







Ti si potrebbe anche far notare la parabola della pagliuzza e della trave.
Comunque, oh, se non si ha un po' di spirito critico, non lamentiamoci che la corsa in Italia sia sempre verso il ribasso.
Se non si lavano i panni sporchi in casa , è non tanto ipocrita, quanto semmai inefficace (che è anche peggio) criticare vizi e difetti altrui.
Poi oh, se il concetto dev'essere : viva Renzo Bossi , novello De Maistre , enfant prodige della cultura etnofederalista ! , mi sa che le caricature di Guareschi sui trinariciuti , debbano ormai essere applicate anche dall'altra sponda politica.
Qua non siamo sul Nazionale, e mediamente il livello è assai più elevato.
E quando il re è nudo, forse è il caso di dircelo.
Ultima modifica di Miles; 24-02-11 alle 13:33
Preferisco di no.




Beh ma vedi non sono io ad aver tirato in ballo la moralità altrui, quanto se mai tu, fermo restando che io facevo un discorso generale riguardo al fariseismo.
Il mio assunto iniziale era che secondo me la meni tanto perché c'è di mezzo Renzo Bossi. Purtroppo, sappiamo che casi di nepotismo e raccomandazioni in Italia - ma non solo - accadono da sempre e quello di Renzo Bossi non sarà né il primo né l'ultimo caso.
Bossi è incoerente se critica il clientelismo e poi spinge suo figlio nella Lega? Sì, ma allora?
Cosa cambia che ci sia o non ci sia Renzo Bossi a capo della gestione di Radio Padania, di TelePadania e del quotidiano La Padania? Ar popolo de Milazzo frega un cazzo, come si suol dire.
Più grave è quando le raccomandazioni avvengono a discapito del merito in un concorso pubblico per fare l'insegnante o il magistrato o l'avvocato. Anche perché - ricordiamocelo - è pur sempre vero che il Trota in Lombardia è stato eletto coi voti della gente.


Non è un discorso meritocratico e basta.
E' inutile lamentarsi che in Italia non esista una cultura alternativa alla sinistra se poi si manda Renzo Bossi a fare il Goebbels in scala 1 a 1.000.000
Tu ragioni in termini governo si/ governo no .
E non è sbagliato.
Io in termini "come saremo messi tra 10/15/20 anni".
Se questo è quello che si semina, mi vengono i brividi.
Il PCI ha avuto una classe dirigente di spessore perchè ha investito molto sulla cultura. Cultura "deviata" , "sbagliata" ma gli ha permesso di accedere alla stanza dei bottoni e soprattutto di creare una rete ad esempio di amministratori locali , spesso e volentieri competente (almeno fino agli anni '80)
Ma se tu ti lamenti che certa cultura è ghettizzata o non presa in considerazione non è sempre e comunque colpa del gombloddo di Rai3 o di Umberto Eco.
Ripeto.
Cosa penseresti di un Cardinale che è andato a Catechismo da Ulfenor?
Preferisco di no.




Ecco perchè la Lega Nord non rappresenta un pericolo per l'Italia. E' solo l'ennesimo partitino che grava sulla nazione.

