Abito a Spezia anche io, ci sono diversi spezzini sul forum. Sicuramente da noi in passato si è abusato pesantemente del territorio, non solo con la centrale Enel a carbone. La centrale, originariamente 2 GW alimentata a carbone è stata modificata qualche anno fa: ora ha una potenza di 1,3 GW e dei tre gruppi esistenti due funzionano a gas ed uno a carbone/olio pesante/schifezze varie.
Dal 2007 i politici si baloccano con l'idea di utilizzare il gruppo non a gas per bruciare CDR come se fosse un inceneritore, simpatici idioti...
Comunque si deve ricordare che Spezia, per una serie di motivi principalmente geografici, è sempre stata pesantemente legata all'industria militare (OTO Melara) e a quella energetica (oltre ad Enel ricordiamo Panigaglia unico rigassificatore esistente in Italia) e petrolchimica (area IP dismessa nel 1983 dopo 60 anni di funzionamento, a 300 metri dall'ospedale tanto per dire).
La collina di Pitelli famosa per una discarica definita "La discarica dei veleni" al centro di una miriade di processi conclusisi recentemente con una marea di assoluzioni per praticamente tutti gli imputati. Tra l'altro di discariche su quella collina ce ne sono ben undici, e una la stanno aprendo ai conferimenti ora, dopo anni che era pronta e bloccata dalle autorità (Saturnia).
Insomma che a spezia ci siano alti tassi di tumori è indubbio, definire cause certe non è sempre facile. Tanto per dire un fattore che incasina ulteriormente le ricerche, una gran parte della popolazione residente a Spezia, nel passato ora sta cambiando da diversi anni, era legata appunto alle Forze Armate (Esercito, Marina e Corpi Speciali più la leva quando esisteva ancora) e molti dei tumori si sospetta che provenissero da azioni di guerra (c'era molta meno trasparenza allora, non che ora ce ne sia un gran che).
Questo per precisare un pochino la situazione.





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