
Originariamente Scritto da
Francpolitik
D'accordo ad una separazione soft, dove l'accusa rimanga all'interno della Magistratura.
ok
Propongo questa modifica: dopo aver effettuato la completa separazione delle carriere, i CSM saranno composti per 1/3 da magistrati eletti dall'altro ramo della Magistratura, per 1/3 dal proprio ramo di appartenenza e per 1/3 da membri laici eletti dal parlamento. Ad esempio nel CSM dei magistrati giudicanti 1/3 sarebbe eletto dai pm, 1/3 dai magistrati giudicanti stessi, 1/3 dal Parlamento.
può starmi bene
Manterrei l'obbligatorietà com'è ora.
va bene, anche se quesa bozza mi è piaciuta
L'autonomia dei magistrati inquirenti dovrebbe garantire già di per sé la certezza dell'indipendenza del giudizio, quindi ritengo, anche in nome del garantismo, di mantenere la polizia giudiziaria sotto il controllo dei magistrati inquirenti.
può andare bene
Penso vada bene.
ok
No, assolutamente no. In molti paesi addirittura i magistrati hanno l'immunità, comprometterebbe la serenità del giudizio una norma simile.
io invece penso che una responsabilità deve sempre esserci, anzi ci si lamenta dell'immunità dei parlamentari, ma non su quella dei giudici ? :gratgrat:
La questione intercettazioni è un tantino delicata, non ho capito se condividi questa proposta oppure no...
sulle intercettazioni condivido l'opinione che non deve essere abusato, però è anche vero che i 75 giorni che propone Alfano sono troppo pochi e credo che saranno incloncudenti, io ho allungato i tempi
di cosa parli? :gratgrat:
Alfano vorrebbe che metà dei membri del CSM sia eletto dal parlamento, però mi sta bene la tua modifica, poi sempre Alfano vorrebbe che il mandato dei mebri del CSM ne durasse solo uno, io invece voglio allungarlo per non causare un problema di ricambio generazionale
ok.
ne sono contento 