Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 16

Discussione: Equitalia

  1. #1
    Giusnaturalista
    Data Registrazione
    04 Apr 2009
    Località
    Giudicato di Cagliari
    Messaggi
    15,648
     Likes dati
    4,698
     Like avuti
    3,818
    Mentioned
    6 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Cool Equitalia

    Quando Equitalia colpisce a tradimento: ipoteche e pignoramenti nascosti al contribuente

    ROMA – Un milione seicentomila preavvisi di fermo e 577mila fermi effettuati. Quattrocentocinquantamila ipoteche iscritte dal 2007 al 2010 ed ancora in vita, escluse quindi quelle per cui è avvenuta la cancellazione, 135mila nuove ipoteche solo lo scorso anno. Undicimilacentottantanove pignoramenti immobiliari, erano poco più di 8700 nel 2007. Tre milioni quattrocentomila solleciti inviati dall’agente della riscossione ai contribuenti in posizione di debito, 21% in più rispetto al 2009. Pagare i propri debiti con lo Stato è un dovere, ma c’è modo e modo verrebbe da dire. Equitalia, società pubblica nata nel 2006 e che ha il compito di recuperare i crediti che lo Stato vanta nei confronti dei cittadini, spesso, troppo spesso, ricorre a metodi vessatori. Non c’è proporzione tra la forza che l’esattore può esercitare e le difese che il contribuente può utilizzare. Per non parlare poi della differenza di trattamento quando il debitore è lo Stato e il credito lo vantano i cittadini.
    Equitalia è sotto accusa, testimone ne è il malessere diffuso che monta in questi giorni nei confronti dell’agente della riscossione. Le proteste in Sardegna sono solo la punta dell’iceberg. A Bari il sindaco Michele Emiliano ha deciso di sospendere la convenzione per le difficoltà che stanno incontrando aziende e cittadini. Attilio Befera, direttore dell’agenzia delle Entrate (azionista di maggioranza della società pubblica nata nel 2006), poco meno di un mese fa nel corso dell’audizione alla Camera ha affermato che «accade spesso che l’attività posta in essere dalle società del gruppo Equitalia sia soggetta a critiche». Un giudizio a dir poco morbido. Per Livia Salvini, docente di diritto tributario alla Luiss di Roma, «da un lato la forte evasione da riscossione giustifica il ricorso a questi strumenti. Ma, ad esempio per l’ipoteca, è necessario che il contribuente sia messo preventivamente al corrente rispetto alla sua adozione, con la notifica obbligatoria degli atti, solo così può muoversi in tempo anche nelle sedi giudiziarie: questo è il vizio più macroscopico del sistema che, se volesse, il legislatore potrebbe correggere». Inoltre, prosegue Salvini, «in genere non funzionano nemmeno le procedure amministrative che dovrebbero consentire poi, nel momento in cui il contribuente ha pagato, di cancellare i provvedimenti cautelari adottati». «Colpa», a sentire esperti e operatori, di un sistema troppo squilibrato, con misure, come le ganasce fiscali, le ipoteche, i pignoramenti, di fronte alle quali il cittadino o l’impresa si trovano con margini ristretti o inesistenti di difesa. Sul punto Befera alla Camera ha assicurato che sono stati sempre utilizzati in modo «equilibrato e progressivo, cercando di venire incontro, nei limiti del lecito e del possibile, alle esigenze manifestateci dai contribuenti», anche se le cronache dicono il contrario.
    Ipoteche, pignoramenti dei conti, blocco dei pagamenti da parte della pubblica amministrazione, fermo amministrativo e udienze concesse con tempi lunghissimi. Sono questi i 5 punti più dolenti nel rapporto Equitalia-contribuenti. Non che solitamente ci sia simpatia tra debitore e creditore ma, in questo caso, il creditore ha il coltello dalla parte del manico. E se le misure cautelari in discussione sono lecite e giuste, almeno in alcuni casi, Equitalia ne abusa e soprattutto non concede al debitore la possibilità di mettersi in regola “dimenticando” di comunicare spesso e volentieri le proprie azioni.
