



Ultima modifica di brunik; 18-05-11 alle 14:35
Siamo noi, siamo noi, i Campioni dell'Europa siamo noi


VOTA NO AL REFERENDUM DEL 4 DICEMBRE
UN NO COSTITUENTE PER LA DEMOCRAZIA CONTRO L'AUSTERITA'
http://www.sinistraitaliana.si/ - http://www.noidiciamono.it/


Hanno tentato di farlo e lo hanno fatto, ricordi il duomo tirato in testa?
Dove stava la boc cassini?
Eppoi che palle son o quelle dei brigatisti arrestati?
Fa i nomi ! dicci a che pena sono stati condannati.
Pubblicate su il corriere le intercettazioni telefoniche loro!
Non portiamo scritto " GIOCONDO" in fronte............
Figuriamoci , la boccassini che salva berlusconi, sarei più
propenso a credere che debenedetti lo abbia fatto.




Il mio 3d non era una lamentazione per il risultato elettorale ma su quanto berlusconi ha saputo realizzare del programmi che dal 1994 ad oggi ci ha sciorinato, e la cosa é diversa ,anche se milano restasse al ballottaggio alla moratti.
In 20 anni m'aspettavo di poter andare da reggio a messina in auto, fra 20 anni non potrò più farlo.




certo che lo so, pero' quello che non sai tu è che non è mica stato eletto presidente dalla sinistra, visto che i comunisti non lo votarono.
Il 25 maggio 1992 Scalfaro fu eletto Capo dello Stato (al sedicesimo scrutinio) con 672 voti dei democristiani, dei socialisti, dei socialdemocratici, dei liberali, del PDS, dei Verdi, dei Radicali e della Rete. La Lega Nord diede 75 voti al suo candidato Gianfranco Miglio, il Movimento Sociale 63 voti a Cossiga, mentre Rifondazione Comunista diede 50 voti allo scrittore Volponi[14].
Siamo noi, siamo noi, i Campioni dell'Europa siamo noi


vorrei ricordare che la persona che avete accusato ingiustamente di aver tirato il duomo in testa a Berlusconi è stata assolta, quindi piano con le accuse che noi siamo per il garantismo, non è che adesso la sua assoluzione vale meno di quelle di Berlusconi.
Per quanto riguarda i 15 brigatisti acchiappati dalla Bocassini nel 2007 e fatti condannare dalla Bocassini nel 2009, basta fare una ricerca su Google e trovi tutti i nomi che vuoi:
http://www.ilgiornale.it/interni/bli...e=0-comments=1
Blitz anti Br: 15 arresti. Sventato un attentato: tra gli obiettivi Berlusconi, Ichino e Mediaset
Milano - Oltre cinquecento poliziotti hanno lavorato ad una vasta operazione antiterrorismo condotta nel Nord Italia dalle questure di Milano, Padova e Torino. Tra gli obiettivi c'erano anche una casa dell'ex premier, Silvio Berlusconi, in pieno centro a Milano, la sede dell'Eni, a San Donato Milanese, quella di Mediaset e Sky a Cologno Monzese e la redazione del quotidiano "Libero". Anche il giuslavorista Pietro Ichino, "ritenuto responsabile di situazioni di nocività" nelle fabbriche, figurava nella lista degli obiettivi.
Quindici persone arrestate, tutti ritenuti dagli inquirenti militanti di un'organizzazione vicina alle nuove Brigate Rosse, la cosiddetta seconda posizione, settanta gli indagati. I militanti sono accusati, tra l'altro, di associazione sovversiva e banda armata. Il ministro dell'Interno Giuliano Amato ha commentato così il risultato dell'operazione: "Probabilmente questa volta siamo riusciti a prevenire un attentato brigatista". Il pm Ilda Bocassini: "Abbiamo deciso di intervenire ora perché alcune azioni stavano per entrare in fase operativa, tra queste un attentato a un quotidiano nazionale con sede a Milano previsto per Pasqua. C'erano poi altre azioni per finanziarsi, compreso un sequestro di persona".
Ultima modifica di brunik; 18-05-11 alle 16:46
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comunque visto che vi vedo piuttosto impreparati sulla Bocassini allego breve curriculum della stessa.
Pare che oltre ai brigatisti che volevano far fuori Berlusconi ad esempio abbia catturato pure Toto' Riina e scoperto i mandanti degli assassini di Falcone e Borsellino.
Dopo le stragi di Capaci e Via D'Amelio, nel 1992, chiede di essere trasferita a Caltanissetta dove rimane fino al '94 sulle tracce degli assassini di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.[2] Collabora nuovamente con Ultimo alla cattura di Riina e scopre, in collaborazione con altri magistrati applicati a quelle indagini, mandanti ed esecutori delle stragi Falcone e Borsellino. Dopo una breve parentesi alla Procura di Palermo torna a Milano e, su richiesta del Procuratore Borrelli, si occupa dell'inchiesta denominata Mani pulite subentrando ad Antonio Di Pietro dimessosi dalla magistratura il 6 dicembre del 1994.[3] Collabora, quindi, con i colleghi Gherardo Colombo, Piercamillo Davigo, Armando Spataro e Francesco Greco, seguendo in particolare gli sviluppi delle inchieste riguardanti Silvio Berlusconi e Cesare Previti[senza fonte].
Continua ad operare presso la Procura di Milano dove si occupa di indagini sulla criminalità mafiosa e sul terrorismo. Ha diretto a partire dal 2004 le indagini della DIGOS che il 12 febbraio 2007 hanno portato all'arresto di 15 sospetti appartenenti all'ala movimentista delle Nuove Brigate Rosse, denominata anche Seconda Posizione. Secondo l'accusa, la presunta organizzazione terroristica, operante nel Nord Italia, stava preparando attentati contro persone e aziende. Il 28 maggio 2009 il Plenum del Consiglio Superiore della Magistratura (CSM) l'ha promossa alla funzione di Procuratore aggiunto presso il Tribunale di Milano
Ultima modifica di brunik; 18-05-11 alle 16:55
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