Rif: Risposta alle bugie di Roberto Benigni sul Risorgimento
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Ottobre Nero
Allora in sostanza ti ho scritto:
a) che Mazzini aveva ottimi rapporti con la Massoneria britannica che sostenne le sue attività in Europa (e lo ricorda e commemora come uno degli artefici del Risorgimento laicista e nazionale europeo contro l'oscurantismo ecc ecc)
b) che Garibaldi era 33mo Grado Massonico.
Per quanto mi riguardo potrei stare ore e ore a parlarti del Risorgimento per come la vedo io ovvero un'operazione tutt'altro che popolare, eterodiretta da interessati ambienti massonici d'oltremanica che trovarono l'avallo nei loro confratelli europei e l'appoggio della Francia per ciò che riguarda la 2.a guerra d'indipendenza italiana.
E mi fermo qua: l'aggressione contro il sud è un fatto storico. Come lo è che a guidare l'esercito piemontese erano quasi tutti generali e comandanti d'origini settentrionali....
Ma Garibaldi divenne 33 ( che non significa molto , visto che lo diventano in tanti quasi solo per anzianità di frequenza nel rito scozzese) , e divenne anche Gran Maesto del Goi e Gran Gerofante del rito di Misraim - Memphis; ma molto dopo la sua impresa, quindi ai fini della stessa tutto questo non contò un bel nulla
Mazzini fu mato e rispettto d molti inglese con nui venne oin conttto nei suoi lunghi anni di esilio; per il resto non posso che rimandarti al testo di Cralo Gentile già citato ed al mio post sul forum repubblicni , qui su PIR. Comunque mi sembra che per dire che aveva ottimi rapporti con la massoneria inglese occorerebbe dimostrre che egl iebbe rapporti con qualche gran dignitario della stessa ( non con qualche singolo massone, cosa che data la diffusione della massoneria in inghilterra capiterà anche a te la prima volta checomincerai a fare amicizia con un po' di inglesi )Gli interessi della Franci e dell'Inghilterra non erano gli stessi; entrambi erano contrari all'influsso austriaco in Italia, ma gl iinglesi non vedevano molto bene neanche quell ofrancese. Parli di avalli ecc. probabilmento dopo letture prive di un minimo di documentazione attendibile, l massoneria frnc ese era per lo più diversa anche ritualmente da quella inglese. L'unic aloggia italiana in cui probabilmente si prlò dell'imprsa dei mille ( La trionfo ligure) non era di derivazione inglese ed era costituita , per quei pochi di cui si sa qualcosa e che parteciparono all'impresa, da repubblicani ancora ostili a Napoliene terzo per la fine della Repubblica Romana.
Ho già detto che , come Mazzini, Cattaneo, Garibaldi, condnno la politica sabauda verso il sud; ma questo non toglie che la prima responsabilità delle disgrazie meridionali furono i borboni e quella classe dirigente meridionale che si schierò con il legittimismo botbonico e con la parte più retriva dell'Italia che si stava formando. Ti sei mai chiesto per chi votavano gli elettori meridionali dopo il 1861 e cosa facevano quei deputati al parlamento nazionale? Sei davvero convinto che se invece di seguire , in ampio numero, più gli interessi personali che gl iinteressi del sud sarebbe successo quell oche è successo? Credi che non sarebbero stati bastevoli per condizionare le maggioranze di governo o li credi tutti schierati in un unico patto a favore del sud?
