Un tempo durante il servizio non era consentito neanche bersi un caffè, ora siamo arrivati addirittura alle trombate più o meno consenzienti.
Andrebbero sbattuti in mezzo alla strada a fare l'elemosina.


Un tempo durante il servizio non era consentito neanche bersi un caffè, ora siamo arrivati addirittura alle trombate più o meno consenzienti.
Andrebbero sbattuti in mezzo alla strada a fare l'elemosina.










"Signora", oddio...
«Non ti fidar di me se il cuor ti manca».
Identità; Comunità; Partecipazione.


Se non è stupro come comunemente inteso, v'è comunque presente, l'elemento coercitivo alla base del concetto di violenza sessuale.
In alternativa, a scelta, la corruzione (perchè dubito abbia dato loro la figa per mero piacere, ma per ottenere una forma di vantaggio, come ad esempio la mancata denuncia d'ufficio)
A me risulta che i tre , comunque, nel dubbio siano stati sospesi dal servizio.
Violenza a ragazza in carcere, sospesi i 3 carabinieri - Cronaca - ANSA.it
Poi vediamo come va a finire.
La storia non mi meraviglia.
Visto coi miei occhi anche di peggio.
Preferisco di no.


che coglione. Mi sono confuso con il presunto stupro di piazza di spagna, mentre invece è un'altra storia
Stupro a Piazza di Spagna, la ragazza confessa: «Ho inventato tutto» - Corriere Roma


non abbiate Paura !
http://www.effedieffe.com/


E invece...
Stupro di piazza di Spagna, la 23enne spagnola ha inventato tutto. Ora è indagata
Roma - (Adnkronos) - Dopo la denuncia presentata il 19 febbraio scorso la ragazza ieri ha confessato di non aver subito alcuna violenza. Ha presentato la denuncia, d'accordo con il fidanzato, dopo aver avuto un rapporto non protetto con uno sconosciuto, al solo scopo di potersi sottoporre ad un'adeguata profilassi sanitaria
Roma, 5 mar. - (Adnkronos) - Era un gioco, che poteva diventare realmente pericoloso e che si avvicina molto a quello che inscena Donna Marta nella trama di Rugantino, quando travestita da popolana gira per Roma, con il suo compagno, per procacciarsi uomini per una serata di puro divertimento sessuale. Questa è la storia della giovane 23enne spagnola che il 19 febbraio scorso aveva denunciato di essere stata violentata vicino a piazza di Spagna da due uomini, e che ieri sera messa davanti alle numerose contraddizioni della sua storia ha confessato che in realtà non c'era mai stato.
Tutta fantasia, un gioco sessuale con uno sconosciuto che con la rottura del profilattico ha visto la giovane e il suo fidanzato, che era conoscenza del gioco, preoccuparsi a tal punto da decidere di inventare la storia dello stupro per andare in ospedale, Figlie di San Camillo, ed avere una profilassi completa. La coppia però non sapeva che i medici hanno l'obbligo di referto alle forze dell'ordine e la Procura della Repubblica di Roma e gli agenti della Squadra mobile hanno avviato le indagini.
Da subito gli inquirenti hanno riscontrato delle incogruenze nel racconto della ragazza che aveva raccontato di aver parlato al telefono con il fidanzato subito dopo lo stupro a piazza di Spagna, ma dal controllo della cellula telefonica era chiaro che la giovane si trovava nei pressi della sua abitazione nel quartiere San Giovanni. E ancora, lo spazio tra le auto e il muro nella salita di via San Sebastianello, dove doveva essere avvenuta la violenza, è troppo stretto, e anche la cerchia di amicizie della giovane, definite dagli inquirenti, non compatibili con la studentessa, hanno fatto accrescere dubbi sulla veridicità della denuncia della giovane, benestante e a Roma per motivi di studio.
La giovane messa davanti alle numerose contraddizioni alla fine ieri sera, davanti al magistrato, è crollata confessando che era tutto falso e che aveva costruito la storia insieme al fidanzato per essere sicura di avere una profilassi adeguata in ospedale. Non pensavo, avrebbe detto la giovane agli inquirenti mortificata e in lacrime, che dall'ospedale sarei finita negli uffici della questura: avevo paura del rischio di una malattia e credevo che raccontando questa storia avrei ottenuto una profilassi più completa. La giovane è stata denunciata per simulazione di reato e le indagini non sono ancora terminate.
Stupro di piazza di Spagna, la 23enne spagnola ha inventato tutto. Ora è indagata - Adnkronos Lazio
«Non ti fidar di me se il cuor ti manca».
Identità; Comunità; Partecipazione.