,un nome spendibile per questa coalizione ? Rosy Bindi (non lui ?!?!?),e le primarie ? fondamento per il nuovo Centrosinistra dopo questo passaggio di transizione.
Ma siamo sicuri che sia Vendola ? Si,pare proprio di si.
Lasciare tutte le porte aperte fino all'ultimo minuto possibile,stare con i piedi per terra e sapere quando è il momento giusto per agire (che sia per porre la mozione di sfiducia o per chiedere le elezioni anticipate come sta facendo in queste ore Bersani) senza affrettarsi in maniera dannosa,stanno qui le ragioni per la quale il PD (e Bersani),erano,sono e saranno sempre il centro di qualunque alternativa,che sia un nuovo CLN oppure una coalizione classica di centrosinistra.





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