    Di ipoteche sulla casa scattate per un debito di poche migliaia di euro ne hanno parlato le cronache, ma questi fortunatamente sono casi estremi, in generale però sulle ipoteche non viene dato alcun preavviso al contribuente. Anche se non si procede all’esecuzione, cioè alla vendita dell’immobile in questione, l’iscrizione è comunque un fattore negativo sia per la persona fisica che per quella giuridica che diventa un cattivo cliente per le banche con le conseguenti difficoltà di accesso al credito. La sospensiva cautelare poi blocca la vendita ma non cancella l’ipoteca. L’ipoteca dovrebbe essere quindi un’estrema ratio a cui ricorrere e da utilizzare solo per cifre che siano “all’altezza”. Centotrentacinquemila ipoteche solo nel 2010 sembrano perciò un po’ troppe.
    E la mancanza di comunicazione è anche il metodo adottato e il problema maggiore nel caso di pignoramento di conti e di blocco dei pagamenti da parte della pa. Per quanto riguarda i conti correnti le somme vengono bloccate direttamente senza che il contribuente ne sappia nulla. La rateazione del debito dovrebbe sbloccare i conti ma spesso accade che la rateazione non venga concessa perché si ritiene che il contribuente abbia la liquidità necessaria per saldare il suo debito. Peccato che quella liquidità è congelata proprio a causa del debito che dovrebbe estinguere. Stesso discorso per i pagamenti della pubblica amministrazione che vengono bloccati senza preavviso. Al contribuente viene solo notificato un ordine di pagamento per pignoramento presso terzi ma, per poter incassare le somme che gli spettano, è spesso costretto a saldare prima il suo debito. Giusto e comprensibile in teoria, ma sommamente ingiusto quando sono proprio i pagamenti bloccati quelli che servirebbero per estinguere il debito.
    L’unico caso in cui il contribuente viene avvisato della procedura nei suoi confronti è quella del fermo amministrativo. Ma qui entra in gioco anche la lentezza della burocrazia che fa si che la sospensiva non arrivi in tempo utile fermando anche veicoli di persone che hanno saldato il debito o, nel caso della rateazione che blocca il fermo, che l’accordo di questa non venga registrato e che quindi il cittadino debitore si trovi a circolare, a sua insaputa, su veicoli non coperti da assicurazione. E i nodi in questo caso vengono al pettine solo nella malaugurata circostanza di un incidente.
    Infine, nonostante la normativa preveda la fissazione di un’udienza per discutere la sospensiva nella prima camera di consiglio utile, spesso trascorre molto tempo, per cui Equitalia procede con gli atti esecutivi. Le sospensive in via di urgenza, auspicate dal Consiglio di presidenza di giustizia tributaria, salvo rari casi, vengono ignorate dalle Cpt. E, in alcune commissioni, le difficoltà nella fissazione delle udienze per le sospensioni fa si che il contribuente, se intraprende un ricorso, dovrà pagare comunque o attendere gli atti esecutivi senza poter far nulla.
    Nonostante tutto questo Befera, nella sua audizione alla Camera, ha illustrato con orgoglio i risultati raggiunti e la maggiore incisività nella riscossione, nel 2010 l’incasso è salito a 8,9 miliardi di euro, respingendo al mittente le critiche su cartelle pazze, su aggi e interessi incassati e sulle modalità vessatorie utilizzate da Equitalia. Agenzia delle Entrate e Equitalia respingono le accuse, ma i cittadini, le carte e i numeri dicono il contrario.

    Quando Equitalia colpisce a tradimento: ipoteche e pignoramenti nascosti al contribuente

    17 maggio 2011 | 15:12
    Ultima modifica di John Orr; 18-05-11 alle 09:28
    Tu ne cede malis, sed contra audentior ito, quam tua te Fortuna sinet.


