Tempi Torbidi ...
--------------------------------------------------------------------------------
--------------------------------------------------------------------------------
Quando nell'autunno del 1936 quattro colonne di fascisti spagnoli avanzavano sulla repubblica di Madrid, Franco annunciava che presso di lui c'era ancora la quinta colonna di riserva. Più tardi il mondo venne a sapere che la quinta colonna, questi traditori erano alla direzione suprema dei repubblicani.
E la quinta colonna si è ritrovata vicino a noi. E così come quattro secoli fa la grande patria sta attraversando di nuovo i tempi torbidi del falso regno dei Dmitri.
Ed ecco Il "disgelo" kruscioviano. Nel 1960 Aleksandr Jakovlev, il futuro ideologo ombra della "perestrojka", studia all'Università colombiana degli Stati Uniti. Alla fine degli anni 70 diviene ambasciatore dell'URSS in Canada. A. Jakovlev si adopera in ogni maniera per fare la corte a Gorbaciov, un membro allora poco noto del Politbjuro e Segretario per l'agricoltura del Comitato Centrale del Partito Comunista dell'Unione Sovietica, durante una sua visita effettuata in questo Paese.
In segreto "il Mandato alla guida", stabilita a tavolino nel 1980 viene data al Presidente Reagan, che annuncia che le ricchezze naturali dell'URSS sono una potenziale sorgente di rifornimento degli Stati Uniti nel 21 secolo. Nel 1984 il Direttore della CIA Keisi annuncia in un discorso che: "sotto una profonda copertura" 200 enormi ditte commerciali americane "di beneficenza" di associazioni studentesche e religiose più di 3000 collaboratori di spie ministeriali hanno il compito "di crescere e di avanzare" nelle strutture autoritarie e nei mass media dei paesi satelliti sotto l'influenza dei loro agenti.
Ed ecco che siamo nel 1985. "Il governo mondiale" dei miliardari (va pianificando di dividere il mondo in 3 zone, manovrabili dagli Stati Uniti, dal Giappone e dall'Europa) e attraverso la CIA e il FMI (Fondo Monetario Internazionale) ha inizio la perestrojka dell'URSS. Per fare ciò hanno cercato di infiltrare nel più alto posto dominante del partito quel grandissimo Giuda di tutti i tempi e popoli. E un grande maestro di fornicazione politica hanno trovato. Gorbaciov eletto segretario generale l'11.03.1985 con l'appoggio da parte di Ligachev e Gromyko è stato premiato con una onorificenza di una cinquantina di decorazioni straniere per l'abilità di far entrare nella trappola e mettere in ginocchio il popolo della più grande nazione.
In presenza del governo degli Stati Uniti non maschera, di inviare i suoi emissari per la destabilizzazione della situazione in Armenia, in Arzebajan, in Georgia, nelle Repubbliche Baltiche. E tutto quello che volevano è riuscito. Con entusiasmo e dedizione di piccoli borghesi discutano sulla "democrazia" e la "glasnost", "sui nuovi pensieri" e "del pluralismo", non entrando assolutamente in una logica di pensiero. Emarginando "l'intellighenzia", tengono il broncio perché per colpa di quel "minatore che riceveva più di un professore", da inizio alla principale forza motrice "della perestrojka".
Sfregandosi i piedi sullo zerbino, questa piccola parte di prostitute presso il potere, in nome dell'eroismo patriottico, traghettano l'URSS allo smembramento, in comunità etniche e in protettorati. Impazzendo per quel tipo di "libertà", questo branco si è diretto nell’appezzamento di giardino a raccogliere le patate per vivere fino al prossimo raccolto. Nell'Istituto "Kraibl", l’intera fondazione che ha distrutto "l’Impero sovietico", studia la "democrazia", Burbulis, Poltoranin, Murashev, e altri agenti della sfera. Terminati i corsi all'Istituto Kraibl, Urmanov coordina le elezioni per la compagna di Elzin a Sverdlovsk, mettendosi in moto per aiutarlo a scegliere nel Soviet Supremo e nei "Presidenti". E l'occidente accaparra vagoni di rubli. Nel 1990, quando sul conto di tutte le imprese dell'URSS vi erano in tutto 130 miliardi di soldi liberi, Silaev e Filshin combinano un'affare losco per la vendita di 140 miliardi di rubli in proporzione 18 rubli per un dollaro. Durante la discussione truffa sulla sessione della corte suprema, Elzin saltò fuori dicendo: "E allora cosa facciamo, giustifichiamo?" .. quindi l’affare losco di "300 miliardi" ... Nel dicembre 1991 Elzin litiga con Kruvchuk e Shushkevich per un diritto di precedenza telefonica e per primo per rendere conto del proprio operato davanti a Bush sulla "liquidazione" dell'URSS. La Sessione di traditori del Soviet Supremo della Federazione Russa approva "l'accordo Belovezhskoe". I veterani "Eroi dell’Unione Sovietica", i comunisti, I generali del KGB con rassegnazione danno il voto ai beffardi argomenti di Hasbulatov. "Per quale ragione discutere ancora! La risposta è chiara. Avete votato? Soltanto sei persone contro .
