

"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.






Walter, una domanda "spassionata": ma sei sicuro che il problema sia costituito solo da loro??
Dici che ti sei accorto che qualche ragazzina ti ha puntato: indice sicuramente dello sfacelo della gioventù di oggi...ma ripeto...anche questa osservazione sulle ragazze può essere un'arma a doppio taglio...tu sei sicuro di approcciarti ai ragazzi in maniera corretta??


Primo anno di università, lezione di Analisi 1. Aula gremita, entrano dalle porte posteriori quattro imbecilli con le trombe da stadio (!) e fanno casino.
Il prof., che stava spiegando, seduto alla cattedra, alcune cosette difficili, chiude il libro e resta in silenzio per tutta l'ora a fissarci con lo sguardo fulminante.
Finita l'ora di lezione, si alza e annuncia: "Oggi ho spiegato da pagina 20 a pagina 30".
Metodo impeccabile per spingere noi secchioni a prendere a calci i casinisti.
Peccato che per te non funzioni, perché non puoi dare voti e giudizi finali![]()
I magnifici asini sardegnoli ma'acchiappano da sempre... (salvo.gerli)


Comunque alle medie non sono più "bambini".
A posteriori dirò che non ho mai capito il repentino cambio di registro fra la bambagia delle elementari e l'aria tesa che si respirava alle medie.
Insomma... passate quelle, le superiori erano una pura formalità.
E non sto parlando del peso dello studio.


Certo, la gioventù è malata e completamente priva di una qualsiasi guida...anzi no, il loro guru è David Guetta. :sofico:
A parte questo, il mio approccio è di tipo professionale io mi pongo come se facessi lezione a degli studenti universitari e non a dei mocciosi (chiaramente utilizzo altri termini anche perché gli argomenti sono un po' ostici).
Le ragazzine...so' già delle puttanelle e non mi stupisco se già adesso sognassero di fare le veline, le bottane di qualche politico o riccone o calciatore, oppure le ministre
In definitiva, sembra quasi che il ruolo che ognuno di noi si costruisce nella società grazie al proprio impegno o alle proprie conoscenze, tutto d'un tratto vada a ramengo grazie a dei bastardelli che un domani in buona parte penserà che per campare basta vendere il culo al mercato sotto casa piuttosto che impegnarsi seriamente e soprattutto costruirsi una propria visione critica del mondo che ci circonda.
Se non lo capiscono da piccini, da grandi diventeranno dei debosciati.





