
Originariamente Scritto da
Kobra
Educati alla menzogna.
"Io ho fatto parte del movimento del ' 68, ho tirato bombe molotov a Pisa, quando ero studente alla Normale..."
Inutile ricordare che chi ha proferito questa frase è il principe dell'intellighenzia di sinistra Sua Eccellenza l'ex-presidente On. Massimo D'Alema.
Ma è singolare come quel periodo che tutti conosciamo come i terribili "
anni di piombo" venga descritto dalla stampa amica.
Un giornale a caso?
Repubblica:
Secondo la visione di sinistra quelli furono gli anni mitici della
lotta dura senza paura non gli anni trementi dello
stragismo rosso, delle gambizzazioni, dei rapimenti e degli ammazzamenti per strada. E la lotta, si sa, la fanno i combattenti e se magari sono anche democratici allora l'alone di misticismo diventa quasi leggendario.
Ma per approfondire il discorso e tornare un attimo al sig. Pisapia che ieri è stato fatto oggetto di certe accuse da parte del sindaco di Milano Donna Letizia, è evidente che le difese aprioristiche nei suoi confronti sono il frutto di quel modo di pensare, discendono da quelle logiche perverse e sono nel solco di una continuità che mai è riuscita a condannare completamente quei fatti tremendi.
Vorrei osservare una cosa.
Ieri qualcuno ha copiato da Wikipedia qualche stralcio della biografia di
Pisapia. Niente di male, va benissimo, magari si poteva cercare qualche fonte più informata.
Ciò che sorprende ragazzi, e questo è veramente sintomo di una volontà di coprire e di scusare e di giustificare se non di mistificare è che oggi, a nemmeno 24 ore di distanza, c'è già stato qualche volonteroso attivista che ha provveduto a raccontare lo scontro fra Pisapia e Donna Letizia riportando, ovviamente, solo la versione di parte più utile e non certo gli antefatti.
Leggiamo:
Nel corso di un confronto televisivo con Letizia Moratti, sindaco uscente di Milano e ricandidata alla carica, sulla rete televisiva Sky, è stato accusato di non essere un moderato e di aver un precedente giudiziario che lo dimostra. A tale accusa Pisapia ha replicato parlando di calunnia, successivamente è stato fatto notare da più parti e sul sito del candidato, come si tratta di una assoluzione con formula piena e non di un amnistia, come invece sostenuto dal contendente. L'amnistia arrivò in secondo grado, ma, ricorrendo in appello contro l'amnistia, quindi ottiene l'assoluzione per essere stato completamente estraneo alla vicenda.
Armando Spataro, il pubblico ministero che ha sostenuto l'accusa contro Pisapia, ha espresso il suo disappunto per la riemersione di questa vicenda che risale agli anni '70, sottolineando che si trattò di un errore giudiziario.
Naturalmente, se qualcuno fa un CRTL-F e cerca le parole "prima linea" non troverà assolutamente niente. Nulla che possa ricordare al lettore qualcosa del lontano passato di quel signore..
E tutto questo si giustifica nella logica della rimozione del passato in perfetto stile sovietico.
Perciò dico che i miei amici e compagni di sinistra sono addomesticati alla menzogna non essendo nemmeno in grado di confrontarsi con altre verità.