



No, no, caro Flenzino, la mia frase è chiarissima: sto con gli israeliani e difendo il loro diritto sacrosanto ad esistere.
Non tollero, invece, quei palestinesi (non tutti, ovviamente) che si sono dati al terrorismo e alle gesta più turpi nei confronti di Israele.
Non c'è nulla da fare: i musulmani sono sempre musulmani.




Ultima modifica di diegol22; 16-04-11 alle 20:22




Beh, a meno che tu non pensi che l'assassino sia io, mi pare evidente che te la prendi con la persona sbagliata.
No, me lo dice la mia coscienza.Te l'ha detto Fiamma Nirestein?
La tua posizione, piuttosto, deriva da una lettura giornaliera ed ossessiva dell'Unità?


Mi riferisco a Israele che tu sostieni.
A dir poco approssimativa, visto che chiami i palestinesi terroristi indistintamente.No, me lo dice la mia coscienza.
La tua posizione, piuttosto, deriva da una lettura giornaliera ed ossessiva dell'Unità?ostridicolo: davvero credi che l'essere filopalestinese sia una cosa di sinistra?


Uffa, lo ripeterò finché non mi cacceranno a calci in culo: pace in terra agli uomini di buona volontà, che stanno in Palestina e pure in Israele e che hanno il sacrosanto diritto di esistere e di crescere in pace i loro figli, da una parte e dall'altra, e sono disposti a lavorare per raggiungere questo obiettivo.
Di qua gli uomini di pace, di là gli uomini di guerra: i confini geografici non c'entrano un cazzo mentre quelli dell'etica, in un mondo normale, dovrebbero fare la differenza.
Che cos’è il genio? È fantasia, intuizione, colpo d’occhio e velocità di esecuzione.


Tranne che Israele ogni due per tre bombarda i palestinesi per sport, oltre che costringere loro a un embargo che non consente loro neanche di ricostruire le case e le ifnrastrutture che vengono distrutte dai bombardamente. Ma sono quisquilie, il frocio ha detto che i palestinesi sono tutti terroristi che attaccano il pvoero Israele.
Ultima modifica di José Frasquelo; 16-04-11 alle 21:52


Beh, non è quello che ho detto io.
[QUOTE=Ghostess;2050883
Pensa cosa può fare chi è ristretto in un'area di 40 km per 10 nel punto più largo, assediato da un embargo che dura dal 2005 con il blocco degli aiuti umanitari e della redistribuzione delle tasse che Israele riscuote per conto del governo di Gaza e con, a spanne, un tasso di disoccupazione del 60% e l'80% delle famiglie che sopravvive sotto la soglia di povertà. E senza nessuna speranza di scapolare le sperimentazioni militari di Israele, che oltre ad ammazzare la popolazione civile a fastelli inquinano la terra e il mare. Direi che hanno tutto il diritto di essere molto ma molto incazzati, non essendo la pratica terroristica, assunta a sistema di etero governo, un bel sistema nel quale vivere.
I nostri amici qui invece parlano, parlano, parlano. A cazzo, e con la pancia piena.
Vik from Gaza City difendeva e raccontava dei deboli, di chi non aveva voce.
Restiamo umani, e continuiamo a parlare.[/QUOTE]
Ciò detto non amo gli insulti omofobici, che non comprendo, e sono orgogliosa di avere amici da una parte e dall'altra, israeliani, palestinesi, e perfino palestinesi israeliani e giordani non palestinesi. La pensiamo tutti allo stesso modo, e tutti quanti abbiamo buona volontà.
Un altro mondo è possibile, e nonostante i post deliranti che si leggono qui io voglio crederci.
Che cos’è il genio? È fantasia, intuizione, colpo d’occhio e velocità di esecuzione.