

(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


:giagia:
qui LA7 Video dal minuto 11 si può vedere la trasmissione col sondaggio che in un precedente post ho citato.
Rettifico solo leggermente le percentuali che a memoria non ricordavo perfettamente, ma che sostaznialmente sono quelle già dette.
Sul 35% degli italiani che considerano che l'unità d'Italia li abbia danneggiati sul piano economico e sociale il 43% sono del nord, il 16% del centro ed il 38% del Sud (la somma non fa 100 - non so perchè...forse hanno inserito anche i dati di chi non vive nel nostro Paese).
Queste cifre mi sembrano di particolare interesse perchè smentiscono l'idea che il Sud si sia sentito avvantaggiato dal processo unitario ed in più le differenze col nord italia sono minime nonostante lì (al nord) tale "argomento" è da sempre stato un cavallo di battaglia e messo al centro dell'azione politica di un partito organizzato come la lega...operando fra essi un vero e proprio lavaggio del cervello, anche sulla base di dati falsati ad arte.
Trovo pertanto "spettacolare" il 38% espresso dai cittadini del Sud nonostante qui non si sia mai alimentato artificialmente questo argomento... segno che questo pensiero nel Sud è reale e percepito.


Esatto!
Se anche al Sud sorgerà o crescerà un movimento politico che lavori sull'identità (la storia, l'attualità e le prospettive) del Sud, sicuramente quella percentuale salirà tantissimo.
Se ad oggi, praticamente senza che esista un partito meridionalista nelle istituzioni di tutto il Sud (gaeta esclusa), si è raggiunto il 38%... con un lavoro ventennale si arriverebbe facilmente sopra il 50 %.
E questo sai che significa? Che si vincerebbe il referendum popolare sull'articolo 132 della Costituzione: la possibilità di modificare le attuali regioni e costituire un'unica macroregione meridionale!


volete quindi una regione che rispecchi il vecchio regno
e sul federalismo che ne pensate( non importa se è leghista o meno)?
(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio
per il sud sarebbe meglio la secessione che il federalismo perchè col federalismo è sicuro che nulla cambia mentre con la secessione c'è almeno una speranza in un cambiamento positivo


Ti esprimo la mia posizione personale.
Il federalismo andrebbe bene, ma inteso come primo passo verso un'autonomia di tipo federale americano per avere comunque quale fine ultimo la totale indipendenza.
Ho usato non a caso che la parola "andrebbe". Così come lo si vuol fare infatti non va bene.... oltre che per le critiche già mosse dalla maggior parte della compagine politica d'opposizione ma ancor più per il semplice fatto che non è così lo si può intendere.
Non si può far passare una proposta federale nella quale si pretenda che tutti debbano cercare le risorse in autonomia dopo che per decenni ad una parte sono state sottratte risorse...per di più in favore delle altre due.
Sarebbe come pretendere di fare una gara sui 400 metri piani dopo che un concorrente ha azzoppato l'altro. Come potrebbe l'atleta infortunato poter competere alla pari con l'altro?
In realtà questo federalismo è stato ideato ad hoc per evitare che una parte del Paese possa competere con l'altra e con il resto del mondo nonchè per tenere per sè ciò che per anni si è sottratto all'altro.


"federalismo mercantile" mmmmmmmmm sai che divertimento...hefico:




L'Insorgente: Federalismo e obiettivi per il Sud
Il federalismo leghista è un falso federalismo anche perchè non puoi far correre una ferrari (il nord) ed una 500 (il sud) sulla stessa pista.
A parità di auto, vediamo chi vince: ed io scommetto sul Sud.
Quindi: solo quando la disoccupazione calabrese sarà pari a quella lombarda, solo quando un treno percorrerà Roma - Milano nello stesso tempo di Napoli - Reggio Calabria, solo quando esisteranno banche a capitale meridionale di numero pari al Sud e al Nord, solo quando la rete infrastrutturale tra i due territori sarà equilibrata... SOLO ALLORA sarà possibile attuare il federalismo leghista.
Quindi io sono, in linea di pricnipio, un federalista (anzi, un confederalista). De facto, sono contrario a questo falso federalismo.
Sugli obiettivi, la mia posizione personale è:
- obiettivo a breve: alleanza politica, economica, energetica e sociale tra tutte le regioni meridionali (inclusa il Lazio, perchè i territori a sud di roma sono meridionali e perchè la stessa Roma, ormai, è abitata da circa 1,5 milioni di meridionali di nascita o di sangue);
- obiettivo a medio termine: in base all'articolo 132 della Costituzione, creazione di una Macroregione del Sud.
- obiettivo a lungo termine: creazione di una Repubblica Federale del Sud, la quale possa essere parte di una Confederazione Italica oppure no.
Spero di essere stato chiaro.