Riferimento: La loro ora è venuta?
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LEONIDA
boh, forse perché le prove in merito erano più evidenti, non saprei.
forse perché nessun gruppo politico al potere trarrebbe vantaggio dall'interpretare quel fatto diversamente.
perché non esiste il "giorno del ricordo" dello sterminio dei pellirossa?
il "giorno del ricordo" dello sterminio armeno o quello dei gulag?
Eh, vedi che ci sei?
La questione non è storica ma POLITICA.
Perché non esiste il "giorno del ricordo" dei pellerossa? Perché nessuno vuole più sterminare i pellerossa, quindi non serve tenere alta la guardia, ma solo imparare dagli errori passati (cosa che si fa abitualmente con la storia... magistra vitae!).
Invece c'è ancora qualcuno che ODIA gli Ebrei, e che nega la Shoah appunto per questioni politiche. E per questo occorre non solo un lavoro storico, ma anche un lavoro civile e sociale, che renda consci tutti quanti del pericolo che si corre quando le idee antiebraiche si fanno largo nella società.
Riferimento: La loro ora è venuta?
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Originariamente Scritto da
LEONIDA
ma veramente il motivo infatti è molto evidente:
in europa i vincitori cercano di voler mostrificare all'inverosimile il nazifascismo, volendo convincere che quei 6 milioni di morti, siano "molto più grave" delle decine di milioni di morti fatti da Stalin, o accaduti in altri conflitti umani.
perché appunto, altrimenti, come anche in questa discussione, nessuno ha saputo indicare i motivi di questo "status speciale" dei morti ebraici.
poi va be, capisco che chi è abituato a prendere supino tutto quello che il regime dice, si senta spaesato.
Ho l'impressione che essendoti buttato a capofitto dentro un'idea prefabbricata (l'ideologia fascista), tu - ma guarda un po' - non faccia altro che abbracciare tutto quanto sia stato già prestabilito per poterci star dentro bello comodo.
Tu modifichi le tue idee alla velocità della luce, ma in maniera sbagliata: perché non ti trasformi attraverso dei ragionamenti, ma salti da un punto all'altro, con l'unica logica che è quella di soddisfare i tuoi bisogni sensoriali.
Tutto ciò spiega il motivo per cui ti precludi la capacità di discernere.
Sei "cattofascista": devi fare quello che fanno i Giò91: mettere in discussione l'olocausto.
Sei tu quindi quello che prende supino tutto quello che la nuova idea impone di credere. E sei tu quello che alla velocità della luce ripudierà tale idea, finquando non ne troverai una che soddisferà maggiormente i tuoi bisogni, ma non la ragione.
Chi sarà Leonida tra qualche giorno? E che farà da grande?
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Cuordileone
Ho l'impressione che essendoti buttato a capofitto dentro un'idea prefabbricata (l'ideologia fascista), tu - ma guarda un po' - non faccia altro che abbracciare tutto quanto sia stato già prestabilito per poterci star dentro bello comodo.
Tu modifichi le tue idee alla velocità della luce, ma in maniera sbagliata: perché non ti trasformi attraverso dei ragionamenti, ma salti da un punto all'altro, con l'unica logica che è quella di soddisfare i tuoi bisogni sensoriali.
Tutto ciò spiega il motivo per cui ti precludi la capacità di discernere.
Sei "cattofascista": devi fare quello che fanno i Giò91: mettere in discussione l'olocausto.
Sei tu quindi quello che prende supino tutto quello che la nuova idea impone di credere. E sei tu quello che alla velocità della luce ripudierà tale idea, finquando non ne troverai una che soddisferà maggiormente i tuoi bisogni, ma non la ragione.
