



che sciocchezza. l'italia è finita nel 1945 (dopo essere stata bombardata e stremata, e ricostruita dal piano marshall per essere una colonia degli usa e della coca-cola). negli anni successivi la libia espelleva gli italiani come fossero pezzenti e l'italia non si muoveva.
fa ridere che qui si consideri il tradimento degli accordi con gheddafi (che ci hanno umiliato non poco, anche se erano una gran cosa per gli standard attuali) come la finis italiae, quando in realtà il tradimento e le disfatte militari sono state una costante italiana in ogni periodo.
nel '45 invece siamo entrati in uno spirale che prima o poi, a tappe relativamente lente o meno, estinguerà tutte le nazioni europee
Ultima modifica di Ungeheuer; 01-04-11 alle 15:47


Se il riferimento a me, non è esattamente quello che ho detto.
Che lo stato terminale in cui versa sia iniziato già qualche decennio fa, è evidente. Anche se una discreta fase di accelerazione l'ha subìta a mio parere negli ultimi 10-15 anni. Non foss'altro che per la qualità dei natìvi prodotti.
Il richiamo alle vicende tragicomiche di questi giorni era solo per sottolineare come sia così, un pochino grottesco, il tempismo rispetto alle celebrazioni di richiamo agli splendori della Patria.
Tutto qui.
Se non sai di che morte morire, scegli me.






Amerigo vieille canaille che non sei altro,posso comprendere che l'odore del mormilla ansimante attiri anche te,esattamente come un segugio va istintivamente sulla preda in fuga,ma l'ho messo nel mirino prima io il nostro doge della magna ceppa.E certi piaceri devono essere per forza di cose individuali.


Hai il mio numero di cel,il mio nome e cognome,il mio indirizzo e dove trovarmi.Pretendere adesso che io spenda persino un solo centesimo per contattarti,vuol dire confidare troppo sulla mia sempre meno verde capacità caritatevole di cattolico verso i malmessi ed i menomati.