E il popolo nemmeno nota cosa è accaduto! *Gajdar in una notte sperpera risparmi personali del popolo addormentato. "Il fondo *Sorosa" paga la residenza dell'Ostankino, compensando la perdita con l'innalzamento dei prezzi e cercando di dar da credere una falsa "libertà". Ed ecco la primavera del 1992. Davanti alle telecamere della BBC gagliardamente passa con ritmo di marcia il direttore della CIA Gheits e annuncia: "Qui sulla Piazza Rossa accanto al Kremlino e al Mausoleo, celebro io da solo la mia parata". Beiker in questo stesso anno rende conto del proprio operato davanti al Congresso: "Noi abbiamo speso trilioni di dollari negli ultimi quarant'anni, per riportare la vittoria nella guerra fredda contro l'URSS. Nel "mandato alla guida" a Clinton, dell'Ex URSS si dice "esclusivamente di depredare le ricchezze del paese".
L'Amministrazione del paese prende in mano il fondo di valuta internazionale. Il ladro Chubajs vende ai suoi e alle canaglie straniere proprietarie di imprese gli utili giacimenti minerari della Russia. Il 96% della popolazione vergognosamente accetta che vengano portati via i beni di tutto il popolo in cambio di un misero certificato traditore, un "Voucher". Nell'Ottobre del 1993 *Okudzhav il verseggiatore con pretese di cantante "prova piacere" (per sua dichiarazione) per l'assalto alla casa dei Soviet e 42 bestie letterate nel giornale "Izvestja, " approvano "il Presidente" ed esigono di "far pressione a quei mascalzoni". Il tenente Andrej Rusanov, sparando dal carro armato verso il soviet supremo, sogghigna verso un corrispondente: "Io ho fatto il mio lavoro e l'ho fatto bene". Nel 1994 gli Stati uniti chiudono la "Voce dell'America" visto che le trasmissioni sono in funzione nell'Ostankino. Il 03.04.96 i collaboratori degli altri veterani della guerra fredda, la BBC sotto il tintinnio delle coppe, festeggiano a Mosca nella capitale del governo sconfitto il loro 50 anno e il popolo, un tempo "grande popolo" si china spontaneamente in ginocchio. In questo governo, i militari e la milizia diventano una vergogna nazionale come militari che partecipano a spedizioni punitive sul proprio popolo. Qui cambiano un Presidente, che ha distrutto il paese, per un altro, il quale ha privatizzato il Kremlino. Cacciando via da lì i deputati strappa a un brillo e distrutto popolo una dichiarazione che rilascia ai giornalisti "perla dell'occidente": In Russia tutto il peso grava sul Presidente, ma proprio per questo è Presidente, per trascinare tale carro. Assieme ai deputati scelgono i semipatrioti traditori, che a tappe consecutive hanno dato via definitivamente il paese con la depredazione e l'importazione straniera, e al termine, con l’intrigo delle squadre di Gorbaciov e Elzin, la marmaglia di marionette dell'amministrazione coloniale dell’occidente: *Jakovlev, Sobchak, Popov, Luzhkov, Burbulis, Gajdar, Chubajs, fanno ressa attorno alla mangiatoia. Solnzevskie, dolgoprudnenskie, octankinskie, ljuberezkie sono gruppi con 300–500 partecipanti ciascuno, delinquenti della malavita, gente di mezza tacca rispetto alla banda "eletta dal popolo".
