non facciamo ulteriore confusione:
1) qui nessuno mette in dubbio che i diritti sono, di fatto, decisi a livello collettivo: non sono stabiliti ne da me, ne da te, ne dai cattolici, ne dai musulmani, ne dagli atei ma dalla collettività intera secondo l'espressione della sua maggioranza (io sono democratico, non so tu).
2) nessuno mette in dubbio che possiediamo gli strumenti fisici-pratici per uccidere qualcuno: io polemiko; la donna il suo figlio in stadio embrionale o fetale o neonatale.
3) non mi interessa minimamente il discorso giuridico, psicologico ma semplicemente la coerenza razionale di quello che uno professa.
Ad esempio, nel caso dell'utente Troll, il quale sostiene che per lui non esiste altro che il dominio di chi ha il potere, non posso far altro che dirgli che non condivido quello che dice ma non gli dico che è incoerente se sostiene l'aborto. Invece nel vostro caso non solo non condivido quello che dite ma lo trovo incoerente per questo vi ho contestato nei post precedenti.
4) lasciamo perdere le distinzioni su chi crede che i propri principi sono assoluti o relativi.
semplicemente ci sono due posizioni: chi vuole una legge contro l'aborto e chi vuole una legge pro-aborto.
che uno sostenga le proprie opinioni perché pensa che siano assolute o relative, non cambia ai fini del discorso. ad esempio tra gli anti-abortisti ci sono anche atei, e non credo che per loro essere contro l'aborto è "un assoluto" nel senso nel quale lo intendi tu, dogmatico-religioso.
5) tornando all'esempio di polemiko: è un classico esempio di vostro svicolamento.
lui dice che la madre può uccidere il figlio in virtù di un proprio diritto a rifiutare la sofferenza; io ho fatto un esempio basato sulla sua logica; a questo punto se siete coerenti, onesti intellettualmente, potete solo rispondere solo due cose:
a) polemiko ha stabilito un principio assurdo perché con quel principio chiunque può uccidere persone che gli sono causa di sofferenza.
b) polemiko ha stabilito un principio valido quindi chiunque può uccidere persone che gli sono causa di sofferenza.
ok?
non c'è altra risposta, non c'è lo svicolare sulla legge, sull'assoluto, su vattelapesca: c'è solo da usare la logica e riconoscere l'assurdità delle cose assurde che si sparano per giustificare le proprie idee.