Pannella&Craxi: IL CAVALLO DI TROIA, POCO CAVALLO MA MOLTO....
di Fabio Greggio
Prima era a sinistra.
Poi s’è spostato a destra.
Ora di nuovo a Sinistra.
Il fatto è che la baracchetta di Pannella non la voleva nessuno nel Centrosinistra.
Non la vuole Mastella, l’enclave di destra nel CSX.
Non la vuole Prodi, che oscilla fra convenevoli di prassi e dubbi cattocomunisti.
Non la vuole PRC, perché Pannella ha subito una metamorfosi incredibile sui temi cari alla Sinistra radicale in fatto di mercato del lavoro, sindacati, giustizia.
In questi 10 anni, per rimanere a destra, Pannella ha vomitato sulla sinistra il vomitabile.
Durante una trasmissione ha incolpato le “Cooperative Rosse e le loro porcilaie comuniste” dell’inquinamento nell'Adriatico.
E’ riuscito a dare un colore politico anche alla merda.
Si è beato con il frasario della destra barricadiera barSportista con epiteti come “ La triplice” pensando ai sindacati;
“ magistratura comunista” pensando a Mani Pulite e organizzando commissioni in parlamento cui partecipavano molti dei 60 inquisiti nel Centrodestra, supportati dai loro 90 avvocati eletti.
Della serie " non-si-sa-mai".
Durante il primo governo Berlusconi ha gongolato pensando perfino ad una sedia di Ministro degli esteri ventilata da qualcuno.
Ma Silvio, che sa essere riconoscente con i suoi tappetini, non ha osato tanto:
un Ministro che rappresenta l’Italia nel mondo e ha fama di farsi cannoni. Ma dai…
Ha fatto melina con i camerati prima della candeggiatura del MSI a Fiuggi.
Ha posto ai vertici del partitino un nugolo d’inossidabili enfantes marcatamente di destra, ferocemente anticomunisti, turbocapitalisti fino ai limiti dell’anarcocapitalismo.
Tanto iperliberisti che oggi, nel passare a sinistra, alcuni pezzi del partitino non se la sono sentita, come Della Vedova, già preventivamente trombato mesi addietro e che oggi contatta Forza Italia.
Alcuni erano talmente di destra che sono scivolati nell’hinterland di An, come Taradash, l’unico anchorman che riesce a raggiungere orgasmi fisici parlando male della sinistra.
Quando Pannella, mesi addietro, decise di ventilare il “salto della quaglia” da destra a sinistra, dando il via al fuggi-fuggi generale, dopo la pubblicazione dei primi sondaggi elettorali, pensava di divenire prezioso per Prodi.
Invece no.
Inaspettatamente non se lo è filato nessuno.
Il clima fu di imbarazzo:
Prodi sa di avere un buon vantaggio su Berlusconi e cerca di evitare la spina nel fianco di Pannella.
Ne ha già altre ben più consistenti da sopportare.
Il “vengo-non-vengo” è durato settimane, poi tutto è eclissato.
Insomma da solo Pannella a sinistra non lo vogliono.
In questo la coerenza del CSX è stata lodevole.
Ma un po’ per le teste di ponte nella Margherita (Rutelli prima di divenire l’enclave vaticana a sinistra fu radicale e anticlericale) un po’ perché Bobo Craxi aveva lo stesso problemino di salto della quaglia (ci ha pensato molto se abbandonare Silvio, infine è quagliato solo ora.
Il fatto che forse il CDX perderà le elezioni è assolutamente casuale…..).
Se in due da soli non ci vogliono, si sono detti Pannella e Bobo, andiamoci insieme: un quasi 3-4% non si butta via di questi tempi.
Ed ecco il cavallo di Troia: Socialisti e Radicali. Ovvero Radicalsocialisti.
Caso vuole che un nuovo soggetto politico va radicandosi molto bene nel territorio italiano: I Radicali di Sinistra, un movimento in cui il 75% degli iscritti ha meno di 35 anni capeggiati da tal Fabrizio Cianci, fuoriuscito dal PR per motivi di decenza nel periodo Turboberlusconiano di Pannella.
Si definiscono Socialisti Radicali e di Sinistra.
A Marco debbono essere fischiate le orecchie.
Pannella ha sempre presupposto di potersi riappropriare del vuoto che lasciò nella sinsitra per la sua ubriacatura berlusconiana.
Pensando di trovare il suo posto occupato a sinistra ha progettato il cavallo di Troia, sicuro di prendere due piccioni con una fava:
mettersi con il vincitore e frenare i socialisti liberali dei Radicali di Sinistra.
Garofani e Rose non sono un bel pandàn.
E conoscendo Pannella affermeremmo che il connubio radicalsocialista avrà vita breve.
Appena approdati e certificati nasceranno i primi screzi.
E’ il caso di dire:
“ Se son rose, appassiranno.
Intanto i Radicali di Sinistra sono ormai presenti in quasi tutto il territorio nazionale e con importanti adesioni di radicali storici.
I Radicali di Sinistra,
Radicali di Sinistra - Home, si definiscono Libertari Laici Ecologisti e sono agguerritissimi. Con un vantaggio....continua
Loro sono davvero di sinistra, già nel nome.
E sono a sinistra da ormai quasi due anni, quindi da tempi insospettabili.
A Correggio ( RE) il 25-26-27 novembre avranno il loro primo Congresso.
Hanno avuto contatti: Comunisti italiani, Verdi, Veltri, Occhetto e altri.
E sono determinati a smascherare il salto della quaglia Pannella-Craxi già ridicolizzato nei fatti dal teatrino di De Michelis e della Moroni al Congressuccio informale dei giorni scorsi dove sembrava di essere al derby Roma-Lazio.
Di fatto i Radicali sono divisi in tre tronconi:
i Radicali di Destra che stanno un pò con Berlusconi a destra ( Della Vedova) un po con Prodi (Pannella) a sinistra.
E quelli che sono sempre stati a sinistra, cioè i Radicali di Sinistra, che si qualificano a sinistra dei DS, fra questi ultimi e PRC.
Non sarà difficile il compito dei RS.
E’ sotto gli occhi di tutti, infatti, che il Cavallo di Troia di Pannella&Craxi è pochissimo cavallo.
Ma molto, molto tr…….
Fabio Greggio
Se ne autorizza la diffusione citando autore e sito. Grazie
Politikon