Di questa banda "Spingel" della (RFT) scrive: "In Russia il potere esecutivo del governo e la mafia di Boris Elzin si uniscono, in confronto con questo pantano l'Italia appare quasi come l’incarnazione dell'ascetismo e della morale.
E' vergognoso, un disonore che il popolo pazienti così a lungo! La miseria, l'umiliazione, i morti nelle guerre e nelle sciagure, è con questo che paga il popolo, con il tradimento, la vigliaccheria, la passività, l'inerzia. Armandosi di mentalità privata piccolo borghese vendono il socialismo per un voucher e 6 centesimi di ettaro di terra e incagliandosi nella perestrojka i qualunquisti vivono in pieno smarrimento e come sempre fanno i finti tonti come se non capissero niente: "Per quale motivo questi comunisti protestano? Vogliono sangue? Macché fascisti! E' meglio che rimanga seduto ad aspettare l'abbassamento dei prezzi". Così è più comodo vivere, "è semplice se si lavora onestamente". Nel febbraio del 1997 tre operai di Rostselmash per colpa della mancanza del salario in segno di protesta si suicidano. Invece che farla finita con la borghesia, un gran numero di operai con pusillanimità si gettano dalla finestra, si cospargono di benzina e si danno fuoco, con vigliaccheria dichiarano uno sciopero della fame, sperando di impietosire i banditi. E 550 ufficiali del Ministero della Difesa per colpa della miseria, allo stesso modo con vigliaccheria fanno le spese non con gli elzinoidi ma con se stessi.
Perché è stato possibile fare questo in un paese socialista? Cosa fare?
I Comunisti devono rispondere a queste domande.
Il mondo agitato dalla catastrofe di Chernobyl prende come simbolo la "perestrojka" gorbacioviana. Nei pressi di Novorossisk in presenza di normale visibilità una nave da carico sperona la motonave Nahimov e muoiono un centinaio di persone. In Arzamas scoppiano in aria tre vagoni con l'esplosivo, ci sono più di oltre 1550 feriti e 92 morti. Saltano in aria il petrolio e i gasdotti, le miniere una dopo l'altra. Incendi nelle aziende. Cadano e dirottano aerei. Subiscono il deragliamento dei treni, disastri navali marini e fluviali, e di sottomarini. La CIA con i suoi classici metodi provoca conflitti nazionali. Nel 1987 i corrispondenti della "Liternaturnaja Gazeta" Balajan e Kaputikjan nei loro articoli scatenano odio verso i turchi e li chiamano "turchi" arzebajani. Akademik Aganbegjan citando Gorbaciov annuncia che *Karabah è nelle vicinanze dell'Armenia e non dell'Arzebajan. I giornali armeni e la "Voce dell'America" ne approfittano Saharov e Starovoitov cercano di far deviare la questione al Soviet Supremo della divisione del Karabah, "dell'autodeterminazione" della Krimea, e dei tartari della Krimea della *"repressione stalinista".
Nel 1988 il Nogornyj Karabah "si unisce all’Armenia". Nel 1990 la Repubblica Socialista Sovietica autonoma di Nahicevan "si stacca" dall'URSS e dall'Azerbajan. L'artiglieria armena comincia a sparare nel villaggio Sadarak. Muoiono 11 persone. Il giornale moscovita del governo informa di questo, chiamandolo "erroneamente" villaggio armeno. Gli Arzebajani vanno su tutte le furie. I combattenti del "fronte del popolo" saccheggiano gli armeni di Baku. Muoiono 50 persone. Appositamente provocano certi avvenimenti a Osha, a Tbilisi, Sumgait, nel sud dell'Osetja, a Vilnius, Tiraspol, Abhazja, nel Tadzhikistan .. organizzando il contrabbando, importando il capitalismo e la psicosi isterica antistalinista. Gorbaciov fa uscire dal Politbjuro del Comitato Centrale il *Krajkom , *l'Obkom, il *Rajkom , il *Gorkom e i comunisti di saldi principi, ..e in sostituzione sistemano persone libere da ogni catena morale, dei mostri sociali.