Chi sarà Leonida tra qualche giorno? E che farà da grande?
ma sai leggere? dove ho scritto che io sostengo tesi riduzioniste o negazioniste o sterminazioniste? io ho detto chiaramente "non lo so".
io non cambio idea alla velocità della luce, io, in quanto come pochi mette in discussione tutto, ho idee eterogenee, sia che riguardino il catechismo (vedi sacerdozio femminile) e anche politiche (vedi il mio cattofascismo basato sulla elezione solo tra partiti cattolici). a differenza di te, che ti definisci cattolico e non conosci manco il catechismo.
semplicemente sei cattolico per via di ragioni emotive e di letture di apologie del cristianesimo storico. difatti quali cose del catechismo tu critichi? nessuna, perché tu conformi passivamente le tue idee a ciò che la Chiesa del momento dice, o il regime politico dell'epoca afferma.
mi hai detto che mi sono buttato a capofitto nel fascismo.
e infatti tutti sanno che il fascismo era per la società multietnica (ci ho aperto un thread pochi giorni fa), per le elezioni tra partiti cattolici e per tutte le altre idee che ho sul sito.
fatta da te questa predica fa davvero ridere! :D
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UgoDePayens
Eh, vedi che ci sei?
La questione non è storica ma POLITICA.
Perché non esiste il "giorno del ricordo" dei pellerossa? Perché nessuno vuole più sterminare i pellerossa, quindi non serve tenere alta la guardia, ma solo imparare dagli errori passati (cosa che si fa abitualmente con la storia... magistra vitae!).
Invece c'è ancora qualcuno che ODIA gli Ebrei, e che nega la Shoah appunto per questioni politiche. E per questo occorre non solo un lavoro storico, ma anche un lavoro civile e sociale, che renda consci tutti quanti del pericolo che si corre quando le idee antiebraiche si fanno largo nella società.
perfetto, siamo arrivati a concordare che non si tratta di prove indiscutibili storiche, ma di motivazioni politiche.
un bel passo avanti.
ora pertanto stai dicendo che nessuno può avallare ipotesi diverse sullo sterminio ebraico, perché esiste il pericolo che ancora oggi gli ebrei siano sterminati. in questo senso, osannando la shoah col pensiero unico, eleggendola a "sterminio supremo e priviligiato" si cerca di combattere tesi politiche (e razziali) antiebraiche.
ok, questa è una motivazione razionale.
non la condivido, ma almeno è sincera.
non la condivido, perché penso che con le bugie non si risolve nulla. ma anzi.
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UgoDePayens
Sai, mi costa molto ammetterlo, ma forse può esserti utile la mia confessione.
provo vergogna di me e della mia stupidità, e del mio essermi reso in fondo qualcosa di simile a un carnefice (perché infangare la memoria di milioni di vittime innocenti significa ammazzarle di nuovo), ma io ero revisionista, qualche anno fa.
Ero talmente idiota da essere in grado di vedere Schindler's List in assemblea d'istituto (era uscito in quei giorni), e di prendermi gioco degli Ebrei che "fanno le vittime" subito dopo, in classe davanti ai miei compagni ed alla mia allibita professoressa. L'ho fatto sai? Affascinato dalle stupidate sulla Thule e sul nazismo magico...
Leggevo (meglio, leggiucchiavo) negazionisti e riduzionisti, e mi bullavo della mia grande visione d'insieme.
Conservo ancora un diario scolastico imbrattato di svastiche, celtiche e frasi in tedesco.
Poi sai cosìè successo? Dio mi ha rivoluto indietro, e mi ha fatto conoscere Cristo crocifisso. Non ch sia migliorato poi tanto da allora. Però almeno cerco di non far sanguinare il Cuore Immacolato di Gesù e quello di Maria parlando di milioni di esseri umani, donne vecchi e bambini innocenti, come fossero solo personaggi dell'ultimo videogame che mi sono comperato.
Te lo dico in maniera molto spiccia e sintetica, perchè in realtà il discorso sarebbe molto più lungo, ma devo ringraziare il mio essere un uomo di Destra (come la intendeva il grandissimo Adriano Romualdi) e un 'Fascista reazionario' se ho potuto capire PER DAVVERO che cos'è il Cattolicesimo Romano e che cos'è la Fede in Cristo Gesù.
Se fosse stato per i piagnistei sull'Olocausto, le cazzate sulla società multirazziale, il buonismo a gogo, la moralina umanitaria desacralizzata, l'ignoranza di molti catechisti, l'educazione improntata al modernismo, ecc. ecc. io forse avrei perso la Fede. Perchè? Nel Vangelo di Giovanni sta scritto che Gesù chiese: "Che cosa cercate?" per poter capire che cosa cercava il loro cuore.
