
Originariamente Scritto da
Cuordileone
[edit della moderazione] Ho dovuto cancellare il post che avevo scritto perché l'utente Polemiko sembra essersene offeso grandemente. Secondo me non avrebbe dovuto, perché dovrebbe essere in grado di sopportare le sue stesse idee sulla visione della vita, e quindi di saper accettare se qualcuno le applica, in maniera coerente, con degli esempi. Arrabbiarsi perché qualcuno, ad una domanda come quella che ha fatto qua sopra, gli fa presente che è inutile dargli spiegazioni, perché la visione di chi reputa che "nulla sia certo al 100%" è troppo differente da chi trova certo che il diritto alla vita sia un diritto inalienabile, e che quindi non ci sono margini di dialogo, dicevo, arrabbiarsi per questo, e per un esempio che lo mette di fronte alla sua logica applicata, è sinonimo di debolezza di argomenti e soprattutto di codardia: perché se non hai il coraggio di mettere in discussione le tue idee, per giunta andando su tutte le furie quando qualcun altro lo fa, sarebbe bene che la cancellazione da un forum di discussione la chiedessi e la ottenessi davvero, perché non sei tipo adatto ad un posto del genere. Evidentemente certe idee sono incompatibili con la vita delle persone se applicate coerentemente, e Polemiko sembra averne fatto le spese. I talebani fanno così, quando bruciano le ambasciate, abbattono i grattacieli e sgozzano i registi perché le loro idee vengono messe in discussione, non le persone aperte di mente e razionali. Ma evidentemente anche da questo punto di vista la cultura cattolica è troppo diversa dalla cultura di certi ambienti, giacché noi cattolici abbiamo alle spalle duemila anni di apologetica estenuante avuta con popoli e culture di ogni angolo della terra e con i più grandi intellettuali mai esistiti, mentre invece gli altri non hanno mai saputo far altro che usare la spada e/o la prepotenza.
E' facile cercare costantemente di fare pelo e contropelo alla teologia cattolica con domandine sciocche ed infinite, quasi sempre subdole e gravemente offensive, e poi invocare la "sharia" quando sono gli altri a mettere in discussione le tue idee. E' facile estrapolare continuamente le frasi di sant'Agostino, o di qualche vescovo, per diffamare le persone, e poi, quando gli altri ti citano, senza per altro dare un significato differente alle frasi, arrabbiarsi come un forsennato e chiedere la cancellazione dal forum. E' facile offendere continuamente il santo Padre e i cattolici tutti, e poi, quando ci si sente offesi, mandare tutti a quel paese con la bava alla bocca.
Comunque sia meglio chiudere qui, o rischerei un ripensamento e quindi di venir meno ad una promessa fatta. Accontento la richiesta dell'utente Polemiko che, contrariamente a quanto mi sarei aspettato da lui, chiede che il post che prima era qui presente venga rimosso.