(ANSA) - BENGASI, 16 APR - La cooperazione tra il Consiglio nazionale transitorio (Cnt) libico e Italia e Francia va oltre la richiesta di fornire armi ai ribelli, e Roma e Parigi ''hanno detto si' all'invio di addestratori sul campo''. Lo ha affermato oggi il capo del Cnt, Mustafa Abdel Jalil, in un'intervista all'ANSA e al Tg2 nella quale ha chiesto all'Italia e alla Nato di intensificare i raid in Libia a protezione dei civili. A Misurata, e' stato l'allarme lanciato da Jalil, e' in corso ''un genocidio''.




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