Il mio cuore non cercava nè il buonismo nè le moraline da quattro soldi. Il mio cuore cercava qualcosa di saldo e forte, retto e giusto. Qualcosa di perenne, solenne, fisso ed eterno. Il mio cuore cercava la forza che deriva dal credere in un qualcosa di superiore. Il mio cuore cercava una realtà molto più elevata di quella materiale.
Seppi delle correnti 'cattoliche tradizionaliste' (senza addentrarmi nelle questioni pre o post Concilio Vaticano II) latu sensu (infatti inizialmente ero un fan di Biffi e sostenevo Ratzinger pur vedendo bene la FSSPX) tramite gli ambienti di destra radicale e così incominciai ad interessarmene.
Scoprii gli scritti dei Padri e dei Dottori della Chiesa, incominciai a leggere i Vangeli (ci fu un periodo in cui passavo le ore a leggerli e confrontare ciò che leggevo con interesse coi commenti della vulgata o con le varie interpretazioni), spesso - anche sulla vecchia POL - mi scontravo con chi sosteneva tesi anti-cristiane non solo per affermare la Verità del Cristianesimo ma al tempo stesso per comprenderla meglio tramite le numerosissime obiezioni (penso ad esempio alle discussioni sul forum che ebbi con molti 'neo-pagani' della destra radicale o con molti miei conoscenti 'laici(sti)' o secolarizzati) che mi venivano poste.
E da quel momento in poi ho fatto un percorso che mi ha portato ad avere un maggiore senso della Fede e una maggiore consapevolezza.
Perchè nelle Sacre Scritture, sia Antico che Nuovo Testamento, ho trovato quello che cercavo. Ho capito che il Cattolicesimo non era una moralina da quattro soldi, non era solo fare le 'buone azioni'. Ho capito che il Cattolicesimo è una Fede eroica, virile e forte.
Incominciai ad interessarmi a Sant'Agostino e San Tommaso d'Aquino: mi si aprì un mondo intero.
Ho fatto un mio percorso personale, seguendo il Magistero della Chiesa, non andando quindi 'fuori dal seminato'.
Ma di questo ringrazio certi 'canali' che mi hanno permesso di intraprendere tale percorso.
Se tu poi hai scelto di non avere più certe idee perchè sbeffeggiavi gli ebrei vedendo Schindler's List posso solo concludere che le hai perse perchè erano dettate da considerazioni superficiali e poco approfondite.
Se hai trovato la Fede grazie all'Olocausto, posso dirti: buon per te! Ma sei sicuro che uno possa basare la propria Fede su un episodio storico contingente?
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Originariamente Scritto da
UgoDePayens
Eh, vedi che ci sei?
La questione non è storica ma POLITICA.
Perché non esiste il "giorno del ricordo" dei pellerossa? Perché nessuno vuole più sterminare i pellerossa, quindi non serve tenere alta la guardia, ma solo imparare dagli errori passati (cosa che si fa abitualmente con la storia... magistra vitae!).
Invece c'è ancora qualcuno che ODIA gli Ebrei, e che nega la Shoah appunto per questioni politiche. E per questo occorre non solo un lavoro storico, ma anche un lavoro civile e sociale, che renda consci tutti quanti del pericolo che si corre quando le idee antiebraiche si fanno largo nella società.
:paura:
questa cosa fa proprio ridere...
oggi c'è un razzismo dilagante verso i mussulmani, verso gli zingari, al nord pure verso i meridionali...
ma se ti azzardi a dire "A" contro gli ebrei tutti ti guardano male (se ti va bene)...
altrochè!!!
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LEONIDA
non la condivido, perché penso che con le bugie non si risolve nulla. ma anzi.
Bugie?? Oh mio Dio... :piango:
Ma dove le hai lette le BUGIE? Leonida, milioni di persone, vecchi, donne, bambini, sono morti nei campi di sterminio nazisti per il folle disegno criminale della cricca di Wansee... e tu parli di bugie?
