Rif: Un consiglio dal papero
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Halberdier
Grazie li leggerò, ora vado a nanna,
Si vede che son uno sfigato senza donna e sto qui a scrivere.
Il vero inquinamento è la cattiva alimentazione, altro che carbone, petrolio e uranio.
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Halberdier
un paese serio non lascia al popolo ignorante decisioni tecniche...:)
Rif: Un consiglio dal papero
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dDuck
Grazie li leggerò, ora vado a nanna,
Si vede che son uno sfigato senza donna e sto qui a scrivere.
Il vero inquinamento è la cattiva alimentazione, altro che carbone, petrolio e uranio.
cattiva alimentazione e senza donna? Come sempre la causa sta nell'eccesso di segala, che naturalmente nasce dove manca la figala:giagia:
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KingBorn88
un paese serio non lascia al popolo ignorante decisioni tecniche...:)
lo stabilire il livello di rischiosità del sistema nucleare è solo uno degli elementi che determinano la scelta a favore o contro il nucleare.
Ed anche dal punto di vista del rischio del nucleare nel suo insieme le diverse concezioni politiche portano a far pesare diversamente le stesse percentuali di rischio ( alte o basse che siano) . Ma un fisico nucleare mi potrà tranquillizzare sui pericol idel nucleare , ma dovrà essere un economista a confrontare i costi del nucleare sul sistema paese, compresi i costi futuri; lo stesso tremonti, che non mi sembra un prevenuto, è arrivato a sostenere che i costi di smaltimento delle vecchie centrali nucleari è tale da incidere sul bilancio degl istati al punto che considerandolo per altri paesi, noi non saremmo più quelli con debito pubblicoreale più elevato.
Senza parlare di altri costi di sistema derrivati dal nucleare ( ovviamente anche gli altri sistemi hanno il loro). inoltre nell'analisi dei costi si deve distinguere tra costi aziendali e costi pe rl'economai nazionale, Mentr per una azienda può essere indifferente se 100 euro di costo sono dati dal fattore lavoro o da materie prime importate, la cosa non è la stessa in termini di pro e contro pe r l'economia nazionale. Questo per dire che gli ingegnari nucleari sono indispensabil inella prima fase dell ostudio fdel problema , poi subentrano altre variabili che sono prevalentemente sanitarie economiche e politiche. ( ovviamente operando a favore e contro tutte le varie forme di energia possibili, nucleare compreso).
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edera rossa
cattiva alimentazione e senza donna? Come sempre la causa sta nell'eccesso di segala, che naturalmente nasce dove manca la figala:giagia:
Ognuno si fa battute per se stesso, prego,
Rif: Un consiglio dal papero
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dDuck
Ognuno si fa battute per se stesso, prego,
pardon, voleva essere generica, figurati se mi metto a fare battute su come ognuno di noi vive.
Rif: Un consiglio dal papero
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dDuck
Nessun paese nel mondo chiuderà una centrale e ne costruiranno decine.
Sono gli italiani sono teledipendeti, cosi malmeabili (anche da Berlusconi) dai media di entrambi gli schieramenti politici si spaventeranno.
Le lobbi idrocarbure che hanno fatto decine di migliaia di morti manovreranno i media per spaventare la popolazione.
Intanto il terremoto ha fatto 15.000 morti, la centrale 1.
Ci sono state delle fratture ? un terremoto che ha reso al suolo una nazione ti preoccupi per una frattura.
Per tracce di uranio, ci sono delle tracce ? anche sull'Etna ci sono tracce radioattive.
Potremmo buttare le scorie radioattive nell'etna. Forse sono arrivato tardi, qualche mafioso ci avrà già pensato...
Rif: Un consiglio dal papero
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dDuck
Nessun paese al mondo ha mai chiuso una centrale.
Nessuno.
La Cina ne costruirà decine.
Su un terremoto da decine di migliaia di morti co sono stati 10 intossicati.
E i morti per la Diga ? quelli non contano.
I morti per gli idrocarburi dispersi nell'ambiente quelli non contano.
Cosa credi che non ci sono o migliaia di Km di tubazioni in giro per un paese industrializzato ?
