
Originariamente Scritto da
Azel
Se uno prova vergogna ad ammettere che crede in quei fatti inverosimili sono problemi suoi, non pensi? Il fatto che tu da sempre svolga certi rituali non li rende meno assurdi agli occhi di chi non li osserva.
Ricordo la celebre battuta "Meno male che Cristo lo hanno crocefisso, lo avessero impalato chissà che gesto farebbero i cristiani al posto del segno della croce...". Hai mai riflettutto sul fatto che un non cristiano potrebbe trovare assai grottesco il ripetere incessante di un gesto, da parte di un credente cristiano, che ricorda il modo poco piacevole in cui è stato messo a morte il loro figlio di dio? :sofico:
Per il resto, a leonida si deve rispondere come al solito: gli atei non escludono affatto che esistano gnomi gay che muovono l'universo a colpi di pene. Ma reputano la loro esistenza così inverosimile, in mancanza di prove, che si rifiutano categoricamente di cambiare una virgola della loro vita per non incrinare il loro supposto rapporto con gli gnomi gay. Allo stesso modo in cui evitano di prendere scelte importanti della loro vita tenendo da conto il loro improbabile rapporto con Babbo Natale, Jeovah, Allah, Manitù, Visnù, Zeus, Wotan, Braccobaldo, Daltanious (il robot giapponese, non l'utente del forum

) etc...
Perchè il reputare qualcosa non-impossibile non significa automaticamente che abbia una probabilità di esistere sufficientemente alta da giustificare una modifica delle mie abitudini di vita per tenere conto di questa nuova entità.