



Si e per una scelta economica ed utilitaria.
Io non posso escludere un modello solipsistico e neanche tu (ovviamente puoi smentirmi nel caso) ma visto e considerato che tale modello non porterebbe a nulla preferisco scegliere un modello di realtà esterna esistente e prendere per 'buono' le senzazioni che mi arrivano.
Con l'aggiunta della possibilità(presunta ovviamente) di poter fare modelli previsionali di tale realtà otteniamo il metodo scientifico di indagine. Ho sintetizzato al massimo ma questa è la mia posizione.


"Cattiva coscienza"? Spiegati meglio... a parole tue, senza per favore linkare discorsi prolissi presi da qualche sito di proprietà vaticana...
Infatti non sono sicuro che potrei farlo esclusivamente perché sono impazzito, magari lo potrei fare per difendere la mia vita, o per mille altri motivi che oggi non potrei sapere... tu invece che detieni la sfera di cristallo donata dal tuo Dio sai già tutto ciò che avverrà domani.
Se fosse vero quanto dici non esisterebbero cattolici pedofili.
Ecco perché non sono sicuro al 100% della veridicità di quanto affermi.... anzi quanto dici mi ispira solo uno 0,00001% di certezza...
“In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”


famo a capisse
cN è la certezza Nesmia
c1a = "non ci sono certezze assolute" <-- ritenuta in modo non assoluto
c1b = "le uniche certezze non assolute sono c1a e c1b" <-- ritenuta in modo non assoluto
il sistema di c1a e c1b vale c1 = "l'unica certezza non assoluta è che non ci sono certezze assolute"
poniamo: c2 != c1a e c1b (ovvero ammettiamo una nuova certezza, in più)
casoA
c2 = "qualsivoglia" <-- ritenuta in modo non assoluto
=>
c1b confutata (quindi non la si può ritenere, neppure in modo non assoluto)
=>
c1 confutata (quindi non la si può ritenere, neppure in modo non assoluto)
casoB
c2 = "qualsivoglia" <-- ritenuta in modo assoluto
=>
c1a confutata (quindi non la si può ritenere, neppure in modo non assoluto)
=>
c1 confutata (quindi non la si può ritenere, neppure in modo non assoluto)
in entrambi i casi c1 è confutata dall'esistenza di una nuova certezza, in più
quindi per N > 1 c1 implica un proprio controesempio, che in quanto tale la confuta
ora che condizioni e che dipendenza vuoi mettere?
Ultima modifica di Aganto; 03-08-13 alle 20:34
gene normanno


gene normanno


Ammesso che il Tutto abbia valore infinito.
e che per poter esporre una certezza assoluta sia necessario possedere uno scibile tale da comprendere il Tutto.
C∞ = conoscenza infinita
C∞ può assumere due soli valori 0 (falso) o 1 (vero)
A = assolutezza
A = f (C∞)
L'assolutezza di una delle Nesime certezze è dipendente dalla condizione: C∞ = 1. Per cui l'Assolutezza di una qualsiasi certezza può essere enunciata nel caso in cui disponessimo di una conoscenza infinita tale da poter escludere qualsiasi evento che possa in qualche modo contraddirla. Qualora la conoscenza infinita "non fosse" o non esistesse ( cioè C∞ = 0) anche l'Assolutezza cesserebbe di "essere". Se invece il tutto avesse dei confini raggiungibili dalla mente umana sarebbe ipotizzabile un altro tipo di condizione ben più favorevole ad enunciare una qualsivoglia certezza Assoluta.
Ultima modifica di Giordi; 02-08-13 alle 19:11
“In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”


non dice affatto che gli uomini parlano con dio in persona.
sarebbe interessante verificare quale etica e quale morale sviluppano gli uomini se isolati dal resto della società.
così per verificare...
però mi pare di capire che tu sostieni di aver parlato con dio in persona.
che è stato lui a insegnarti cosa è bene e cosa è male, non altri uomini.
"True terror is to wake up one morning and discover that your high school class is running the country"




Ultima modifica di Aganto; 03-08-13 alle 00:09
gene normanno


Uhm. Mi sembra un concetto fumoso e comunque differente dalla comunicazione diretta tra dio e il fedele.
Di fatto (con un piccola approssimazione, se preferisci) mi pare che si possa dire che i fedeli apprendano gl'insegnamenti di dio (ma anche il concetto stesso di dio ed in particolare la "descrizione" del dio nel quale hanno fede) per il tramite di altri uomini.
Con tutte le incertezze che ne conseguono.
"True terror is to wake up one morning and discover that your high school class is running the country"