
Originariamente Scritto da
brunik
comunque visto che vi vedo piuttosto impreparati sulla Bocassini allego breve curriculum della stessa.
Pare che oltre ai brigatisti che volevano far fuori Berlusconi ad esempio abbia catturato pure Toto' Riina e scoperto i mandanti degli assassini di Falcone e Borsellino.
Dopo le stragi di Capaci e Via D'Amelio, nel
1992, chiede di essere trasferita a
Caltanissetta dove rimane fino al '94 sulle tracce degli assassini di
Giovanni Falcone e
Paolo Borsellino.
[2] Collabora nuovamente con Ultimo alla cattura di Riina e scopre, in collaborazione con altri magistrati applicati a quelle indagini, mandanti ed esecutori delle stragi Falcone e Borsellino. Dopo una breve parentesi alla Procura di Palermo torna a Milano e, su richiesta del Procuratore Borrelli, si occupa dell'inchiesta denominata
Mani pulite subentrando ad
Antonio Di Pietro dimessosi dalla magistratura il 6 dicembre del 1994.
[3] Collabora, quindi, con i colleghi
Gherardo Colombo,
Piercamillo Davigo,
Armando Spataro e
Francesco Greco,
seguendo in particolare gli sviluppi delle inchieste riguardanti Silvio Berlusconi e Cesare Previti[senza fonte].
Continua ad operare presso la Procura di Milano dove si occupa di indagini sulla criminalità mafiosa e sul
terrorismo. Ha diretto a partire dal
2004 le indagini della
DIGOS che il
12 febbraio 2007 hanno portato all'arresto di 15 sospetti appartenenti all'ala movimentista delle
Nuove Brigate Rosse, denominata anche Seconda Posizione. Secondo l'accusa, la presunta organizzazione terroristica, operante nel Nord Italia, stava preparando attentati contro persone e aziende. Il
28 maggio 2009 il Plenum del
Consiglio Superiore della Magistratura (CSM) l'ha promossa alla funzione di
Procuratore aggiunto presso il
Tribunale di
Milano