Requiem aetérnam
Dona ei Dòmine.
Et lux perpètua
lùceat ei.
Requièscant in pace.
Amen


Requiem aetérnam
Dona ei Dòmine.
Et lux perpètua
lùceat ei.
Requièscant in pace.
Amen


"Quante persone ci sono in questa strada, un centinaio? Quante sono le persone intelligenti, sette, otto? Bene, io lavoro per le altre novantadue" Phineas Taylor Barnum
UE, mondo, futuro Michio Kaku:
https://www.youtube.com/watch?v=7NPC47qMJVg


"Sarebbe anche simpatico, se non fosse nazista!" (Malandrina) :gluglu:
"Al di là dell'approvazione o disapprovazione altrui!" :gluglu:




Ancora si torna a parlare di orchi. Si torna a mettere in guardia da presunte creature dall'aspetto temibile, immediatamente riconoscibili come tali. Si torna a evocare personaggi che alla realtà sono estranei, estranei alla normalità, estranei alla quotidianità. E mi chiedo quando si smetterà, di voler spiegare la realtà adducendo alla fantasia. Quando lo si capirà, che è totalmente controproducente, che la fantasia non protegge nessuno.
Non si può continuare a mettere in guardia i bambini da creature che non esistono, bisogna mettere loro in guardia da quelle reali. Smettere di parlare di orchi, e iniziare a parlare di persone. Smettere di inculcare nella loro testa associazioni di idee tali da portarli a diffidare solo da chi appare loro come spaventoso. Perchè gli orchi, quelli a cui fanno erroneamente riferimento, non ce l'hanno scritto in fronte, di esserlo.
Bisogna insegnar loro ad aver paura delle persone, non dei mostri. Insegnare loro che esiste la cattiveria, che esiste la mancanza di pietà, di compassione, di sentimenti. E, soprattutto, insegnar loro che tale cattiveria si manifesta il più delle volte travestita da benevolenza, da gentilezza, da sorriso.
Non veste necesseriamente di stracci, nè ha necessariamente la barba incolta, nè le mani sporche.
E farlo, certo, con i toni adatti ad un bambino, ma con toni che si attengano alla realtà, non alla fantasia.
Ultima modifica di _crazy diamond_; 27-02-11 alle 21:57
Se non sai di che morte morire, scegli me.






Hey, I don't feel so good. Something's not right, something's coming over me, what the hell is this?


Insegnare che esiste la cattiveria, scriveva qui qualcuno...del resto, in piccolo, questa cattiveria la vedono già nei tanti episodi di bullismo frequenti anche alle scuole medie, fra coetanei.
Il pericolo è creare delle paranoie, reprimere la spontaneità...insomma, ottenere un equilibrio soddisfacente nell'educare i figli è difficilissimo.
C'est le temps que tu as perdu pour ta rose qui fait ta rose si importante


l'orco veste sempre di stracci, ha sempre la barba incolta e le mani sporche; una mamma e un papà non se ne accorgono vedendolo nascosto dietro un gessato grigio, un viso rasato di fresco e la manicure appena fatta; vuoi sappiano insegnare ad un'anima innocente come riconoscerlo?
ciò non toglie che io condivida la tua analisi
Perchè, ma perchè non capite?
che io non posso lasciar la mia terra,
ogni albero conosce il mio tocco,
ogni frutto è per me come un figlio.