Quellp di non ver accorpto l'esercito meridionale fu una colpa che divenne tragico errore, anche perchè la lotta al brigantaggio finì col costare di più che mantgenere in servizio discreta parte dell'esercito borbonico . Contro gli ufficiali ex garibaldini , l'esercitp sabaudo si comportò anche peggio; ma quella er la mentalità militare dell'epoca ( ho già ricordato cosa accadde dopo la prima guerra mondiale moltissimi ex prigionieri di guerra in Austria)
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edera rossa
Ma Garibaldi divenne 33 ( che non significa molto , visto che lo diventano in tanti quasi solo per anzianità di frequenza nel rito scozzese) , e divenne anche Gran Maesto del Goi e Gran Gerofante del rito di Misraim - Memphis; ma molto dopo la sua impresa, quindi ai fini della stessa tutto questo non contò un bel nulla
Mazzini fu mato e rispettto d molti inglese con nui venne oin conttto nei suoi lunghi anni di esilio; per il resto non posso che rimandarti al testo di Cralo Gentile già citato ed al mio post sul forum repubblicni , qui su PIR. Comunque mi sembra che per dire che aveva ottimi rapporti con la massoneria inglese occorerebbe dimostrre che egl iebbe rapporti con qualche gran dignitario della stessa ( non con qualche singolo massone, cosa che data la diffusione della massoneria in inghilterra capiterà anche a te la prima volta checomincerai a fare amicizia con un po' di inglesi )Gli interessi della Franci e dell'Inghilterra non erano gli stessi; entrambi erano contrari all'influsso austriaco in Italia, ma gl iinglesi non vedevano molto bene neanche quell ofrancese. Parli di avalli ecc. probabilmento dopo letture prive di un minimo di documentazione attendibile, l massoneria frnc ese era per lo più diversa anche ritualmente da quella inglese. L'unic aloggia italiana in cui probabilmente si prlò dell'imprsa dei mille ( La trionfo ligure) non era di derivazione inglese ed era costituita , per quei pochi di cui si sa qualcosa e che parteciparono all'impresa, da repubblicani ancora ostili a Napoliene terzo per la fine della Repubblica Romana.
Ho già detto che , come Mazzini, Cattaneo, Garibaldi, condnno la politica sabauda verso il sud; ma questo non toglie che la prima responsabilità delle disgrazie meridionali furono i borboni e quella classe dirigente meridionale che si schierò con il legittimismo botbonico e con la parte più retriva dell'Italia che si stava formando. Ti sei mai chiesto per chi votavano gli elettori meridionali dopo il 1861 e cosa facevano quei deputati al parlamento nazionale? Sei davvero convinto che se invece di seguire , in ampio numero, più gli interessi personali che gl iinteressi del sud sarebbe successo quell oche è successo? Credi che non sarebbero stati bastevoli per condizionare le maggioranze di governo o li credi tutti schierati in un unico patto a favore del sud?
Quellp di non ver accorpto l'esercito meridionale fu una colpa che divenne tragico errore, anche perchè la lotta al brigantaggio finì col costare di più che mantgenere in servizio discreta parte dell'esercito borbonico . Contro gli ufficiali ex garibaldini , l'esercitp sabaudo si comportò anche peggio; ma quella er la mentalità militare dell'epoca ( ho già ricordato cosa accadde dopo la prima guerra mondiale moltissimi ex prigionieri di guerra in Austria)
Avevo quasi finito di articolare la risposta che ho premuto un tasto sbagliato mandando tutto a farsi benedire....Ora non ho alcuna voglia di rimettermi a scrivere tutto. Lo farò prossimamente...
Posso solo dirti comunque che hai messo molta carne al fuoco. Qualcosa condivisibile altro da smentire. In ogni caso rispondo alle prime due affermazioni:
- Garibaldi come dignitario massone fu aiutato fin dall'inizio delle sue imprese in sud America quindi scrivere che ai fini dell'Impresa dei Mille la sua appartenenza alla massoneria fosse irrilevante è un pò forzare la realtà storica;
- Mazzini era comunque un emissario delle logge britanniche per modificare i destini e la geopolitica europea in favore della politica di Londra. Ne fosse o meno attore consapevole è tutt'altra questione ma certamente non fu estraneo a quel 'great game' europeo che avrebbe interessato tutti i paesi del continente nell'arco temporale 1830-1860
Il resto prossimamente. :ciaociao:
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Ottobre Nero
Il problema , se non te ne sei accorto, è che da 20 esiste un partito chiamato Lega Nord (i neo-borbonici valgono come il 2 di coppe a briscola con briscola a bastoni) che parla apertamente di secessione e divisione dell'unità nazionale Ecco il motivo per cui occorre magari ribadire ancora oggi e con forza certe cose senza dimenticare anche quelle verità scomode che la storiografia ufficiale ignora.
