Rif: Einstein era credente ?
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Maria Vittoria
A me pensare che la realtà sia una, vivente e in continua trasformazione evolutiva rende ottimista quanto credere nell'empatia e nella corretta gerarchia dei valori umani e politici per la trasmissibilità della vita alle future generazioni.
Cosa ha a che fare la continua trasformazione evolutiva (concetto parecchio darwiniano) col monoteismo? Cosa ha a che fare la trasmissibilità della vita alle future generazioni con l'ottimismo? Non soffre di più chi si cura delle future generazioni (che si troveranno a ereditare tutta una serie di problemi ecc.) rispetto a chi - come me - non se ne cura affatto?
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Maria Vittoria
Non ho mai conosciuto monoteisti depressi o infelici: forse perché credere nell'unitarietà intelligente della realtà fa venir voglia di partecipare senza entrare in competizione e senza coltivare timori di sorta?
Come fa la realtà a essere unitaria se si postula un Dio trascendente e altro dalla materia? E' semmai nel monismo materialistico di Haeckel che la realtà è davvero unitaria.
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Maria Vittoria
In termini filosofici penso significhi relegare le negatività all'interno del concetto di "male" ben espresso col classico "malum est imperitia rerum".
Il problema del male è un problema delle religioni rivelate; da un punto di vista ateo o panteistico "male" è banalmente ciò che ci è sgradito.
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Troll
Cosa ha a che fare la continua trasformazione evolutiva (concetto parecchio darwiniano) col monoteismo? Cosa ha a che fare la trasmissibilità della vita alle future generazioni con l'ottimismo? Non soffre di più chi si cura delle future generazioni (che si troveranno a ereditare tutta una serie di problemi ecc.) rispetto a chi - come me - non se ne cura affatto?
Dipende dall'accezione che si vuole dare al temine 'evolutiva'.
Se , preso nel senso darwiniano di adattamento ovviamente hai perfettamente ragione , se preso , come i più fanno interprentando male il darwinismo , di 'progresso' e 'miglioramento' verso un qualche 'fine' allora il monoteismo può rientrare ed anche l'ottimismo
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Darwin
Dipende dall'accezione che si vuole dare al temine 'evolutiva'.
Se , preso nel senso darwiniano di adattamento ovviamente hai perfettamente ragione , se preso , come i più fanno interprentando male il darwinismo , di 'progresso' e 'miglioramento' verso un qualche 'fine' allora il monoteismo può rientrare ed anche l'ottimismo
Sì è che dò per scontato che la trasformazione sia cambiamento e non miglioramento, concetto che peraltro comincia e finisce con i miei gusti. Che la storia umana e naturale anziché risultare da un procedere cieco sia in balia di una volontà differente dalla mia lo troverei assai antipatico, altro che ottimismo.
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Darwin
Dipende dall'accezione che si vuole dare al temine 'evolutiva'.
Se , preso nel senso darwiniano di adattamento ovviamente hai perfettamente ragione , se preso , come i più fanno interprentando male il darwinismo , di 'progresso' e 'miglioramento' verso un qualche 'fine' allora il monoteismo può rientrare ed anche l'ottimismo
...inoltre non capisco di quale progresso e miglioramento il monoteismo abramitico parli e quale ottimismo possa indurre il sapere in anticipo che il genere umano è destinato comunque all'apocalisse... :giagia:
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Polemiko
...inoltre non capisco di quale progresso e miglioramento il monoteismo abramitico parli e quale ottimismo possa indurre il sapere in anticipo che il genere umano è destinato comunque all'apocalisse... :giagia:
Probabilmente Maria Vittoria si appassiona alle immagini truculente descritte nel libro della Rivelazione e la entusiasma il pensiero che non sia semplice fiction.
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Polemiko
...inoltre non capisco di quale progresso e miglioramento il monoteismo abramitico parli e quale ottimismo possa indurre il sapere in anticipo che il genere umano è destinato comunque all'apocalisse... :giagia:
E' comunque una trasformazione che per qualcuno è positiva : 144000 israeliti e quelli non israeliti che vengono dalla grande tribolazione. Essi hanno lavato le loro vesti, e le hanno imbiancate nel sangue dell'Agnello.
'sangue dell'Agnello' probabilmente un nuovo marchio di detersivo già depositato dallo IOR.
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Non conosco abbastanza le diverse teorie, ragione per la quale non riesco a capire cosa distingua un perennialista da un monoteista: penso vi lascerò proseguire in disquisizioni troppo dotte per 1 ottimista monoteista come me
:ciaociao:
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Maria Vittoria
Non conosco abbastanza le diverse teorie, ragione per la quale non riesco a capire cosa distingua un perennialista da un monoteista: penso vi lascerò proseguire in disquisizioni troppo dotte per 1 ottimista monoteista come me
:ciaociao:
Ma ottimista per cosa? Cos'è che ti rende ottimista? L'annuncio dell'Apocalisse?
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Troll
Ma ottimista per cosa? Cos'è che ti rende ottimista? L'annuncio dell'Apocalisse?
:)
Constato che la vita è trasformazione continua: poiché apocalisse in greco significa rivelazione, perché un motivo di trasformazione dovrebbe influire sull'essere ottimista?
Mi rende ottimista la fiducia che provo nei confronti del genere umano & della realtà naturalis artificialisque. Mi rende ottimista l'accettazione del dolore & la fiducia che la vita sia eterna. Mi rende ottimista la tua voglia di fare domande.
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Maria Vittoria
:)
Constato che la vita è trasformazione continua: poiché apocalisse in greco significa rivelazione, perché un motivo di trasformazione dovrebbe influire sull'essere ottimista?
Mi rende ottimista la fiducia che provo nei confronti del genere umano & della realtà naturalis artificialisque. Mi rende ottimista l'accettazione del dolore & la fiducia che la vita sia eterna. Mi rende ottimista la tua voglia di fare domande.
Ovvero da peccatrice ti rallegra lo spettacolo dell'inferno e della dannazione? Non saresti più ottimista al pensiero della cessazione definitiva di ogni dolore e fastidio con la fine di ogni percezione?