  2. #2
    Giusnaturalista
    Data Registrazione
    04 Apr 2009
    Località
    Giudicato di Cagliari
    Messaggi
    15,648
     Likes dati
    4,698
     Like avuti
    3,818
    Mentioned
    6 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Equitalia

    Mafia legale o Sceriffo di Nottingham???? Pronta la Class Action contro i ladri di Equitalia!!



    Equitalia, il vampiro, la zecca, il bounty killer, creato dal governo Prodi e portato avanti da Berlusconi, imperversa, o meglio tormenta la vite di tutti noi.


    Si tratta come tutti voi saprete di una AZIENDA PRIVATA, una S.P.A. con capitale pubblico (51% in mano all’Agenzia delle entrate e 49% all’Inps), incaricata dell’esercizio dell’attività di riscossione nazionale dei tributi. Il suo fine è quello di contribuire a realizzare una maggiore equità fiscale (leggi FURTO LEGALIZZATO) , dando impulso all'efficacia della riscossione attraverso la riduzione dei costi a carico dello Stato e la semplificazione del rapporto con il contribuente.. il cui motto è :

    Voi evasori, noi poveracci

    questa MAFIA LEGALIZZATA funziona nel seguente modo: Per essi il cittadino è colpevole e deve essere lui a dimostrare di essere innocente!.

    Conosco persone che pur di togliersi dai coglioni le continue cartelle esattoriali pazze, si è decisa a pagare pur non avendo nulla di dovuto, unicamente presi dallo sconforto, e dall'impossibilità di mettere fine ad un PIZZO, che lo ha taglieggiato per anni. Inoltre ho visto con i miei occhi, ragazze poco più che 20.enni con bambini piccolissimi in braccio piangere di fronte a cartelle pazze inviate da Equitalia, vista la impossibilità a pagare !! Il fatto è che per sopravvivere la piovra Equitalia (essendo una SpA) deve fare budget. E per riuscirci non guarda in faccia nessuno.

    A chi s'è presentato allo sportello di Equitalia la risposta è stata sempre la stessa: "Noi applichiamo la legge".

    Il direttivo di Equitalia e composto da questi figuri:

    Presidente
    Attilio Befera




    Vice Presidente
    Antonio Mastrapasqua



    Consiglieri:
    Vincenzo Busa
    Vittorio Crecco
    Stefano Crociata
    Felice Serino
    Francesco Tinelli

    Direttore Generale Marco Cuccagna (il cui nome è già tutto un programma)



    Ritengo giusto e doveroso vengano resi pubblici i nomi di chi procura danno agli altri - i loro indirizzi sono presenti sulle pagine bianche delle rispettive città. Tutta gente che gira in Auto o meglio in Audi e Mercedes BLU, a spese del contribuente !! Ma che pignora la PANDA dell'artigiano che ha scordato o non ha potuto pagare una rata dell'INPS . Al Capone o la vecchietta con 500 euro di pensione che non è riuscita a pagare la tassa immondizie per loro sono la stessa cosa.

    Arrivano, notificano, pignorano, sequestrano, ipotecano, bloccano i conti senza nemmeno la necessità di un giudice che firmi. Ma non è finita. Dal prossimo anno la società avrà anche un'altra arma: quella di agire direttamente sul contribuente infedele con indagini finanziarie che fino a oggi erano riservate all'Agenzia e relegate alla procedura penale, e rispetto alle quali il contribuente godeva di garanzie e tutele. Da domani, gli esattori potranno eseguirle in via amministrativa e guardare così nei conti correnti e negli investimenti di chiunque.

    ________________________________________________

    Ma ora qualcosa è cambiato, E' iniziata una Class Action nei confronti di Equitalia , che tromenta la vita di noi tutti. Siamo pronti in migliaia per la prima class action, che porterà davanti al giudice, come nei film americani, quello che TUTTI definiscono il nuovo sceriffo di Nottingham: il fisco impazzito.

    State pronti vi terrò informati !

    Stavolta conto che il gruppo raggiunga livelli di iscritti, mai visti sino ad ora. Voglio ricordiate che:
    in Italia ne abbiamo appesi per i piedi di certamente più validi di voi, mafiosi, usurai, Ladri di stato !!

    Breve descrizione: Opponiamoci alla truffa legalizzata di Equitalia



    Equitalia - class action
    Ultima modifica di John Orr; 21-05-11 alle 08:53
    Tu ne cede malis, sed contra audentior ito, quam tua te Fortuna sinet.


  3. #3
    Forumista storico
    Data Registrazione
    23 May 2009
    Messaggi
    37,936
     Likes dati
    7,277
     Like avuti
    6,485
    Mentioned
    2375 Post(s)
    Tagged
    83 Thread(s)

    Predefinito Rif: Equitalia

    Ciao John,
    ovviamente concordo con l'obiettivo di fondo, sbarazzarsi di equitalia, per le ragioni che, da libertario a libertario, conosci gia'.

    Il testo che pubblichi pero' e' piuttosto curioso, dato che nel lanciare strali verso il carrozzone equitalia non manca di definrla "azienda privata"... che... "SPA... che deve fare il budget".

    Stante il fatto che Equitalia e' unicamente il braccio armato dello stato, lo strumento fisico che esso usa per estorcere le tasse ... che di privato non ha proprio nulla di nulla, trovo il lunguaggio del messaggio un "tantino" fuorviante...
    Sembra quasi che esso cerchi di istagare odio verso il carrozzone equitalia, facendo leva sull'istinto statalista a cui l'italiota medio reagisce automaticamente. Infatti siccome per il suddito medio tutto cio' che e' pubblico e' bene... tutto cio' che privato e' male, si cerchi di definire equitalia una cosa privata, cosi da fare piu' proseliti.
    Trovo sta cosa ancora piu' preoccupante.

  4. #4
    Vedo la mano invisibile
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    Lussemburgo
    Messaggi
    29,966
     Likes dati
    4,733
     Like avuti
    5,054
    Mentioned
    140 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito Rif: Equitalia

    ma infatti, dire che equitalia sia privata è falso.
    La verità produce effetti anche quando non può essere pronunciata.

    L. von Mises

    SILENDO LIBERTATEM SERVO

  5. #5
    Giusnaturalista
    Data Registrazione
    04 Apr 2009
    Località
    Giudicato di Cagliari
    Messaggi
    15,648
     Likes dati
    4,698
     Like avuti
    3,818
    Mentioned
    6 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Equitalia

    Credo ci sia poco di davvero privato in occidente. Il fatto che debba spartire a forza metà del mio guadagno implica che la proprietà privata non esiste. Siamo tutti soci di un mostro tassarolo e mafioso. Il vero eroe è l'evasore totale. Figuriamoci che merda è Equitalia, che è una creatura dell'INPS.
    Tu ne cede malis, sed contra audentior ito, quam tua te Fortuna sinet.


  6. #6
    Giusnaturalista
    Data Registrazione
    04 Apr 2009
    Località
    Giudicato di Cagliari
    Messaggi
    15,648
     Likes dati
    4,698
     Like avuti
    3,818
    Mentioned
    6 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Equitalia

    Da Luglio fisco onnipotente: prima paghi, poi discuti, è l’accertamento esecutivo


    ROMA – Tra poco più di un mese gli atti di accertamento dell’Agenzia delle Entrate diventeranno immediatamente esecutivi. Si salta a piedi pari la procedura dell’iscrizione a ruolo (con relativa notifica e possibilità di ricorso) e i tempi tra l’emissione della cartella e l’obbligo di pagamento si riducono da oltre un anno, come succede oggi, ad appena 60 giorni. Bisognerà pagare subito. Tutto, o metà della somma se si presenta un ricorso, come prevede il decreto del 2010. Un meccanismo che da una parte garantisce incassi sicuri allo Stato, tanto è vero che da quel provvedimento sono attesi 400 milioni di euro per il bilancio del 2011, ma che dall’altra suona come una vera e propria beffa per i contribuenti, visto che una volta fatto il ricorso, nel 41% dei casi (dato medio del 2010) la spuntano contro il fisco.
    In questi giorni si è parlato in lungo e in largo di Equitalia, del rapporto che lo Stato creditore ha, attraverso l’Agenzia delle Entrate e le società di riscossione, con il cittadino contribuente. Si sono versati fiumi d’inchiostro per raccontare e protestare contro i metodi definiti vessatori che Equitalia utilizza per ottenere i pagamenti che le spetterebbero. Si sono inscenate proteste di piazza, mezzi assalti alle sedi di Equitalia stessa e persino il sequestro di un incaricato che era andato a consegnare una cartella esattoriale. Proteste, verbali in questo caso, che vengono da destra e da sinistra, e anche dal centro in una singolare sintonia tra Pd, finiani ed elettori del Pdl. Proteste probabilmente, anzi sicuramente giustificate, che però si scontrano con i risultati portati a casa da Equitalia: quasi 9 miliardi di euro incassati nel 2010 con un più 15% rispetto all’anno precedente.
    I metodi usati per incassare questi denari sono discutibili, in alcuni casi persino brutali, ma portano nelle casse dello Stato cifre consistenti che altrimenti rimarrebbero nel mare magnum dell’evasione che caratterizza il nostro paese. Sull’onda delle proteste trasversali, comprese quelle formulate da Confindustria e dai sindacati, il Governo sta pensando a misure che limitino lo strapotere che Equitalia ha e che, a volte, usa a sproposito. Si pensano e si cercano norme e limiti che riequlibrino il rapporto tra cittadino debitore e stato creditore. Ma mentre si lavora e si discute sul come e sul quando intervenire in questo senso Equitalia godrà, da luglio, di un nuovo potere.

    Dal mese prossimo infatti gli atti di accertamento diventeranno immediatamente esecutivi, con tempi di pagamento ridotti a soli 60 giorni. Si dovrà pagare tutto e subito quindi, fatto salvo il caso in cui il cittadino debitore decida di presentare ricorso, ma anche in questo caso andrà comunque versato metà dell’importo indicato. Trascorsi poi i 60 giorni dalla notifica, l’atto diventerà “titolo esecutivo” e la relativa azione esecutiva (si chiama così in burocratese) sarà affidata all’agente di riscossione, meglio noto col famigerato nome di Equitalia. Il governo ha provato a metterci una pezza, introducendo con il decreto sviluppo la possibilità (finora esclusa) di presentare alle commissioni tributarie un’istanza per la sospensione dei pagamenti, ma per un massimo di 150 giorni. Un margine quasi ridicolo, considerati i tempi di lavoro dei giudici tributari, che per giunta non hanno preso affatto bene la decisione del governo. Secondo il presidente della Commissione di giustizia tributaria, Daniela Gobbi, il decreto determinerà «un aumento esponenziale» delle istanze di sospensione e «il forte congestionamento» delle Commissioni, che già lavorano male. Se a questo si aggiunge il non trascurabile fatto che per le udienze di sospensione i magistrati tributari non vengono pagati, si fa presto a capire le ragioni dello sciopero e del prevedibile caos che regnerà, tra qualche mese, nelle commissioni tributarie. E se questo non bastasse va poi tenuto a mente il sottodimensionamento ormai strutturale dei giudici (nel 2010 erano 3.731, quasi mille di meno dell’organico fissato per legge a 4.668 magistrati), l’enorme mole di lavoro (nel 2010 sono stati presentati 361 mila ricorsi e ne sono arrivati a giudizio 290 mila, per un valore complessivo di 14 miliardi di euro) e di arretrati (la Commissione tributaria centrale, il secondo grado di giudizio, ha esaminato nel 2010 53 mila ricorsi, ma gliene restano da affrontare ancora 209 mila).
    Un sistema che fa acqua da tutte le parti, dove però nessuno ha pensato, fin qui, di mettere le mani. Neanche per risolvere alla radice i conflitti di interessi che fioriscono nelle commissioni tributarie, dove siedono giudici che al tempo stesso esercitano l’attività di commercialista o di consulenza d’impresa. E non sono casi rari, se si pensa che l’anno scorso, quasi il 15% dei giudici in servizio, per l’esattezza 440, sono finiti sotto l’esame della commissione disciplinare (355 di loro proprio per non aver dichiarato attività potenzialmente conflittuali).
    Sul tavolo del governo ci sarebbero interventi «pesanti» per rendere meno iniqua la riscossione delle imposte e migliorare il rapporto con i contribuenti come la non pignorabilità della prima casa di abitazione o del mezzo di lavoro dei contribuenti, la correlazione tra l’entità delle pretese del fisco ed i beni che possono essere sottoposti ai pignoramenti, la gradualità degli atti esecutivi. In attesa di questi però, da luglio, il cittadino debitore sarà ancora più impotente nei confronti di Equitalia.



