



Certo. Se si è molestati, si denuncia il molestatore, per cui la polizia gli darà l'ultimatum e/o lo chiuderà in carcere in attesa di un processo.
Non c'è bisogno di un trattamento ospedaliero forzato, deciso tra l'altro dal sindaco!
Un TSO, ricovero forzato per motivi psichiatrici, è un fenomeno che evoca troppi fantasmi. Nel senso che è un attimo ritrovarsi imbottiti di psicofarmaci (per far prima) e finire rincoglioniti più di prima, in una spirale senza controllo che porta dritti al manicomio. Guardare il film "Qualcuno volò sul nido del cuculo" per credere.
I magnifici asini sardegnoli ma'acchiappano da sempre... (salvo.gerli)
Ultima modifica di donerdarko; 04-04-11 alle 23:05
Segni particolari: "macchina da espansione razziale euro-siberiana" (Giò91)


No, il problema è la violazione della libertà di una persona (colei che ha subito lo stalking). Se qualcuno minaccia la mia libertà, pago una guardia privata affinché mi liberi del molestatore (in un mondo libertario), oppure pago le imposte affinché la polizia faccia altrettanto (nella social-democrazia). Se il molestatore è refrattario all'ultimatum della guardia privata o della polizia, interverrà un giudice che, eventualmente, lo incarcererà per fargli passare i bollenti spiriti.
Mettere una camicia di forza ad una persona e imbottirla di psicofarmaci, in modo arbitrario, solo perché assume un comportamento sopra le righe e sulla base del giudizio di un sindaco (!) e di non-scienziati come uno psicologo o uno psichiatra, è un crimine.
La differenza, al di là di tutto il resto, è che quando un giudice incarcera una persona, c'è prima un processo. Con il TSO si rincoglionisce di psicofarmaci, senza alcun processo, il primo malcapitato che dà in escandescenza. Il che, tra l'altro, è un ottimo metodo per eliminare nemici politici, o personaggi scomodi e un po' sopra le righe.
I magnifici asini sardegnoli ma'acchiappano da sempre... (salvo.gerli)


concordo con te, preciso inoltre che in realtà prima del processo ci sarebbe anche la custodia cautelare , ma comunque un conto è la custodia che tra l'altro avviene spesso ai domiciliari ( quindi senza le spese del carcere ) e un altro un internamento appunto durante il quale possono essere somministrate sostanze a discrezione di un MEDICO , sostanze che potrebbero ledere irreversibilmente la sanità mentale di un uomo rendendo non passibili di denuncia gli autori del provvedimento
Ultima modifica di marocchesi; 05-04-11 alle 00:27
DEFORME AUTENTICO




TSO per Don Panini, subito!
(almeno aggiorniamo il titolo di quel thread del 2009)
I magnifici asini sardegnoli ma'acchiappano da sempre... (salvo.gerli)


Centro pieno.
Non vorrei,giuro che non vorrei,ma devo aggiungere qualcosa:
Tra i due ugualissimi svalvolatoni lei e' ,molto piu' e prima che non "famosa"( non vende un disco dal 1974,quella volta che si era vestita da punk poi non la caga piu' neanche un albanese) appunto una "lei",mentre lui e' ,come indica l'aggettivo propriamente qualificativo stesso,un "lui".
Quando un maschio( non sia mai,non succede spesso,gli uomini lasciano stare..siamo forti noi,che figura ci faremmo)denuncia una femmina per molestie di questo genere o anche di svariati altri generi ,dettagli irrilevanti tipo:
Violenze fisiche o anche minacce di morte.. allora succede nulla .
Nulla.
Fatto.
In quel caso si fa e si dice la cosa corretta:
" Son 2 sballinati,chi se ne frega"
" Non c'e un vero pericolo"
Ed a lui:
"Fatti furbo ,perdi le tracce e chiudila li' "
QUELLA e' e dovrebbe essere sempre l'azione corretta.
Sarebbe carino si facesse lo stesso per entrambi i sessi e si lasciassero le psicomerde psicocriminali nelle fogne dove appartengono:
Fuori ed al di sotto delle vite umane.
Ultima modifica di Steppenwolf; 05-04-11 alle 02:41
" Democracy is currently defined in Europe as: " A country run by Jews " . E.P.

