La sede del gruppo Fiat in Usa
dopo la fusione con Chrysler
La scelta della sede legale della società che nascerà dalla fusione tra Fiat e Chrysler "dipenderà dal luogo in cui è più conveniente pagare le tasse". In un lungo servizio preparato nei giorni del Salone di Ginevra, la Reuters rivela che questo sarà il criterio di scelta e che dunque, in base a fonti riservate, la sede legale verrà trasferita oltreoceano. "Certo una doppia quotazione in borsa creerebbe dei problemi", ha dichiarato lo stesso Marchionne alla trasmissione Report che manderà in onda l’intervista nella puntata di dom,enica prossima. Dunque, tutto fa pensare che la sede andrà negli Usa creando un caso paradossale in cui una società salvata dal fallimento (la Chrysler) assorbe il suo salvatore (la Fiat). A Torino l’indiscrezione non viene commentata. Ma la Reuters insiste aggiungendo che fonti confidenziali vicine a Marchionne avrebbero dichiarato: "Se io pago il 70 per cento di tasse in Italia e solo il 30 per cento negli Usa, non è difficile immaginare dove andrò". La scelta sarebbe dunque caduta sugli Stati Uniti anche se, ricorda l’agenzia britannica, "della questione non si è parlato nel consiglio di amministrazione della Fiat".
La scelta di traslocare oltreoceano la sede legale verrebbe compensata con la decisione di lasciare in Italia, a Torino, il quartier generale per l’Europa trasformando così la Fiat in una sorta di branca europea di un’azienda americana, un po’ come accade per la Opel con la Ford. Inoltre, sempre secondo le indiscrezioni della Reuters, il nuovo gruppo starebbe cercando la sede per un quartier generale asiatico.
Naturalmente perché tutto questo si verifichi sarà necessario che la Fiat conquisti almeno il 51 per cento di Chrysler (oggi Torino ha il 25) e che restituisca i 7 miliardi di dollari di prestiti contratti con i governi americano e canadese al momento del fallimento pilotato. Obiettivi che secondo Marchionne sono "raggiungibili entro la fine dell’anno". Reuters riprende anche le notizie, già circolate da tempo, sull’intenzione di Fiat di vendere una quota della Ferrari portandola in borsa. La casa di Maranello secondo le più recenti valutazioni vale 5 miliardi di euro.
La sede del gruppo Fiat in Usa dopo la fusione con Chrysler - Torino - Repubblica.it
Premettendo tutti il mio disprezzo per fiat e quegli straccioni degli Agnelli, magari con la loro fuga qualcuno si accorgerà che qualcosa non va.




Rispondi Citando
iaociao: Alla nostra! :gluglu:
