Come da titolo. Rispondete alla domanda e raccontate l'accaduto dettagliatamente.
no
si
non so/non ricordo/altro
vorrei svenire fra le braccia di Banderas, Cuordileone e Rexal
mi avvalgo della facoltà di non rispondere
no, ma mi piacerebbe provare


Come da titolo. Rispondete alla domanda e raccontate l'accaduto dettagliatamente.


Sì, una volta sola e non ci tengo a riprovare, anzi ne ho il terrore
Comunque avevo sui 17/18 anni e quel giorno proprio non stavo bene, alla mattina avevo mal di stomaco/pancia quindi ho preso due Buscopan Compositum, pomeriggio avevo mal di testa quindi ho preso due Cibalgina + altre due nel tardo pomeriggio.
Quella sera faccio per sedermi a tavola e, appena seduto, sono cascato come una pera cotta. Mi sono svegliato che i miei mi stavano tirando su, ho poi scoperto che avevo 38,5 di febbre.
Insomma, il mix di farmaci e la febbre mi avevano annientato.
Ultima modifica di Alessandro; 26-04-11 alle 13:57
Mai.


sì una volta
lavoravo tutto il giorno (lavoro fisico molto pesante) giravo solo ed esclusivamente in bicicletta (caldo, freddo, giorno, notte, sole, pioggia, neve, vento, grandine)
dopo 8 ore di lavoro correvo a scuola, 4 ore di studio
bicicletta, casa, cucinare, cenare, rimettere a posto, lavare piatti pulire cucina, studiare fino all1,30 almeno
il giorno dopo tutto da capo
una mattina mi sono alzata e le gambe non le sentivo, quasi non ci vedevo, ho pensato la pressione bassa
non so come sono riuscita a fare i pochi passi che portavano dal letto fino in cima le scale e chiamare
poi tutto nero
quando perdi i sensi -ho scoperto- ti alzano i piedi e scuotendoli ti massaggiano il polpaccio verso l'alto per farti riprendere, e ti riprendi eh :giagia:
ovviamente mi sono preparata e sono andata a lavorare
una gran soddisfazione studiare e lavorare e non dover ringraziare nessuno per gli obiettivi raggiunti, ma dovrebbe essere vietato dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani
{Puntodivistamente parlando...} {opuɐlɹɐd ǝʇuǝɯɐʇsıʌıpoʇund}
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Salva un albero: mangia un castoro. ˙oɹoʇsɐɔ un ɐıƃuɐɯ : oɹǝqlɐ un ɐʌlɐs
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Vipera Gentile& Cazzeggiatrice senza tante pretese


Si da bimbo. Mi avevano appena prelevato sangue per un esame, ero in cima alla scala per scendere a pianterreno. Cioè uno dei posti peggiori in assoluto per svenire. Nsomma a quel punto ho sollevato il tampone pensando che non servisse più, invece ho visto affiorare una goccia di sangue dal braccio e sono rimasto li ipnotizzato a guardarla diventare nera. Poi è diventato tutto di colore rosso e su questo sfondo ho visto una sagoma umana cadere all'indietro. Ero io, ma questo l'ho capito dopo quando mi sono svegliato, sembra che sia stato qualche minuto, anche se a me è parso un attimo solo. E' andata bene che mi sono afflosciato invece che cadere in avanti e la mamma mi ha acchiappato.
Dopo quella volta mi è diventato molto difficile sopportare i prelievi.


Certo...:giagia:
Una volta a 19 anni, in un incidente di motorino, quando venni travolta da un enorme furgone che cercava di immettersi a destra in un parcheggio e non aveva visto che tra lui e il parcheggio c'ero io. Frattura del parietale destro e sbrano sopra e sotto l'occhio sinistro, a causa dello sfondamento del parabrezza. Un vero miracolo non aver perso l'occhio. Le cicatrici però sono invisibili o quasi.
Un'altra volta quasi svenuta, successivamente ad un prelievo di sangue consistente in troppe provette. Ho la pressione bassa e ressi fino all'ultimo, poi cominciai a sudare gelido e ad avere una terribile nausea...mentre vedevo tutto nero mi portarono di corsa a sdraiarmi su un lettino in una stanzetta attigua...c'era una finestra semiaperta, in alto...era d'inverno e il freddo pungente mi fece bene. Pian piano la nausea passò e così la sudorazione.
Da quel giorno se le provette sono oltre le sei/sette mi faccio fare il prelievo sdraiata.
Ultima modifica di primahyadum; 26-04-11 alle 13:54
"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)


Ci sono andato vicino una volta o forse due.
Ma secondo me non è nulla di grave, magari una volta che si perde conoscenza si sta anche bene, il problema è quello che succede prima di perdere conoscenza.
Hey, I don't feel so good. Something's not right, something's coming over me, what the hell is this?


.......può sembrare assurdo ma sono semi-svenuta durante una visita oculistica, il medico per un controllo più approfondito usò la lente di Goldmann....iniziai a sudare e sentire ronzare le orecchie...ma non persi completamente conoscenza, sentivo tutto ovattato...
Ultima modifica di tricatel; 26-04-11 alle 15:33


Almeno 4 volte negli ultimi 3 anni.
Più di una volta: dolori lancinanti allo stomaco nel cuore della notte...sudore freddo...colore verdognolo...fischi alle orecche. Quando arrivi ai fischi alle orecchie non si torna indietro, decimi di secondo e buio totale.
Altre volte per febbre alta: mi alzo a farmi una tisana, metto l'acqua sul fuoco, mi siedo al tavolo e attendo. Mi gira subito il capo, capisco che sto per svenire, urlo il nome di una delle coinquiline (non c'era nessuno), sudore, fischio alle orecchie. Mi sveglio dopo un quarto d'ora col culo sulla sedia e testa in terra e l'acqua tutta evaporata. Torno a nanna.
All I wanna say is that
They don't really care about us!


Si, dopo essere stato investito da una moto mentre attraversavo le strisce pedonali nel 2000.