

Ultima modifica di Cuordy; 22-09-11 alle 08:28
"Per tutto il pensiero occidentale, ignorare il suo Medioevo significa ignorare se stesso" - Étienne Gilson
"Se commettiamo ingiustizia, Dio ci lascerà senza musica" - Cassiodoro.


Così è un po' contorta; per mettere in discussione il valore veritativo cientopecciento dell'asserzione "tutti muoiono" basterebbe notare che il fatto che miliardi di esseri umani abbiano tirato le cuoia fino a oggi non significa che questo capiterà anche al prossimo individuo. Che ciò che si è sempre visto accada nuovamente e immancabilmente è una fede, una fede che ci torna comoda nella vita di tutti i giorni, ma non una deduzione logica incontrovertibile.
Ma per arrivare questo non c'è nessuno speciale bisogno di essere atei. Un fautore dell'esistenza di un Creatore onnipotente ha anzi una ragione in più di immaginare che le leggi naturali attualmente conosciute potrebbero venire in qualunque momento sospese.
Ultima modifica di Troll; 22-09-11 alle 08:38


Voi, tutti quelli che hanno detto che nulla é certo al 100%.
Però non sei nemmeno in grado di affermare che ogni eventualità é scientificamente impossibile. Quindi nulla é certo al 100%.Io ad esempio non sono in grado di affermare che ogni eventualità è scientificamente possibile,
L'unica cosa che puoi ipotizzare, se vuoi essere coerente con la tua credenza del nulla é certo al 100%, é ipotizzare che tutto sia ipotizzabile.al contrario sono tranquillamente in grado di ipotizzare che ci sono buone probabilità che tu in determinate situazioni potresti commettere ciò che oggi credi non faresti mai.
Un bel casino.
Quindi stai vivendo nella fede di quelle che tu reputi le probabilità più alte (e che però in realtà potrebbero essere totalmente assurde e irrealizzabili).Proprio perché la nostra limitatezza di esseri umani non ci consente di conoscere ogni possibile risvolto del futuro nonché tutti i parametri che potrebbero determinare un cambiamento del nostro modo di pensare in certi casi limite.:giagia:
"Per tutto il pensiero occidentale, ignorare il suo Medioevo significa ignorare se stesso" - Étienne Gilson
"Se commettiamo ingiustizia, Dio ci lascerà senza musica" - Cassiodoro.


No, è perfettamente sicuro che non esiste possibilità logica di dire "è certo che domani sorgerà il sole", dato che manca il passaggio per cui noi sapremmo anticipatamente che le osservazioni di ieri varranno ancora domani. A maggior ragione questo scetticismo si radicalizza se consideriamo la possibilità del miracolo e dell'intervento sovrannaturale.
Ultima modifica di Troll; 22-09-11 alle 08:51


Se ricordi quel discorso sul "nulla è certo al 100%", era nato dalla mia frase:
... alla quale tu hai risposto:... chi crede fideisticamente quanto sostenuto dalla teoria del big bang, non è tanto differente da chi crede fideisticamente che la terra è piatta... o che è al centro dell'universo...
poi hai tirato fuori la perla:Appunto. E non differisce da chi, non certo come te, crede fideisticamente che domani mattina non sgozzerà la propria fidanzata.
Giusto?
e in seguito è intervenuto Hieronimous Bosch il quale (riferendosi ovviamente alla questione dei comportamenti umani e dei fattori imprevisti che possono modificare la salute mentale) ha affermato:Ma io sono un cattolico credulone. Io credo ciecamente che domani non prenderò un coltello e non ammazzerò mia moglie. Lo credo senza alcun ombra di dubbio. Lo credo per Fede e per Ragione. Tu invece, non lo credi... Hai praticamente ammesso che non sei sicuro se domani ammazzerai la tua fidanza. Dovresti farti visitare
... adesso mi devi spiegare, per quale motivo devi dire che "noi" avremmo detto che "nulla è certo al 100%" quando in realtà sai benissimo che Hieronimus Bosch si riferiva ai comportamenti umani e alla possibilità che tua moglie possa impazzire da un momento all'altro?:gratgrat:Beh, però una possibilità che magari domani mattina tua moglie impazzisca o che per qualche motivo decida impulsivamente di ucciderti e che tu per difenderti la accoltelli c'è, è inutile girarci attorno. Nulla è sicuro al 100%, una possibilità per quanto remota c'è sempre.
“In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”


Ultima modifica di Giordi; 22-09-11 alle 09:46
“In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”


Il discorso del tacchino induttivista vale per gli uni come per gli altri, per cui non è mai il caso di parlare di "certezze scientifiche incontrovertibili"; ma ammettendo francamente la possibilità del miracolo a maggior ragione non si può essere sicuri delle presunte evidenze del senso comune.
Ultima modifica di Troll; 22-09-11 alle 10:15


Ultima modifica di Giordi; 22-09-11 alle 10:30
“In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”




Ultima modifica di Troll; 22-09-11 alle 11:07