Sai io non ho idea di come parlassero i comunisti piu' o meno esacerbati 30 anni anche perchè di anni ne ho 28 ma posso dirti che fa abbastanza ridere vedere e leggere un laico repubblicano prendere le difese a spada tratta della monarchia piu' inutile, vile e corrotta d'Europa (i Savoia) e non riconoscere ciò che la storia ha scritto con il sangue ovvero l'esistenza di una guerra civile tra italiani nel periodo 1861/1877.
L'analisi la stiamo facendo. Come vedi senza copiaincolla (cmq leggili almeno perchè c'è materiale che prova , con documenti d'epoca o attestati recenti, che Garibaldi fosse 33mo Grado Massonico e Mazzini un uomo vicino alla infausta secta) :ciaociao:
Il Fascismo fece molto e bene sia sul piano delle realizzazioni e del rinnovamento che su quello dell'unificazione degli italiani. Al di là del fatto che la guerra coloniale etiopica probabilmente sancì il momento di piu' alto consenso in termini quasi assoluti per il Regime Fascista c'è anche da dire che tutto il fronte antifascista dei rifugiati in Francia si riavvicinò significativamente riconoscendo che Mussolini dal 22 al 36 aveva realizzato ciò che i liberali non erano stati capaci di fare nel ventennio successivo.
e quando avrei tessuto le lodi dei savoia? Altra cosa confurtare certe letture tutto negative, e piuttosto fantasiose del Risorgimento del Risorgimento . Sul 33 di Garibaldi ( e di tanti altri ) ho risposto altrove e non mi sembra proprio di aver mai affermato il contrario , non è certo una grande scoperta visto che si era anche fatto fotografare con indosso una sciarpa del 33 grado scozzese. Sul problema del meridionale ho cercato di fare una analisiun po' più complessa dell semplice demonizzazione del Piemonte, ampia parte della classe dirigente meridional di allora non può certamente essere chiamata fuori ; a salvarsimoralmente fu proprio quella vicina a o Garibaldi , Mazzini , Cattaneo.
Credo tu non abbia letto molte cose di storici antifascisti. Dimentich iil piccolo particolare che subito dopo l'Etiopia venne la Spagna e gl iesuli antifascisti erano dall'altra parte del fronte rispetto a quell ifascisti; altroi che riconoscimento di chi sa che . Che poi qualcuno abbia trovato il pretesto per calare il coll oè altra storia. NOn saprei proprio di chi parli quando parli di antifascismo e guerra di Etiopia. I repubblicani esuli in Svizzera fecero anche dei numeri clandestini ( ovviamente anche per la Svizzera ) della Voce Repubblicana contro la guerra d'Etiopia e li fecero arrivare in Italia.
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Ma Garibaldi divenne 33 ( che non significa molto , visto che lo diventano in tanti quasi solo per anzianità di frequenza nel rito scozzese) , e divenne anche Gran Maesto del Goi e Gran Gerofante del rito di Misraim - Memphis; ma molto dopo la sua impresa, quindi ai fini della stessa tutto questo non contò un bel nulla
Mazzini fu mato e rispettto d molti inglese con nui venne oin conttto nei suoi lunghi anni di esilio; per il resto non posso che rimandarti al testo di Cralo Gentile già citato ed al mio post sul forum repubblicni , qui su PIR. Comunque mi sembra che per dire che aveva ottimi rapporti con la massoneria inglese occorerebbe dimostrre che egl iebbe rapporti con qualche gran dignitario della stessa ( non con qualche singolo massone, cosa che data la diffusione della massoneria in inghilterra capiterà anche a te la prima volta checomincerai a fare amicizia con un po' di inglesi )Gli interessi della Franci e dell'Inghilterra non erano gli stessi; entrambi erano contrari all'influsso austriaco in Italia, ma gl iinglesi non vedevano molto bene neanche quell ofrancese. Parli di avalli ecc. probabilmento dopo letture prive di un minimo di documentazione attendibile, l massoneria frnc ese era per lo più diversa anche ritualmente da quella inglese. L'unic aloggia italiana in cui probabilmente si prlò dell'imprsa dei mille ( La trionfo ligure) non era di derivazione inglese ed era costituita , per quei pochi di cui si sa qualcosa e che parteciparono all'impresa, da repubblicani ancora ostili a Napoliene terzo per la fine della Repubblica Romana.