I morti per la diga sono 5. Quando si parlava di 1000 morti non erano per la diga, ma il totale di quel momento. La diga ha fatto cinque morti.
Tu mettevi in mezzo La Spezia per i tumori da idrocarburo, ma le rilevazioni dell'aria nella tua città dicono che non c'è nessun inquinamento da idrocarburo. Cifre della provincia. Cmq la Germania ha ufficializzato il fermo di sette centrali nucleari...
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dDuck
Anche questo è un mito sovravvalutato.,
I morti per radiazione li valuti con le statistiche e non ti credere che a Chernobil , cosa schifosa per altro, ce ne siano stati di più che non negli incidenti petroliferi.
L'organizzazione della sanità ne stima circa 4000, tantissimi per colpa di quei comunisti di merda. e vanno sommati nel libro nero del comunismo assieme agli altri milioni, è il comunismo che fa i morti non il nucleare.
Non farti impressionare dalle foto dei bimbi deformi, ci sono anche dove non ci sono centrali e c'erano prima del primo reattore di Fermi.
Solo che il nucleare ha un alone costruito artificialmente di energia del diavolo.
E' un po' come il ritorno al medioevo, il nucleare è come l'eresia, il diverso, il male.
Fortuna l'ha postato grifo uno schemino dove si notavano aumenti di problemi man mano che ci si avvicinava a chernobyl...
Rif: Un consiglio dal papero
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edera rossa
lo stabilire il livello di rischiosità del sistema nucleare è solo uno degli elementi che determinano la scelta a favore o contro il nucleare.
Ed anche dal punto di vista del rischio del nucleare nel suo insieme le diverse concezioni politiche portano a far pesare diversamente le stesse percentuali di rischio ( alte o basse che siano) . Ma un fisico nucleare mi potrà tranquillizzare sui pericol idel nucleare , ma dovrà essere un economista a confrontare i costi del nucleare sul sistema paese, compresi i costi futuri; lo stesso tremonti, che non mi sembra un prevenuto, è arrivato a sostenere che i costi di smaltimento delle vecchie centrali nucleari è tale da incidere sul bilancio degl istati al punto che considerandolo per altri paesi, noi non saremmo più quelli con debito pubblicoreale più elevato.
Senza parlare di altri costi di sistema derrivati dal nucleare ( ovviamente anche gli altri sistemi hanno il loro). inoltre nell'analisi dei costi si deve distinguere tra costi aziendali e costi pe rl'economai nazionale, Mentr per una azienda può essere indifferente se 100 euro di costo sono dati dal fattore lavoro o da materie prime importate, la cosa non è la stessa in termini di pro e contro per l'economia nazionale. Questo per dire che gli ingegnari nucleari sono indispensabil inella prima fase dell ostudio fdel problema , poi subentrano altre variabili che sono prevalentemente sanitarie economiche e politiche. ( ovviamente operando a favore e contro tutte le varie forme di energia possibili, nucleare compreso).
Sui costi del nucleare ho fatto la tesi di laurea triennale...niente di eccezionale ma ti posso dire che il decommissioning influisce sul costo medio dei Mwh prodotti con una forchetta che va dallo 0.05€/Mwh allo 0.11 €/Mwh a seconda del tasso di interesse reale considerato.
ovviamente parlo di una stima conservativa relativa a reattori epr con vita prevista di 60 anni.
Influisce così poco perchè la spesa (stimata per 550 mil di euro secondo stime conservative ) deve essere attualizzata al momento del decommissioning, e puoi quindi accantonare ogni anno una cifra da reinvestire al tasso di interesse reale per 60 anni.... risulta un incidenza sul prezzo di generazione molto bassa intorno all'1%.
tornando al nucleare ribadisco che essendo una scelta tecnica, deve rimanere ai tecnici e l'esempio lampante è la credenza comune che "investire pesantemente nelle rinovabili" sia un alternativa alle centrali nucleari...i voti basati su questa convinzione sarebbero basati sul nulla.
p.s.
Cmq un fisico nucleare come un ingegnere generico ne sa molto poco di impianti per la produzione di energia perlomeno non sono nel suo piano di studi, ovviamente ci sono anche fisici e ingegneri generici esperti di nucleare ma non bisogna generalizzare.