babbabia quanta cultura....
meno male c'è gogol ....![]()


babbabia quanta cultura....
meno male c'è gogol ....![]()
Ultima modifica di Ottobre Nero; 07-05-11 alle 15:13
"Sarebbe anche simpatico, se non fosse nazista!" (Malandrina) :gluglu:
"Al di là dell'approvazione o disapprovazione altrui!" :gluglu:




si ed è il motivo per cui credo abbia senso, in un disegno che osservato da molto lontano si può vedere, ma che da questo punto di vista appare solo una linea accennata...un po' come le formiche nel loro formicaio, tutte inevitabilmente collegate tra loro!
ma in quanto essere pensante io sento questa necessità...
Ultima modifica di Nefertiti; 07-05-11 alle 18:13


No, ho controllato nel comodino e non ce l'ho, Senso.
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I magnifici asini sardegnoli ma'acchiappano da sempre... (salvo.gerli)


La domanda è di quelle oscure.
La risposta, per alcuni è tetra.
Per me è chiara. Si. Abbiamo senso.
Magari non tutto quel senso "assolutistico" che certe inclinazioni del pensiero che vedono l'uomo al centro dell'Universo potrebbero indurre a credere, ma di sicuro un senso c'è.
Infatti.
Sono sempre stato consapevole di essere parte di un disegno elaborato dal Grande Architetto. Sin da bambino.
Solo che la mia capacità di "adattamento" è fortemente compressa.
Talvolta è così "schiacciata" che il capriccioso fiato del mio drago ribelle, nella sua combustione incendia parti di quel progetto.
Poi però, per l'opera di una invisibile mano, esso si ricompone ed il mio sguardo, posto un pò sopra a causa dell'esperienza, coglie "impressioni" prima ignorate.
I misteri del prima sono le percezioni del dopo.:giagia:
Mi trovo in perfetta sintonia con il pensiero di Madame LeStelle.:sofico:
Ultima modifica di Edmond Dantés; 08-05-11 alle 10:08
"Due cose hanno soddisfatto la mia mente con nuova e crescente ammirazione e soggezione e hanno occupato persistentemente il mio pensiero: il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me" (Immanuel Kant)


Ultima modifica di Troll; 08-05-11 alle 10:43


Ultima modifica di Edmond Dantés; 08-05-11 alle 10:46
"Due cose hanno soddisfatto la mia mente con nuova e crescente ammirazione e soggezione e hanno occupato persistentemente il mio pensiero: il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me" (Immanuel Kant)


Ecco benissimo era abbastanza chiaro cosa riguardasse, il punto è che il senso (di qualsiasi cosa si stia parlando) lo danno i soggetti alle cose, visto che niente va in giro col cartellino "questo è il mio senso" (e anche se ci fosse un cartellino con descritto il senso niente mi impedirebbe di dare alla mia vita o qualunque altra cosa un differente senso). Per questo è sempre un po' ozioso chiedersi il senso delle cose. Dipende da quale gli dai.
Ultima modifica di Troll; 08-05-11 alle 10:54


Usa la pipa come fermacarte, usala come gamba di un tavolo giocattolo. Nel suo profondo la pipa avrà sempre il desiderio di essere fumata.

