Anch'io a Sud la festeggio come i tuoi cari!
http://www.youtube.com/watch?v=POQyymMj594


Anch'io a Sud la festeggio come i tuoi cari!
http://www.youtube.com/watch?v=POQyymMj594


Ultima modifica di Haxel; 17-03-11 alle 13:12
(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


Mitomane.
Saluti anche a te caro Haxel, baldo alfiere contro la retorica dei BorbonI (la I miraccomando) benedetto da Dio e depositario di verità assoluta
...Festeggiamo il re galantuomo!
http://www.youtube.com/watch?v=SQ7wRMTot5o
Ultima modifica di southern; 17-03-11 alle 13:34


E' una questione di sentimenti caro Haxel.
Chi di noi è così ingenuo da pensare che anche a Napoli non ci sia qualcuno che festeggi. Vuoi per ignoranza, vuoi per meccanismi psicologici (hai presente la Sindrome di Stoccolma?) che sono stati ben studiati o anche, come è giusto che sia, per sincera convinzione.
Quel che rimane però inconfutabile, chè chè tu ne dica, è che qui non è emerso alcun particolare sentimento pro-Unitario. E ciò appare alquanto singolare se è opinione (sbagliata) diffusa che il Sud sia quello che abbia più di tutti guadagnato con l'Unità.
Magari da quel che si legge e si "vede" era più lecito attendersi dal nord un sentimento quantomeno di indifferenza...mentre propio lì invece la festa è evidente sia più sentita...e lo dice il livello della partecipazione popolare...che invece al Sud può considerarsi risibile.
Qualcosa al Sud, finalmente, sta cambiando... poi se non lo si vuol vedere o ammettere va bene lo stesso... ma resta comunque evidente.
Ultima modifica di flender; 17-03-11 alle 13:28


(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


Il bello poi è che il 17 non è stata proclamata l'unità d'Italia ma un regno, un cambio di denominazione. Come si fa a festeggiare l'unità in una data in cui mancava anche Roma?
Ultima modifica di x_alfo_x; 17-03-11 alle 14:43


La sconfitta della Lega nord è sotto gli occhi di tutti: potranno avere anche milioni di persone che, per interesse, li votano, ma la fandonia della Padania è stata smascherata. La retorica antinazionale, il Va' Pensiero verdiano (il più grande compositore del risorgimento, sic!), le ampolle del Dio Po e le cagate di Pontida non hanno minimamente scalfito la volontà dei cittadini settentrionali di rimanere italiani. A LORO conviene questa unità, quindi potranno pure votare lega perchè leva loro il campo rom nella val brembana o perchè copre le buche della strada di Borgosatollo, ma rimangono attaccati ai quattrini dell'Italia unita.
Saranno rozzi ed ignoranti, ma mica son scemi!
Il Sud? Beh, che vi sia un risveglio identitario è sotto gli occhi di tutti! Chi non lo vede o è cieco o è in malafede. Bastava farsi un giro nei giorni e nelle settimane precendenti sui siti e sui giornali meridionali (Corriere del Mezzogiorno, finanche Il Mattino) per vedere quanti articoli, quante lettere erano dichiaratamente antiunitarie. E non si parlava delle solite cose (la ferrovia Napoli - Portici; quanto erano belli i Borbone; ecc...), ma del sud OGGI!
La presenza di bandiere tricolori non mi stupisce affatto: il sentimento nazionale, creato ad hoc in 150 anni di bombardamento culturale, ha attecchito. Ciò non toglie, però, che possa essere estirpato, come tutte le menzogne quando vengono smascherate.
Faccio comunque notare che le bandiere tricolori erano di numero molto inferiore a quelle, ad esempio, della Pace ai tempi della guerra in Iraq: quella si che fu una manifestazione di volontà comune!
Tornando al 3d: dopo posterò un resoconto sulla giornata di ieri a Roma.


come promesso, un resoconto della giornata di ieri a Roma
L'Insorgente: Sulla piovosa Roma splendeva il Sole del Sud


sarebbe divertente un dialogo con i meridionalisti, perchè dicono le stesse cose che dite voi( solo all'incontrario)
anzi dirò dicono che il sentimento antiunitario è più forte a sud che a nord
a proposito,non voglio fare questa domanda per polemica, ma quanti eravate a Roma?
(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


Una sessantina.
Non ho capito però cosa hai scritto: i meridionalisti dicono le stesse cose che dico io, ma al contrario???? In che senso???
Il sentimento antiunitario è stato storicamente più forte al sud che al nord. Poi, l'avvento della lega, col suo corollario di invenzioni culturali e politiche, ha sicuramente spostato l'ago della bilancia.
Personalmente, credo siano corrispondenti alla realtà i dati del sondaggio prima citato. Con una riflessione in più: noi meridionali non abbiamo nazioni da inventare nè inni nazionali da scegliere. Noi siamo già stati NAZIONE e POPOLO.