Su istruzione, per colpa dell'oceano dei partiti banderuola, ricoloratisi di colore giallo e chiudendosi nella falsa demagogia dei mass-media, con successo rimbecilliscono il popolo. Dietro commissione, nelle banche svizzere, questi vandali in modo programmato trasformano una grande potenza in una misero paese esportatore di materie prime per l'occidente, la cacciano nelle file della pattumiera capitalistica dietro l'America Latina, generano speculatori, pronostici astrologici, predicatori religiosi, nei giornali e nella televisione scuola di sesso per alunni, servizi igienici a pagamento (toilette), cooperative che producono torte pitturate con acquarello, mendicanti nei métro. I borghesacci non costringono il popolo a lavorare direttamente per loro. Vengono corrotti dai lacchè della borghesia, dai piccoli borghesi che benché si credano tanto intelligenti neppure hanno terminato gli studi sociali. Krasnobai con occhi infuocati e estasiati di democrazia si impadronisce del giornale e della teleradiodiffusione. Sotto le grida dei Mass Media sulla "Glasnost" e sulla "Democrazia" mascherano una unilaterale glasnost e democrazia di quattrini a palate. Ora che hanno perso la testa dalla "libertà", "l’associazione si rallegra" dei valori comuni a tutta l'umanità, ora si adoperano i *Pozneri i Donahi, Koshpirovsky e Chumaki, Malinini e Talkovi , un centinaio di autori di "piattini" e "tamburelli", i giornali pubblicano istruzioni di Gorbaciov con il rinnovamento dei loro *Rajkom, e Gorkom esclusi nell'elenco i candidati presenti solo nel *Nardep, "dimostrando il loro operato e la loro devozione alla perestrojka". Persone senza coscienza, con inclinazioni criminali di tutte le specie, dai froci ai psicotici, canaglie che escono strisciando da un buco di cimici, e formano battaglioni d'urto in tempi torbidi.
Il processo è cominciato. I ciarlatani gonfiati muovendosi "in varie aree" trasformano il Soviet Supremo in un spregevole loquace parlamento borghese con "il principio di dividere il potere", (quando i legislatori approvano le leggi e non rispondono per questo adempimento e il potere esecutivo viene meno alle leggi, è come se loro non le avessero approvate). Per la prima volta i deputati danno la preferenza non per dei meriti del lavoro ma per delle convinzioni anticomuniste. Sarebbe stato meglio che popolo avesse dato l'incarico di governare all’asilo infantile, ci sarebbero stati meno danni! I deputati aboliscono il decreto di Lenin sulla terra, istituzionalizzano lo smembramento dei paesi aizzando fandonie di A. Jakovlev sul patto "Molotov - Ribbentrop", mettono leggi anticostituzionali sulle aziende, sull'individualità, sulle cooperazioni, sugli affitti, sulle proprietà. La maggioranza degli "iscritti al partito" tace profondamente. I sindacati venduti guidano il malcontento dei lavoratori in una tipica direzione di lotta economica "per l’autonomia" di miniere e fabbriche, per egoistico aumento del solo proprio stipendio. Il bastardo piano di mezzo mercato socialista con il loro primo, secondo, .. settimo livello dei "modelli gestionali" di vacillamento, di Shatalin, Aganbeghjanov, Petrakov, Bogomolov, Abalkin, Bunich, cedono il posto al bastardo mercato capitalistico sassone, di Javlinsk e Gaidar. Il 15/01/1990 "Spingel" (RFT) informa del consorzio per la svendita dei carri armati sovietici, cacciabombardieri, e serie di missili. Attraverso "i buchi neri"- Bladivostok, Novorossirsk, Kaliningrad, rubano milioni di tonnellate di materie prime e materiale strategico.
Shevarnadze e Gorbaciov firmano con il segretario del governo degli Stati Uniti un accordo sulla cessione gratuita di 51000 m² di chilometri di litoraneo costiero con giacimenti petroliferi sul fondo del mare, a parità con il Kuwait. Il 10 agosto 1991 tutte le persone oneste con sollievo tiravano un sospiro: finalmente i dirigenti del KGB, del Distretto della milizia moscovita, del Ministero degli affari esteri hanno deciso di cessare la rovina del paese. Ma il tentativo di attacco dello stato di emergenza è apparsa con timore, mentre gli organizzatori al posto di un'azione decisiva per l'arresto dei delinquenti escogitano un proscioglimento davanti ai giornalisti occidentali.