Ho già detto che , come Mazzini, Cattaneo, Garibaldi, condnno la politica sabauda verso il sud; ma questo non toglie che la prima responsabilità delle disgrazie meridionali furono i borboni e quella classe dirigente meridionale che si schierò con il legittimismo botbonico e con la parte più retriva dell'Italia che si stava formando. Ti sei mai chiesto per chi votavano gli elettori meridionali dopo il 1861 e cosa facevano quei deputati al parlamento nazionale? Sei davvero convinto che se invece di seguire , in ampio numero, più gli interessi personali che gl iinteressi del sud sarebbe successo quell oche è successo? Credi che non sarebbero stati bastevoli per condizionare le maggioranze di governo o li credi tutti schierati in un unico patto a favore del sud?
Quellp di non ver accorpto l'esercito meridionale fu una colpa che divenne tragico errore, anche perchè la lotta al brigantaggio finì col costare di più che mantgenere in servizio discreta parte dell'esercito borbonico . Contro gli ufficiali ex garibaldini , l'esercitp sabaudo si comportò anche peggio; ma quella er la mentalità militare dell'epoca ( ho già ricordato cosa accadde dopo la prima guerra mondiale moltissimi ex prigionieri di guerra in Austria)
Riprendo da dove avevo interrotto , poi risponderò - con calma - alla tua seconda replica e ti dimostrerò quanto furono interessati gli ambienti antifascisti in esilio all'Italia fascista durante il conflitto d'Etiopia (che comunque contavano all'epoca davvero poco...pochi, sbandati e sostanzialmente ininfluenti sulle vicende del paese...se poi stilare qualche volantino o pubblicare un giornale piu' o meno clandestino è influire sulle vicende nazionali dell'epoca allora oggi possiamo dire che , tanto per provocare :D, i neofascisti stanno influendo nettamente sulla storia repubblicana dal 46 ad oggi in modo decisivo tanta è la carta ...straccia...data alle stampe :sofico:).
Ma torniamo al Risorgimento.
Gli interessi anglo-francesi erano convergenti per ciò che riguarda l'idea di smembramento dell'impero asburgico divergenti per le modalità e il nuovo assetto geopolitico specie della penisola italiana dove Napoleone III voleva contare assecondando le velleità dei Savoia. Questa è realpolitik. Non c'è assolutamente bisogno di leggersi documenti d'epoca per capirlo, bastano un pò di nozioni di geopolitica e di rapporti internazionali tra potenze.
A me non capiterà proprio un bel niente per due validi motivi:
- mai stato in Inghilterra nè prospetto o desidero andarci;
- odio gli inglesi e la massoneria;
direi dunque che il rischio non lo corro.
Non ho mai scritto nè affermato che i nuovi deputati meridionali al parlamento italiano fossero o formassero un blocco unitario. Tutt'altro. Erano probabilmente divisi per interessi personali e regionali cosa che peraltro rispondeva perfettamente alle logiche aspirazioni dei nuovi governanti tricolori. Nè ho idea di chi o cosa votassero esattamente gli elettori meridionali nel 1861 ma sicuramente il referendum dell'annessione (e non solo quello del sud ma tutti gli altri dei vari Stati pre-unitari) è stato inficiato da brogli, pressioni e molta retorica dell'epoca...un pò come quanto accadde nel 1946 per quello che mise fine alla monarchia...Per molti storici, come saprai i voti per la Repubblica furono meno....ma questo è tutt'altro discorso che lascerei da parte.
Comunque nessuno dei due era presente e , se anche lo fossimo stati, nessuno dei due probabilmente saprebbe realmente come si svolsero le cose.
Visto che hai ammesso che l'esercito piemontese (o comunque a guida settentrionale) commise stragi ed eccidi - come posso tranquillamente ammettere che ve ne furono anche dall'altra parte ma in numero molto inferiore (e ti ho già postato diversi articoli che lo provano) - direi che non è il caso di tornare sulla questione. Vi fu una guerra civile ante-litteram come quella che divise gli italiani nel 43-45...Questo è il punto centrale.
