Oggi sentivo una intervista alla moglie del candidato premier Iraniano. Ha detto chiaro chiaro che lei è contro la poligamia, vuole che le donne abbiano pari diritti e sarà felicissima di fare la first Lady come Carla Bruni o Michelle Obama. Insomma, non è più disposta a camminare indietro e guardare per terra.
Non trovo un aggettivo giusto per esprimere soddisfazione e ammirazione in modo adeguato.
Direi che improvvisamente nel mondo islamico si è innescata una rivolta delle donne, incontenibile e invincibile, a cui stanno partecipando attivamente mariti, amici e fratelli.
E' come una ventata che sta squassando alle fondamenta una società pietrificata e che la porterà nella modernità.
Auguri signore, siamo tutti con voi.





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- L'anno scorso, a Kandahar, degli uomini hanno spruzzato dell'acido sul viso di giovani donne dichiarando che non dovevano frequentare la scuola.
- Sono esecutate a centinaia perché hanno osato uccidere un marito trasgressore, o semplicemente appese per essere state violentate.La forca o la lapidazione, questo gioco popolare ancora non condannato da Tarik Ramadan, funziona molto bene ed arbitrariamente per delitto d'adulterio spesso fabbricato … quando il marito desidera prenderne una più giovane e vuole mantenere soltanto il suo nuovo giocattolo…