Il Comitato governativo dei membri del Partito non si è rivolto verso i lavoratori con la richiesta di un giusto appoggio. Ma, il popolo spensieratamente era tranquillo: dopotutto la situazione sarà presto richiamata all'ordine con tutte le forze governative di struttura. Su richiesta di Elzin allo sciopero rispondeva un miserabile gruppo di giovani cooperatori con provocatorie cassette di vodka. Il gruppo speciale del KGB per la lotta al terrorismo "Alfa" ha potuto facilmente sgominare 3000 marmaglie. Ma per 2 ore fino all'assegnazione dell'assalto il dirigente "dell’Alfa" Karpuhin si accorda con Grachev per violare il giuramento. E il Comitato governativo dei membri del partito e Karpuhin già contagiati dal bacillo della democrazia, avevano paura di spargere sangue in quel gruppo di feccia, ma non di radunarsi alla "casa bianca" per disfare l'URSS e rovinare un centinaio di migliaia di concittadini, dividendo il paese.
Il 21 agosto il colpo di stato CIA-Elzin si conclude. A lui è stato necessario per sciogliere l'URSS e mettere il divieto al Partito Comunista dell'Unione Sovietica, già senza forza dopo l'abolizione dell'articolo sesto della Costituzione sul proprio ruolo guida. A file regolari per timore di rimanere, scappano a precipizio dal partito e dalle sedi più vicine del Segretario Generale e del Primo segretario. Con quale faccia questi rinnegati hanno dato indietro le tessere del Partito! Le autorità hanno sostituito Gorbaciov quando nel congresso successivo su di lui incombeva il pericolo di soppressione del posto. Il successivo "Presidente", Elzin, ha fatto si che il tradimento diventasse cosa del tutto normale, mettendo in risalto la presunzione di un dilettante con inclinazioni sadico fasciste.
La rinnovata squadra di riformatori con successo termina lo smembramento e la colonizzazione del paese. Ancora nel 1990 il Soviet supremo della Russia ha approvato senza leggere, 280 pagine di assurdità del programma di mercato "500 giorni" di Javlinsk. Alla fine del 1991 con le "elezioni nazionali" hanno presentato agli elettori la "liberalizzazione dei prezzi". Nel giro di 3 anni sono sorte 3000 banche commerciali e il calo della produzione è sceso 2 volte di più (in percentuale), che in 4 anni di guerra fascista. Il 14.01.92 a Mosca per decisione del governo, è stata aperta la loggia massonica, e non a caso i nostri "presidenti" si sono agghindati con i vestiti e si sono attaccati i nastri dell'ordine di Malta. Elzin il 12 giugno annuncia il compleanno del gran maestro della loggia massonica "Teschio e Tibie incrociate", e il presidente degli Stati Uniti Bush il "giorno dell'Indipendenza della Russia". Il 17.01.1992 si conduce la riunione ufficiale di tutti gli eserciti con un vile motto: "l'esercito fuori dalla politica"!
Avevano prestato giuramento di difendere il popolo lavoratore e l'ordinamento costituzionale socialista degli ufficiali e la depoliticizzazione li ha trasformati in piccoli borghesi, preoccupati solamente del proprio stipendio.
Desiderosi di governare il paese per mezzo dell'anticomunismo i deputati-dilettanti aggrovigliatisi in un meccanismo complesso, hanno abbandonato i principi democratici, hanno istituzionalizzato con incostituzionalità presidenti, governatori, sindaci, prefetti, governando il loro branco con la frusta. I padroni hanno ingaggiato l'esercito abusivamente e cacciato nel recinto il democratico branco. Elzin scioglie il "democratico" Soviet Supremo e a forza ottiene dalla "Duma" l'approvazione per una democratico-fascista "costituzione", in cui "l'opposizione" è come se fosse legale benché nel paese ci sia la dittatura. E le sue marionette Ruzkoj e Hasbulatov, hanno intuito tardi tutto ciò che avevano combinato nell'agosto del '91. Nel colpo di stato elziniano fatto una seconda volta, il regolamento dei conti si è concluso con un centinaio di vittime. Il popolo non dimentica gli eroi che nell'ottobre 1993 hanno dato la vita per il potere sovietico! Il popolo non dimentica il tradimento militare di Tamansk, Kantemirovsk, e la divisione punitiva "Derzhinski". Verrà il giorno che il tribunale del popolo giudicherà le bestie, che hanno fucilato i difensori dei Soviet!
