

I'm not a robot without emotions, I'm not what you see
I've come to help you with your problems, so we can be free
I'm not a hero, I'm not a savior, forget what you know
I'm just a man whose circumstances went beyond his control
Beyond my control


Ma no, Matrix... Perchè? dDuck non fa terrorismo... E' vero che quando parla dei danni di tutto quello che non è nucleare, un po' di strizza la fa venire a tutti. Con tutte quelle milionate di morti che presenta.
Ma non credo che faccia terrorismo per cattiveria o per chiusura mentale.
Lo fa per spiegarci i pericoli.
Io approvo il terrorismo di dDuck. Per me serve (anche se spesso non sono d'accordo con lui)
...
repapelle:
Succede che la Camusso e Landini restino gli unici rappresentanti della sinistra italiana e, paf!, mi si cambia l'avatar glorioso. Tutto d'un tratto... FACEPALM




Ho mia madre con il parkinson, mio padre è morto di tumore due anni fa, l'impiegata di mia madre ha un tumore (ha 40 anni e un figlio di 10 che è guarito da un tumore da piccolino) e ora devo aiutare mia madre, e un cugino di 34 a Genova con una bimba piccola e un altro tumore.
E' solo poco, ma mio padre è arrivato a 74 anni, un età decisamente avanzata per uno spezzino.
Grazie ecologisti !!!
Ultima modifica di dDuck; 05-05-11 alle 18:17
grazie OCCIDENTE, grazie anglo-americani, grazie Israele, grazie ucraini.
la libertà avanza ...........


Mi dispiace dDuck, mi dispiace tanto. Per quel che può valere, ti sono vicino.
Succede che la Camusso e Landini restino gli unici rappresentanti della sinistra italiana e, paf!, mi si cambia l'avatar glorioso. Tutto d'un tratto... FACEPALM


Per non parlare del fatto che vento soffia ad est, mentre Tokio si trova ad ovest di Fukushima.


Non ti preoccupare, quello che volevo sottolineare è la frequenza di tali malanni, di tutti i suoceri dei figli che aveva mio padre è stato l'ultimo ad andarsene,
Dei compagni di scuola miei, molti i genitori li hanno persi molto prima.
Poi ci sono casi di 30-40enni, e non sono pochi, persino di bambini.
In realtà quello che noi ci sfugge è la percezione del pericolo.
Chi fa tanti danni, morti e danneggiati permanentemente sono in ordine cattiva alimentazione, fumo, auto, poi staccato centrali a fossili, biomasse e termovalorizzatori.
Una centrale nucleare ha un incidenza di rischio dell'ordine di grandezza di una rinnovabile, del resto da Chernobil a Fukoschima non c'è stato un incidente mortale, considerando una fuoriuscita di RA superiore alla RA naturale, questo in 25 anni.
Persino nella RA una centrale a fossili ne sparge di più di una centrale nucleare (che è trascurabile).
Cio che rende superiore il nucleare alle altre fonti sono diversi fattori,
Innanzitutto il carburante di peso e dimensioni ridottissime, 1Kg di uranio contro più di 10 t di carbone o petrolio.
Questo rende la gestione delle forniture e delle scorie molto più facile, e il volume ridotto.
Anche la ricarica del combustibile avviene ogni tot anni, circa 5.
Secondariamente una centrale nucleare nessun addetto manovra tali sostanze direttamente,
I vantaggi sono anche politici, fornire una centrale nucleare significa importare uranio da paese filo occidentali e non dittature islamiche, Russia o altro.
Anche una crisi internazionale permette agli europei di avere stoccato barre di uranio anche per decenni, mentre una centrale a fossili la devi sempre foraggiare.
grazie OCCIDENTE, grazie anglo-americani, grazie Israele, grazie ucraini.
la libertà avanza ...........


http://www.onne.it/CARDONE_Nucleare_pulito.pdfOltre al petrolio altre quattro sono le fonti primarie di energia : l’acqua per l’energia idroelettrica, il carbone, il metano e l’Uranio. Il vento ed il sole non sono in grado di divenire fonti primarie di energia ma solo degli integratori della produzione complessiva globale.
Nel 2007 un quinto dell’energia elettrica mondiale è prodotta con l’Uranio nelle centrali nucleari, ma secondo l’ONU è necessario avere un milione di tonnellate all’anno di minerale. Invece le miniere conosciute producono la metà, ossia mezzo milione di tonnellate all’anno di minerale di Uranio.
Peggio del petrolio che finirà, l’Uranio per ora sembra già finito.
Inoltre la dipendenza geopolitica dai paesi produttori di Uranio resta un problema simile alle altre fonti di energia, come ha dimostrato nella seconda metà del ventesimo secolo la breve guerra in Africa tra Libia e Chad per il possesso delle miniere del Tibetsi nel deserto del Sahara ricche di Uranio, guerra giustamente risolta velocemente e brutalmente dai paracadutisti della Legione Straniera francese.
Ci avrà ragione?
Ultima modifica di gigionaz; 05-05-11 alle 21:14
Succede che la Camusso e Landini restino gli unici rappresentanti della sinistra italiana e, paf!, mi si cambia l'avatar glorioso. Tutto d'un tratto... FACEPALM


Ultima modifica di dDuck; 05-05-11 alle 21:25
grazie OCCIDENTE, grazie anglo-americani, grazie Israele, grazie ucraini.
la libertà avanza ...........


La verità sulle scorte di uranio - Pagina 1 | NuclearMeeting |
Dunque:
i dati più affidabili sull’entità delle riserve di uranio ci vengono fornite dalla Nuclear Energy Agency e dalla International Atomic Energy Agency (Iaea): i giacimenti noti ammontano ad oltre 10 milioni di tonnellate. Ora, considerando che al mondo funzionano 440 reattori e che ognuno consuma in media 25 tonnellate (e non 65.000/70.000 come si racconta in giro!) le riserve note ad oggi sarebbero sufficienti per almeno 1.000 anni.
Anche se i reattori sono in aumento, la loro efficienza (meno consumo del combustibile e quantità di scorie nettamente inferiori), migliora sempre più; da sottolineare le recenti scoperte di nuovi giacimenti (come la miniera di uranio vicino Bergamo di cui Voi stessi avete dato notizia!). Tralasciando i reattori autofertilizzanti e la riconversione del combustibile nucleare presente nelle testate delle armi atomiche, un’altra enorme riserva di uranio è il mare. Qui, infatti, sono disciolte almeno quattro miliardi di tonnellate di uranio e già l’India ha iniziato la costruzione di un impianto pilota per l’estrazione (Bhabha Atomic Research Centre)
Importante anche il fatto che i maggiori produttori mondiali di uranio sono Canada ed Australia (paesi politicamente stabili) e che anche in Italia sono statiindividuati giacimenti in Piemonte e Trentino già dagli anni ’70.
A conferma, tutti questi dati sono stati pubblicati e analizzati anche sul dossier pubblicato su QUARK lo scorso aprile.
Inoltre, teniamo presente che un cittadino medio europeo, per tutte le sue attività vitali, ricreative, ecc. necessita, in un anno, 800 kg. di petrolio oppure di 500 kg. di carbone o, udite, udite di soli 20 grammi di uranio.
Mi spiace se mi sono dilungato un po’ ma volevo essere il più chiaro possibile.
Ultima modifica di dDuck; 05-05-11 alle 21:29
grazie OCCIDENTE, grazie anglo-americani, grazie Israele, grazie ucraini.
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