

Ultima modifica di Lucio Vero; 27-03-11 alle 14:17


L'opinione pubblica italiana è abbastanza strana.
Teme istintivamente -a naso- tutte le iniziative autonome non pedissequamente concordate con i nostri padroni stranieri.
Preferisce sapere che l'Italia si fa sodomizzare a sangue -ma in pace- che andare in ansia per un qualsiasi legittimo, fisiologico e ragionevole atto di sovranità nazionale.
E'un servilismo millenario introiettato nel codice genetico.
Cmq varrebbe la pena di provarci a mollare la missione.


Credo che gli italiani non si siano piu' ripresi dal trauma psicologico della sconfitta nella IIa guerra mondiale, al pari di Germania e Giappone: hanno perso, ancora piu' di crucchi e samurai, fiducia nelle proprie capacita' politiche e militari, rassegnandosi al ruolo di servi e andando in ansia se il governo mostra anche solo un guizzo di indipendenza in politica estera e di intraprendenza in campo militare.
Un governo che avesse almeno le palle di reclamare la propria neutralita' e non-allineamento, ottenendolo e ribadendo la nostra sovranita' nazionale, restituirebbe un embrione di testicoli alla popolazione italiana che continuerebbero a crescere se neutralita' e indipendenza continuassero ad essere difese con successo dalle inevitabili prepotenze dei vaccari e dei loro amici mangiarane ed albionici.
Ultima modifica di Italiano; 27-03-11 alle 19:58
Bisogna adattarsi al presente, anche se ci pare meglio il passato.


L'arte di essere P.A.