Il resto , ripeto, sono dettagli ....Che comunque costarono vite innocenti e sangue versato per la gloria di un re , V.E. II.o, che non riesco proprio a comprendere come riesci , da repubblicano e laico, a continuare a difendere... Comunque sono problemi tuoi. A me il Risorgimento italiano sembra esclusivamente un'enorme serie di menzogne storiografiche montate ad arte per nascondere il ruolo prioritario svolto da massoneria, logge, organizzazioni sovversive settarie per abbattere il potere temporale della Chiesa e instaurare uno Stato laico che , di fatto, nacque come anti-clericale e laicista.
A te la replica. Poi passiamo all'altra risposta.
Rif: Risposta alle bugie di Roberto Benigni sul Risorgimento
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Ottobre Nero
Avevo quasi finito di articolare la risposta che ho premuto un tasto sbagliato mandando tutto a farsi benedire....Ora non ho alcuna voglia di rimettermi a scrivere tutto. Lo farò prossimamente...
Posso solo dirti comunque che hai messo molta carne al fuoco. Qualcosa condivisibile altro da smentire. In ogni caso rispondo alle prime due affermazioni:
- Garibaldi come dignitario massone fu aiutato fin dall'inizio delle sue imprese in sud America quindi scrivere che ai fini dell'Impresa dei Mille la sua appartenenza alla massoneria fosse irrilevante è un pò forzare la realtà storica;
- Mazzini era comunque un emissario delle logge britanniche per modificare i destini e la geopolitica europea in favore della politica di Londra. Ne fosse o meno attore consapevole è tutt'altra questione ma certamente non fu estraneo a quel 'great game' europeo che avrebbe interessato tutti i paesi del continente nell'arco temporale 1830-1860
Il resto prossimamente. :ciaociao:
Garibaldi divenne un alto esponente della massoneria solo dopo il 1861 , cosa c'entrano le sue imprese suda mericane ; in sud America egli era semplice apprendista massone e potè frequentare pochissimo. Credo che le tue fonti di informazione siano piuttosto fantasiose. E dagli con Mazzini emissrio delle logge britanniche; Mazzini cercò semmai di servirsi ( e non ci riuscì) della massoneria per quell iche erano i suoi scopi e non viceversa. Egli si battè per l'unità italiana molto prima dell'esilio londinese. Ho impressione che tu segua letture di qualche giornale di estrema destra cattolica o di qualche cattofascista piuttosto datato.
Nell'arco temporale 1830 1860 vi fu in effetti una parola d'ordine un tempo segretissima che circolava pe rl'Europa , era la parola libertà che è più infettiva del morbillo, solo in fascismo ne sarà immune e fra le sue tante parole d'ordine ,e nelle sue tante canzoni , questa parola non apparve mai. Ed in Inghilterra a parlare della libertà dell'Italia furono i tanti esuli, gli scrittori comeFoscolo e Giovanni Ruffini con il suo Dottor Antonio, la nostra musica con il teatro lirico composto da artisti italiani residenti a Londra ( Mazzini fu contentissimo quando gli regalarono un abbonamento) .
Rif: Risposta alle bugie di Roberto Benigni sul Risorgimento
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edera rossa
e quando avrei tessuto le lodi dei savoia? Altra cosa confurtare certe letture tutto negative, e piuttosto fantasiose del Risorgimento del Risorgimento . Sul 33 di Garibaldi ( e di tanti altri ) ho risposto altrove e non mi sembra proprio di aver mai affermato il contrario , non è certo una grande scoperta visto che si era anche fatto fotografare con indosso una sciarpa del 33 grado scozzese. Sul problema del meridionale ho cercato di fare una analisiun po' più complessa dell semplice demonizzazione del Piemonte, ampia parte della classe dirigente meridional di allora non può certamente essere chiamata fuori ; a salvarsimoralmente fu proprio quella vicina a o Garibaldi , Mazzini , Cattaneo.
