non so se è un problema solo del veneziano, ma a me stanno arrivando le fatture tutte scadute per fortuna che sono domiliate in ban ma il fatto che le poste mandino tutte le fatture e la corrispondenza con questi ritardi è uno scandalo


non so se è un problema solo del veneziano, ma a me stanno arrivando le fatture tutte scadute per fortuna che sono domiliate in ban ma il fatto che le poste mandino tutte le fatture e la corrispondenza con questi ritardi è uno scandalo


Beh, la filiera è parecchio lunga, ovviamente la colpa è delle poste, ma bisognerebbe valutare a che punto della suddetta filiera avvengano i ritardi.
Potrebbe essere il postino della tua zona, potrebbe essere che è oberato di lavoro, oppure potrebbe essere colpa del centro di smistamento ecc ecc.
Cmq i postini che si prendono sempre la colpa di ogni cosa, ricordo essere gli ultimi della lunga catena, se si accumulano i ritardi la loro colpa è solo parziale.
Inoltre con il blocco delle assunzioni succede che ogni volta si prende un postino nuovo, questo impiega almeno 1/2 mesi per instaurare un buon rapporto di conoscenza con la zona, e visto che i contratti sono di 3 mesi e poi ciao a vita, sono cose che si ripeteranno per lungo, lungo tempo.
SARAI PAGATO ANCHE SENZA DOVERE FINGERE DI CONTARE TOMBINI


L'incompetenza è del personale, da quando le poste sono state privatizzate il servizio è anni luce migliore. Piccolo esempio che tutto andrebbe privatizzato per funzionare meglio.


Aggiungiamoci questa, mi sembra pertinente.
Migliaia di multe non recapitate a casa Comune contro le Poste: «Faremo causa» - Corriere del Veneto
VERONA
Migliaia di multe non recapitate a casa
Comune contro le Poste: «Faremo causa»
Raccomandate fantasma, la giunta decide per la diffida
La Polizia Municipale al lavoro da mesi. Altamura: «Danno da centinaia di migliaia di euro»
Il Comune di Verona è pronto a fare causa alle Poste
VERONA — Hanno aspettato qualche mese. Ma adesso parte l’attacco. La giunta comunale di Verona ha deciso mercoledì mattina di inviare una formale diffida a Poste Italiane, riservandosi di aprire una vera e propria azione legale per chiedere il risarcimento dei danni subiti a seguito del mancato recapito di migliaia di raccomandate con gli avvisi di pagamento per le contravvenzioni. Una decisione presa dal sindaco Flavio Tosi dopo che sulla sua scrivania è arrivato l’ennesimo «rapporto» del comandante della Polizia Municipale, Luigi Altamura. Gli avvisi non recapitati sono migliaia, quasi sempre perché, dicono le Poste, i multati risultano essere «irreperibili, trasferiti o sconosciuti».
Secondo Palazzo Barbieri però, la realtà è che troppo spesso i postini non verificano con esattezza gli indirizzi, i numeri civici, le scale e gli interni. «Io non accuso nessuno - spiega Altamura -ma vorrei capire bene perché, in moltissimi casi, dopo che le Poste ci hanno restituito l’avviso non recapitato, i nostri messi comunali o i nostri agenti hanno riprovato, e hanno subito trovato quella persona, che non era né irreperibile, né sconosciuta né trasferita». Sulla vicenda la Polizia Municipale sta monitorando da mesi la situazione. «La questione è molto delicata - spiega Altamura - anche perché ci sono ulteriori difficoltà, segnalate da moltissimi veronesi, nel ritiro delle raccomandate agli uffici postali. Le Poste hanno deciso di ridurne il numero, moltiplicando i tempi di attesa. E se il cittadino non ritira l’avviso, magari perché la coda è lunghissima, noi dobbiamo fare scattare la "compiuta giacenza" e la cifra da pagare si moltiplica. Con contenziosi che danneggiano tutti, noi e i cittadini. Per questo ha fatto benissimo l’assessore Padovani a chiedere che ci siano più sportelli disponibili».
Le cose sarebbero poi ulteriormente peggiorate dopo la riforma del sistema di ripartizione delle zone tra i portalettere, riforma entrata in vigore alla fine dello scorso novembre. «Noi siamo più che disponibili a discutere, e c’è già un tavolo di confronto aperto - dice il comandante della Polizia Municipale -ma ci servono risposte immediate, perché le scadenze sono quello che sono. I miei uffici hanno suddiviso Verona per Cap (37121, 37122 e via dicendo) e per ognuno di essi vogliamo notizie certe e precise. Tempo fa un dirigente delle Poste aveva incolpato del caos il gran numero di verbali di contravvenzioni legati alle multe per le corsie dei bus: ma adesso quei verbali sono stati esauriti, si è tornati alla normalità, ma la situazione non è affatto migliorata. C’è un danno economico di centinaia di migliaia di euro. E qualcosa non quadra».
Lillo Aldegheri
31 marzo 2011




Ultima modifica di Pao; 02-04-11 alle 16:14


L'efficienza di Poste Italiane SpA è ai minimi storici.
La "privatizzazione" non ha in nessun modo giovato all'azienda. Viene comunque gestita con metodi clientelari e poco trasparenti.
Il costo dei servizi rimane alto, mentre della qualità non si può dire altrettanto.
Spesso mi capita di spedire e ricevere colli. Il Paccocelere 1 arriva in non meno di 48h, mentre dovrebbe essere recapitato in 24h; idem per il Paccocelere 3, che dovrebbe stare in viaggio per 3 giorni, ma in realtà difficilmente arriva in 4. Alle volte, passa anche una settimana intera.
A quel punto, conviene pagare qualcosa in più e affidarsi ai corrieri privati.
Faccio un solo esempio per quanto riguarda le assunzioni: i dipendenti possono anticipare il pensionamento, e lasciare il posto ai figli, in cambio di una trattenuta sulla liquidazione e del congelamento della pensione per il periodo che intercorre tra il momento del prepensionamento e quello in cui si sarebbero maturati i diritti per andare in pensione regolarmente.
In sostanza, l'impiego in Poste Italiane SpA sta diventando una specie di titolo ereditabile.
Alla faccia dell'efficienza, della competenza e del merito.
A tuo modo sei assai romantico, Nic - PiccolaIena




A tuo modo sei assai romantico, Nic - PiccolaIena