    Da Luglio fisco onnipotente: prima paghi, poi discuti, è l’accertamento esecutivo
    23 maggio 2011 | 15:23
    Tu ne cede malis, sed contra audentior ito, quam tua te Fortuna sinet.


  7. #7
    email non funzionante
    Data Registrazione
    27 Jun 2010
    Messaggi
    1,197
     Likes dati
    0
     Like avuti
    36
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Equitalia

    Equitalia persegue gli scopi privatistici della CASTA .

    Il costo della classe politica abbisogna di sempre maggiori entrate rispetto all'imposta standard : da qui l'esigenza di ESTRARRE dal corpo sociale dei produttori/lavoratori somme extra-imposta sotto la specie di interessi di mora , sanzioni di ritardato pagamento .. che hanno un EFFETTO LEVA sul debito originario

    alla fine ammontano a più le sanzioni che le imposta originarie

    E se non ci sono elezioni in vista .. è davvero dura per il contribuente che rischia di vedere escussa la propria abitazione per una multa non pagata .. vero Letizia ?

    La voglio buttare in politica , e spero che Mestizia Moratti tolga le multe , o almeno la parte sanzionatoria (usuraria , la definirei) oltre alla misura edittale (cioè standard) , come ha promesso ai milanesi di fare , ENTRO domenica 29 maggio 2011

  8. #8
    Mangiare gli evasori!
    Data Registrazione
    19 Aug 2009
    Località
    ove Friedrich impazzì
    Messaggi
    16,555
     Likes dati
    77
     Like avuti
    1,106
    Mentioned
    9 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Rif: Equitalia

    Citazione Originariamente Scritto da cantone_nordovest Visualizza Messaggio
    Equitalia persegue gli scopi privatistici della CASTA .

    Il costo della classe politica abbisogna di sempre maggiori entrate rispetto all'imposta standard : da qui l'esigenza di ESTRARRE dal corpo sociale dei produttori/lavoratori somme extra-imposta sotto la specie di interessi di mora , sanzioni di ritardato pagamento .. che hanno un EFFETTO LEVA sul debito originario

    alla fine ammontano a più le sanzioni che le imposta originarie

    E se non ci sono elezioni in vista .. è davvero dura per il contribuente che rischia di vedere escussa la propria abitazione per una multa non pagata .. vero Letizia ?

    La voglio buttare in politica , e spero che Mestizia Moratti tolga le multe , o almeno la parte sanzionatoria (usuraria , la definirei) oltre alla misura edittale (cioè standard) , come ha promesso ai milanesi di fare , ENTRO domenica 29 maggio 2011
    Sì, aspetta e spera...Chi crede a queste pagliacciate?

