In realtà sono i credenti che sostengono quanto questo dio sia "oggettivamente" giusto. Il principio lo adotterei alle tesi dei credenti, non a quelle di uno "scettico" come sono io.
Dunque, la valutazione su cosa e' buono e giusto e cosa non lo è da cosa dipenderebbe? Dall'anima? Dalla fede? Dalla coscienza?:gratgrat:





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iaociao:
