Cosa pensate di Crasso, della sua influenza politica a Roma e del triumvirato con Cesare?
Cosa pensate di Crasso, della sua influenza politica a Roma e del triumvirato con Cesare?
Il silenzio fa sì che le immagini del passato non suscitino desideri ma tristezza, una enorme sconsolata malinconia.


mi sembra veramente un personaggio minore
non sottovalutarlo, era l'uomo più ricco di Roma. Con il suo denaro influenzò molte delle elezioni e, inoltre, bisogna dire che ci fu lui dietro all'ascesa di Cesare.
Il silenzio fa sì che le immagini del passato non suscitino desideri ma tristezza, una enorme sconsolata malinconia.


Era una persona dotata di enorme potere, soprattutto economico: per questo il triumvirato non poteva che comprenderlo. Senza il suo appoggio, qualsiasi piano di controllo sulla politica romana sarebbe stato quantomeno difficile se non impossibile.
Sperava che il denaro potesse comprargli la gloria, attraverso imprese eroiche in battaglia, ma sappiamo com'è finita la sua storia a Carre.
Il mio blog: l'anarchia del gatto e dei gemelli!


Crasso l'ho sempre visto come una figura molto importante (certamente più di Lepido nel secondo), era enormemente ricco al punto da permettersi un esercito personale contro gli schiavi di Spartaco, e credo che fosse una persona capace ("lo stupido e i suoi soldi si separano presto" recita un antico adagio, e non mi sembra questo il caso), forse avrebbe fatto meglio a restare dietro le quinte anziché buttarsi nella poltica attiva.
Quanto a Carre, fu una disfatta, ma non credo che si possa addebitare solo a lui, i parti furono per secoli la spina nel fianco del fronte est romano (inoltre il modello legionario era poco utile contro il modo di combattere dei parti e dei persiani).
Controllori di volo pronti per il decollo,
telescopi giganti per seguire le stelle
(F. Battiato, No time no space)


Crasso era ricco solo grazie alle svendite di proprietà dopo la restaurazione sillana


Dannato Barone Rosso.