Nella "Duma" di Elzin costruita sullo spargimento di sangue sono entrati a far parte 5 operai, 8 "contadini", nonché 70 rappresentanti del potere esecutivo della borghesia e 47 business man.
La patria è allo sfacelo, "il presidente" che si trova in stato di alcolismo è difficile che riesca capire se si trova sulla terra o su Marte, ma il popolo continua nelle "elezioni" borghesi, eleggendo nuovamente degli assi borghesi. 157 deputati della "Duma" della prima convocazione vengono rieletti nella seconda. Fatto sta che nel paese ci sono gli stessi reati e la solita agonia. I dritti giornalisti e gli artisti hanno servito la campagna elettorale senza "l’alternativa di più candidati e presidenti", riconoscendo che era meglio però rivolgersi allo psichiatra, invece che votare per Elzin. Secondo loro è il sostentamento per Elzin che ha devastato il già misero bilancio. Per una settimana e fino alla elezioni propongono all'occidente di acquistare nella Federazione Russa dei valori al di sotto del 215% all'anno. Spacciano davanti alle telecamere un popolo allegro, individui meschini, che ballano e cantano. E nuovamente viene eletto il "presidente" Elzin, il quale di nuovo in risposta a una critica poco incisiva della "Duma" si sottrae dicendo: "Mi avete preso per scemo per chi tenete"? Io posso restituirvi il colpo! Nel marzo 1997 fiaccamente ha giustificato lo sfacelo di aver portato il debito degli stipendi fino a 50 trilioni di rubli , 90 miliardi (in dollari) il debito estero ai tempi di Gajdar; durante Cernomyrdin è aumentato ancora di 80 miliardi. Artificiosamente introduce il dollaro nella circolazione monetaria del paese facendo riferimento alla "crisi di Hong Kong" e i borghesi soltanto per un giorno il (29.09.97) fregano la Federazione russa di 12 miliardi di dollari. Nel 1998 di nuovo riferendosi al dollaro, alzano i prezzi con un lucro incredibile. La volta successiva mescolando il governo borghese si conferma l'attaccamento del mercato, cioè al capitalismo, mendicando all'occidente gli "investimenti". E cosi’ senza fine.
--------------------------------------------------------------------------------
Note del traduttore:
* "Repressione stalinista" : il periodo storico fa riferimento a quelle popolazioni di origine asiatica della Krimea che aderirono all'esercito di occupazione tedesco.
* Krajkom: (kraevoj Komitet Partii) Comitato Regionale del Partito; Obkom (Oblastnoj Komitet) Comitato Regionale; Rajkom (Rajonnyj Komitet) Comitato Rionale; Gorkom (Gorodskoj Komitet) Comitato Urbano
* Pozner: giornalista russo esperto di questioni internazionali; Donah: giornalista americano esperto di questioni internazionali; Koshpirovsky e Chumak: si spacciano per guaritori, dicono di poter guarire le persone attraverso la TV con la forza del pensiero. Le loro sedute vengono trasmesse appunto in TV; Malinin è un cantante; Talkov: poeta-compositore. In questo contesto intendono dire che come loro ce ne sono molti.
* Nardep : Comitato dei Deputati del popolo
* Gajdar: Arkadij Gajdar scrittore poeta ha scritto numerosi racconti per l'infanzia
* Sorosa (Fondo): Organizzazione di beneficenza che si trova attualmente nella Federazione Russa
* Okudzhav: è un famoso cantante russo
* Jakovlev, Sobchak, Popov, Luzhkov, Burbulis, Gajdar, Chubajs: persone del mondo della cultura e della politica che in quel momento in cui si riferisce il discorso fanno parte di organizzazioni del sistema informativo della radio e televisione.
* Karabah: è confinante tra Armenia e Arzebajan
--------------------------------------------------------------------------------
linearossa




Rispondi Citando