Credo tu non abbia letto molte cose di storici antifascisti. Dimentich iil piccolo particolare che subito dopo l'Etiopia venne la Spagna e gl iesuli antifascisti erano dall'altra parte del fronte rispetto a quell ifascisti; altroi che riconoscimento di chi sa che . Che poi qualcuno abbia trovato il pretesto per calare il coll oè altra storia. NOn saprei proprio di chi parli quando parli di antifascismo e guerra di Etiopia. I repubblicani esuli in Svizzera fecero anche dei numeri clandestini ( ovviamente anche per la Svizzera ) della Voce Repubblicana contro la guerra d'Etiopia e li fecero arrivare in Italia.
Praticamente è dall'inizio del thread che difendi la piemontesizzazione del sud quindi il ruolo positivo avuta dalla dinastia sabauda... Renditene almeno conto...:sofico:
Già replicato sul ruolo delle classi dirigenti del sud (dovresti rileggerti comunque gli scritti di Amadeo Bordiga sul meridione sono interessanti e analizzano bene il periodo preso in esame).
Ovviamente ho letto poco degli storici antifascisti.
E non mi sento affatto fascista ...casomai nazionalsocialista cioè il Fascismo compiuto e organico. Durante la guerra d'Etiopia e alla proclamazione dell'Impero furono tantissimi i dirigenti antifascisti in esilio che rividero le loro idee sul Regime di Mussolini e la figura del Duce. Non a caso sono del 36 il lancio, da parte di N. Bombacci, di una rivista 'La Verità' che raccoglierà diversi leader del primo antifascismo in rovina...Ed è sempre del 36 l'appello estivo dei massimi dirigenti comunisti "ai fratelli in camicia nera" in cui di fatto si tendeva la mano ai fascisti per realizzare il programma di San Sepolcro. Come vedi questi attestati ci furono e videro in prima linea numerosi esponenti del fuoriuscitismo antifascista.
Il Fascismo trionfava...e questo l'avevano compreso perfettamente in tanti. Che poi ci fossero quattro gatti repubblicani che in Svizzera scrivevano su oscure riviste non mi pare sintomatico di niente ai fini di un serio dibattito sul clima , l'atmosfera politica, dell'epoca. Poi ci fu il conflitto spagnolo...che modificò tutto e riaprì la partita tra Fascismo e Antifascismo ma resta il dato storico e fattuale che, in un periodo compreso tra l'autunno 35 e l'estate 36, l'antifascismo entrò pesantemente in crisi...
Rif: Risposta alle bugie di Roberto Benigni sul Risorgimento
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edera rossa
Garibaldi divenne un alto esponente della massoneria solo dopo il 1861 , cosa c'entrano le sue imprese suda mericane ; in sud America egli era semplice apprendista massone e potè frequentare pochissimo. Credo che le tue fonti di informazione siano piuttosto fantasiose. E dagli con Mazzini emissrio delle logge britanniche; Mazzini cercò semmai di servirsi ( e non ci riuscì) della massoneria per quell iche erano i suoi scopi e non viceversa. Egli si battè per l'unità italiana molto prima dell'esilio londinese. Ho impressione che tu segua letture di qualche giornale di estrema destra cattolica o di qualche cattofascista piuttosto datato.
Nell'arco temporale 1830 1860 vi fu in effetti una parola d'ordine un tempo segretissima che circolava pe rl'Europa , era la parola libertà che è più infettiva del morbillo, solo in fascismo ne sarà immune e fra le sue tante parole d'ordine ,e nelle sue tante canzoni , questa parola non apparve mai. Ed in Inghilterra a parlare della libertà dell'Italia furono i tanti esuli, gli scrittori comeFoscolo e Giovanni Ruffini con il suo Dottor Antonio, la nostra musica con il teatro lirico composto da artisti italiani residenti a Londra ( Mazzini fu contentissimo quando gli regalarono un abbonamento) .
E secondo te quindi essere apprendista massone e poi tutti gli altri gradi non ha alcun valore quando si fa politica o si combatte? Vedo proprio che parliamo due lingue diverse oppure non intendi capire.
No niente cattofascismo nè estrema destra cattolica. Non sono cattolico ma nazionalsocialista ...e due. Ma in merito al Risorgimento i cattolici hanno moltissime cose da dire e insegnare...E non solo sul Risorgimento ma in generale sulla Massoneria.