La VERITA' viene messa in discussione per ragioni POLITICHE. Se non ci fossero ragioni POLITICHE, nessuno si sognerebbe di mettere in discussione la VERITA' storica.
E' più chiaro adesso?
Riferimento: La loro ora è venuta?
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Giò91
Se tu poi hai scelto di non avere più certe idee perchè sbeffeggiavi gli ebrei vedendo Schindler's List posso solo concludere che le hai perse perchè erano dettate da considerazioni superficiali e poco approfondite.
Se hai trovato la Fede grazie all'Olocausto, posso dirti: buon per te! Ma sei sicuro che uno possa basare la propria Fede su un episodio storico contingente?
Guarda che hai capito male. Io ho incontrato Cristo attraverso lo scoutismo cattolico, andando per monti e vegliando Cristo Eucarestia in chiesette sperdute, servendo il mio prossimo nei ragazzi cui ho cercato di indicare la Verità attraverso la bellezza del creato e l'amore verso il proprio compagno di avventura.
E' quando mi sono trovato di fronte la Verità di Gesù Cristo che mi son vergognato di aver ucciso di nuovo i milioni di vittime della follia nazista.
Ed è mio fermo convincimento che il Santo Padre, Benedetto XVI, dica una cosa sacrosanta quando avvicina le sofferenze incredibili provocate al popolo ebraico dalla malignità umana nazista alla sofferenza in Croce di Gesù Cristo.
Come d'altronde la paragona anche alle sofferenze dei poveri d'Africa o dei disperati del Brasile. Però mentre nessuno dice nulla in contrario alla sua partecipazione viva al dolore degli Africani o dei Brasiliani, una frangia di cattolici "simil-scismatici" se la prende con lui quando partecipa all'immenso dolore per le vittime dell'Olocausto.
Perché? Io la mia teoria l'ho detta.
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Originariamente Scritto da
codino
:paura:
questa cosa fa proprio ridere...
oggi c'è un razzismo dilagante verso i mussulmani, verso gli zingari, al nord pure verso i meridionali...
ma se ti azzardi a dire "A" contro gli ebrei tutti ti guardano male (se ti va bene)...
altrochè!!!
Altroché COSA? Vuoi dire che l'antisemitismo non è una piaga, e che in fondo potrebbe benissimo essere tollerato? :gratgrat:
Riferimento: La loro ora è venuta?
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UgoDePayens
Guarda che hai capito male. Io ho incontrato Cristo attraverso lo scoutismo cattolico, andando per monti e vegliando Cristo Eucarestia in chiesette sperdute, servendo il mio prossimo nei ragazzi cui ho cercato di indicare la Verità attraverso la bellezza del creato e l'amore verso il proprio compagno di avventura.
E' quando mi sono trovato di fronte la Verità di Gesù Cristo che mi son vergognato di aver ucciso di nuovo i milioni di vittime della follia nazista.
Ed è mio fermo convincimento che il Santo Padre, Benedetto XVI, dica una cosa sacrosanta quando avvicina le sofferenze incredibili provocate al popolo ebraico dalla malignità umana nazista alla sofferenza in Croce di Gesù Cristo.
Come d'altronde la paragona anche alle sofferenze dei poveri d'Africa o dei disperati del Brasile. Però mentre nessuno dice nulla in contrario alla sua partecipazione viva al dolore degli Africani o dei Brasiliani, una frangia di cattolici "simil-scismatici" se la prende con lui quando partecipa all'immenso dolore per le vittime dell'Olocausto.
Perché? Io la mia teoria l'ho detta.
Se anche avesse paragonato la sofferenza delle vittime delle Foibe all'Olocausto - l'unico e vero - di Nostro Signore Gesù Cristo in Croce, BXVI avrebbe comunque sbagliato, perchè il sacrificio di Cristo è unico e tanto meno può essere minimamente paragonato ad episodi storici contingenti.
Siano essi lo sterminio degli ebrei o il genocidio armeno.
E poi parli della 'malignità nazista', ignorando volutamente e dogmaticamente le tesi revisioniste solo per pregiudizio, ma ti dimentichi delle brutalità israeliane o americane o inglesi.
Due pesi e due misure Ugo?
Non è molto cattolico.