    E' ovvio che la pressione sui non evasori sia sempre più alta, se a livello internazionale non si mette una Tobin Tax
    PEOPLE SMASH AUSTERITY

  9. #9
    Giusnaturalista
    Data Registrazione
    04 Apr 2009
    Località
    Giudicato di Cagliari
    Messaggi
    15,648
     Likes dati
    4,698
     Like avuti
    3,818
    Mentioned
    6 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Equitalia

    Quote latte, gli allevatori minacciano: “Armi contro le multe”




    ROMA – Quella sulle quote latte potrebbe trasformarsi in una guerra: alcuni allevatori sarebbero pronti a “imbracciare le armi” per difendersi dagli esattori. Già venerdì scorso il popolo delle quote latte aveva “sequestrato” per cinque ore il dipendente di Equitalia Paolino Zanellato, colpevole di aver consegnato una cartella esattoriale da 587mila euro a Mirko Pozzan, un allevatore di Lonigo, nel Vicentino. Ora la rabbia potrebbe andare ben oltre perché in Veneto starebbero per arrivare sanzioni per seicento aziende, di importo variabile tra 400mila e 5 milioni di euro.
    Le multe contestate sono determinate dal presunto superamento del tetto di produzione, in violazione del sistema europeo delle quote. Gli allevatori che non le vogliono pagare sostengono che siano state fondate su calcoli errati da parte dell’Agea, l’Agenzia per le erogazioni in agricoltura. Uno dei più colpiti è presidente nazionale del Cospa, il veronese Vilmare Giacomazzi, che rivela: “Sono il destinatario di una multa da 4 milioni di euro”.
    Giacomazzi è lo stesso che denuncia il pericolo che si arrivi a una ‘guerra armata’: “Ho partecipato a una riunione, alcuni giorni fa, con altri allevatori – racconta – C’è molta rabbia e alcuni di loro hanno detto chiaramente che andranno a comprare fucili e pistole. Sono pronti a usarle, nel caso qualche altro esattore pretenda di incassare queste multe folli”.

    24 maggio 2011 | 12:28


    Quote latte, gli allevatori minacciano: “Armi contro le multe”
    Ultima modifica di John Orr; 25-05-11 alle 08:42
    Tu ne cede malis, sed contra audentior ito, quam tua te Fortuna sinet.


  10. #10
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    66,773
     Likes dati
    5,537
     Like avuti
    9,645
    Mentioned
    314 Post(s)
    Tagged
    56 Thread(s)

    Predefinito Rif: Equitalia

    Citazione Originariamente Scritto da JohnPollock Visualizza Messaggio
    Quote latte, gli allevatori minacciano: “Armi contro le multe”




    ROMA – Quella sulle quote latte potrebbe trasformarsi in una guerra: alcuni allevatori sarebbero pronti a “imbracciare le armi” per difendersi dagli esattori.
    Si vede che dovranno vedersela con l'esercito
    "Quante persone ci sono in questa strada, un centinaio? Quante sono le persone intelligenti, sette, otto? Bene, io lavoro per le altre novantadue" Phineas Taylor Barnum

    UE, mondo, futuro Michio Kaku:
    https://www.youtube.com/watch?v=7NPC47qMJVg

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Equitalia, basta!
    Di La 25ªora nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 11-03-13, 08:52
  2. Equitalia
    Di edera rossa nel forum Repubblicani
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 20-09-12, 02:22
  3. Equitalia
    Di Perdu nel forum Fondoscala
    Risposte: 12
    Ultimo Messaggio: 03-09-12, 21:50
  4. Equitalia
    Di Nazionalistaeuropeo nel forum Socialismo Nazionale
    Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 25-05-12, 00:36
  5. Equitalia
    Di Morfeo nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 05-11-11, 09:59

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito