Non faccio il paragone tra la cultura di Sgarbi e Benigni visto che il critico d'arte parte ultravvantaggiato in partenza. Quello che li differenzia e il loro modo d'essere nel lavoro, nello spettacolo, tra la gente, Benigni ci mette il cuore in quello che fà e in quello che crede Sgarbi il cinismo. Non dimenicherò mai il Sgarbi che per anni sparò a zero in tv contro la malagiustizia che colpiva per lui essenzialmente i politici per poi non fare assolutamete nulla una volta eletto in parlamento a migliorare la situazione delle carceri e per la giustizia in genere. Cinico al servizio del suo capo padrone anche se ha sempre detto di non essere servo di nessuno..




Rispondi Citando
