



...(supponendo) tu abbia il libero arbitrio, puoi fare ciò che pensi sia più giusto per te... sarai cmq resposnabile di quelle azioni... se la società le reputerà futili probabilmente dovrai pagarne le conseguenze... lo stesso dicasi per le donne che decidono di abortire... se loro sono consapevoli che l'aborto comporterà la condanna di Dio... e se credono in Dio... ne pageranno le dovute conseguenze...
“In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”


Se è in tuo poter sì , se le leggi te lo consentono , ora in Italia no , potrai non subire conseguenze.
Continuate a confondere tutti i livelli , il livello biologico , il livello sociale ed il livello psicologico.
O è indice di idee pochissimo chiare e ancor peggio elaborate o di una voluta volontà di confusione.


si cerca di capire i motivi razionali per i quali qualcosa è giusto o sbagliato.
il fatto che la legge dica una cosa non significa necessariamente che sia giusto.
se lui dice che la propria sofferenza può giustificare l'uccisione di un'altra persona allora voglio vedere se veramente la pensa cosi e per questo gli ho fatto quell'esempio.
il fatto che poi ha svicolato, sia lui che tu, parlando di quello che dice la legge, significa che siete voi a fare confusione e soprattutto che non avete la più vaga coerenza di quello che dite.
► PROPOSTE POLITICHE
► STATI UNITI D'EUROPA, SUBITO! Tutti gli Stati a Ovest della Russia!
► ♫ Top 25 Vocal Trance Spring 2015 l Amazing Vocal Trance Mix ♫






Ultima modifica di TEBELARUS; 01-06-11 alle 14:27
► PROPOSTE POLITICHE
► STATI UNITI D'EUROPA, SUBITO! Tutti gli Stati a Ovest della Russia!
► ♫ Top 25 Vocal Trance Spring 2015 l Amazing Vocal Trance Mix ♫


hai parlato se puoi uccidere Polemiko perchè la sua esistenza di ta fastidio.
La risposta sul piano fisico/biologico è si, se è nelle tue possibilità farlo ed altre considerazioni su questo piano non si possono fare.
Sul piano personale , sicuramente Polemiko non lo riterrà giusto ma si tratta di giudizi contrapposti che non potranno influire sulla tua volontà.
Sul piano sociale/giuridico , se la legge come l'attuale punisce un tale comportamento giudicandolo 'colpevole' non giusto ne subirai le conseguenze penali , in presenza di una legge diversa oppure in assenza dell'applicazione di una qualsiasi legge a proposito non lo sarai.
Il giusto e sbagliato è un concetto personale e sociale(sintesi della somma dei vari elementi personali) , relativo.
Il concetto di diritti e doveri non è altro che il tentativo di regolamentare in modo formale i rapporti fra gli appartenenti ad una comunità.
Quello che è giusto per te può essere ingiusto per me
Ricadiamo sempre sugli stessi discorsi , per te esiste il male ed il bene assoluti ed in base a quelle categorie ti muovi e proponi , non considerando che altri possano avere idee diverse dalle tue al riguardo.
Ci accusi di essere incoerenti solamente perchè non riteniamo esistere categorie assolute e continuiamo ad usare concetti come giusto o sbagliato.
Semplicemente tu li leggi come assoluti noi come relativi.
Mi rendo conto che per te relativizzare è uno sforzo immane ma per cercare di giudicare le nostre posizioni è questo che devi fare.




Dire che non esiste un 'giusto' assoluto non significa l'inesistenza di una propria opinione sulle regole di convivenza.
E non è strano che ognuno cerchi di imporre il proprio punto di vista come sta succedendo fra me e te.
La differenza è che io lo faccio consapevole della mia relatività e quindi già predisposto a modicare la mia opinione , nel tuo caso partendo da termini assoluti questa possibilità non si pone neppure a priori.