Senti...per favore..evitiamo la trita e bolsa retorica sulle parole e gli slogan d'ordine...dell'epoca come del presente. Libertà non significa assolutamente un beneamato niente...specie oggi: vedi per es. se a scandirla sono i filo o gli anti-americani come cambia il punto di vista dell'opinione pubblica mondiale. L'America sostiene i ribelli in Egitto e Libia ma non fa niente per gli sciiti del Bahrein...DUE PESI DUE MISURE
QUELLE DELL'IPOCRISIA DI CHI SI AMMANTA OGNI DUE MINUTI DELLE PAROLE LIBERTA' E DEMOCRAZIA CHE PRESE IN SE' NON SIGNIFICANO NIENT'ALTRO CHE TIRANNIA OLIGARCHICA MASCHERATA.
Rif: Risposta alle bugie di Roberto Benigni sul Risorgimento
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Riprendo da dove avevo interrotto , poi risponderò - con calma - alla tua seconda replica e ti dimostrerò quanto furono interessati gli ambienti antifascisti in esilio all'Italia fascista durante il conflitto d'Etiopia (che comunque contavano all'epoca davvero poco...pochi, sbandati e sostanzialmente ininfluenti sulle vicende del paese...se poi stilare qualche volantino o pubblicare un giornale piu' o meno clandestino è influire sulle vicende nazionali dell'epoca allora oggi possiamo dire che , tanto per provocare :.
non ho detto che influirono o non influirono ( la Mazzini's Society negli Usa influì certamente ad influenzare l'opinione dei tanti emigrti nei confronti del fascismo, così come l'antifascismo in Svizzera influì al punto che quando il governo itlaino cambiò la dirigenza della Dante Alighieri per sottrarla a Chiostergi, ne fu fondata un'altra alla quale continuarono a d derire gran parte dei soci di prima ed influì anche con le mostre d'arte e le conferenze che organizzava frequenttissime dal pubblico svizzero) ho detto che rimasero sul fronte opposto a quell odel fascismo
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Ottobre Nero
E secondo te quindi essere apprendista massone e poi tutti gli altri gradi non ha alcun valore quando si fa politica o si combatte? Vedo proprio che parliamo due lingue diverse oppure non intendi capire.
No niente cattofascismo nè estrema destra cattolica. Non sono cattolico ma nazionalsocialista ...e due. Ma in merito al Risorgimento i cattolici hanno moltissime cose da dire e insegnare...E non solo sul Risorgimento ma in generale sulla Massoneria.
Senti...per favore..evitiamo la trita e bolsa retorica sulle parole e gli slogan d'ordine...dell'epoca come del presente. Libertà non significa assolutamente un beneamato niente...specie oggi: vedi per es. se a scandirla sono i filo o gli anti-americani come cambia il punto di vista dell'opinione pubblica mondiale. L'America sostiene i ribelli in Egitto e Libia ma non fa niente per gli sciiti del Bahrein...DUE PESI DUE MISURE
QUELLE DELL'IPOCRISIA DI CHI SI AMMANTA OGNI DUE MINUTI DELLE PAROLE LIBERTA' E DEMOCRAZIA CHE PRESE IN SE' NON SIGNIFICANO NIENT'ALTRO CHE TIRANNIA OLIGARCHICA MASCHERATA.
Peccato, non posso reputarti...
Consideralo come fatto, non appena il sistema me lo consentirà. :D
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edera rossa
non ho detto che influirono o non influirono ( la Mazzini's Society negli Usa influì certamente ad influenzare l'opinione dei tanti emigrti nei confronti del fascismo, così come l'antifascismo in Svizzera influì al punto che quando il governo itlaino cambiò la dirigenza della Dante Alighieri per sottrarla a Chiostergi, ne fu fondata un'altra alla quale continuarono a d derire gran parte dei soci di prima ed influì anche con le mostre d'arte e le conferenze che organizzava frequenttissime dal pubblico svizzero) ho detto che rimasero sul fronte opposto a quell odel fascismo
L'antifascismo nel 1935 era residuale e semi-agonizzante. Se non ci fosse stata la guerra civile spagnola ma altri 10 anni di pace in Europa gli antifascisti li avresti ritrovati tutti , o quasi tutti, come gerarchi a Palazzo Venezia. :ciaociao: