



Il Labour è al 44-45%, sopra il boom della prima vittoria di Blair con otto punti di margine sui conservatori. In Germania Verdi e SPD hanno sette punti di vantaggio sul governo attuale, con l'unica altra forza significativa che è la Linke. Tutto può succedere ma ora le cose stanno così.
Perché l'unico tipo di rapporto che riusciva a concepire era di tipo feudale. Non aveva la minima idea di cosa fosse il cameratismo al quale anelava l'anima. (E. M. Forster)


La sinistra deve preoccuparsi della crescita generale delle destra radicali, identitarie e nazionalpopuliste in Europa. In Francia, ad esempio, de facto c'è il rischio che il Front National soppianti l'UMP come forza principale della destra francese. Il che segnerebbe una radicalizzazione dello scontro politico. E' questo che volete voi progressisti?




Mica tanto. L'avanzata è generale: Francia, Svizzera, Svezia, Finlandia, Norvegia, Ungheria, Olanda, Belgio, Gran Bretagna, Austria, Danimarca e in un certo senso pure la Germania. Solo che è inutile che glorifichino i loro successi se poi il Front National in Francia praticamente prende quasi gli stessi voti di Sarkozy.
Ultima modifica di Giò; 29-03-11 alle 20:22


Giò, non fare il politicante vecchia maniera...Aumentare di piccole percentuali non significa niente rispetto alla forza consistente rappresentata oggi da partiti di sinistra come la Linke o ancor più i Gruenen.
La verità è che la destra oggi non c'ha uno straccio d'idea, tranne la solita tirata contro gli immigrati. Con la differenza che la battaglia antimmigratoria se la fa un partito di centro (vedi la Lega) funzionicchia, se viene portata avanti da un partito neofascista (Forza Nuova, NPD, etc.) finisce con l'essere controproducente per la battaglia stessa. In quanto in molti paesi europei l'esistenza stessa di una "destra" viene messa in discussione e il neofascismo, il razzismo, l'antisemitismo e l'antislamismo sono politically incorrect.
Viviamo una fase dominata dalla Terza Via pragmatica e deideologica, che sostiene la globalizzazione, a cui si oppone la sinistra altermondialista. Il resto è contorno.




ci sarà da vedere se Zapatero arriva al 2012 e se lo riconfermeranno, se il trend è quello attuale ho i miei dubbi, in Portogallo il leader della sinistra ha appena dato le dimissioni e si voterà, non credo che verrà riconfermato...poi vedete voi se l'avanzata della sinistra è cosi' inarrestabile...


Austria 2008: FPOE 17,54% e BZOE 10,7% (la somma dei due partiti è superiore ai voti ottenuti dall'OEVP)
Svezia 2010: SD 5,7% (per la prima volta in parlamento)
Olanda 2010: PVV 15,5% (determinante per la formazione del governo)
Svizzera 2007: SVP/UDC 29% (primo partito)
Norvegia 2009: FrP 22,9% (secondo partito)
Belgio 2010: VB 7,76% (primo partito nelle Fiandre)
Danimarca 2007: DF 13,9%
Gran Bretagna - Europee 2009: UKIP 15,93% e BNP 6,02%
Gran Bretagna - Politiche 2010: UKIP 3,1% (5 anni prima 2,1%) e BNP 1,9% (5 anni prima 0,7%)
Finlandia 2007: Perussuomalaiset 4,1% (nel 2003 1,6%)
Finlandia - Europee 2009: Perussuomalaiset 9,8%
Insomma, vedi un po' tu se ho torto :sofico:


Florian, dici che non ti piace la donna moderna, ma quella all'antica. Come definisci Marine Le Pen, moderna o antica? :sofico:
uuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu!