La loro professione è cercare di arrivare primi..ne va di soldi..contratti..fama etc..
E' ovvio quindi che qualsiasi mezzo per aumentare le prestazioni è benvenuto..e se non usi nulla rimani un illustre sconosciuto morto di fame..
Quindi..o si liberalizza il doping..oppure si vieta lo sport competitivo..
L'alternativa a ciò è rovinare la carriera e la vita di ciclisti..premiare i più furbi che si dopano senza farsi scoprire..e portare ipocrisia anche nello sport..che dovrebbe essere un'attività chiara e limpida..
Il doping fa male come l'agonismo spinto al limite..ma è un rischio che corre chi si vuole dedicare a primeggiare..nessuno lo obbliga...





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iango:
