
Originariamente Scritto da
brunik
e putacaso hanno scelto di rapire proprio Moro, con tutti i Forlani che c'erano a disposizione.
Nessuno ti puo' impedire di credere alla favola che per chiedere la liberazone di alcuni detenuti hanno scelto propio il fautore del compromesso storico, figurati se ci riesco io, magari Montanelli ne sa qualcosa di più:
Perche' le Brigate Rosse uccisero Moro
Il vero protagonista di quelle vicende fu il Pci. Esso fu dapprima molto indulgente nei confronti delle Br sperando di farne strumento della sua politica che non mirava affatto alla sovversione del Paese (non vi aveva mai mirato nemmeno negli anni ruggenti di Togliatti, il meno "rivoluzionario" dei leader della Sinistra); ma sperava, tenendone viva la minaccia, d' indurre la Dc ad associarselo nel potere. A compiere questa operazione (il "compromesso storico") doveva essere proprio Moro, che se la proponeva da sempre, cioe' da quando si era convinto che l' unico modo di combattere il Pci era di abbracciarlo e "consociarlo" al governo. Non so se il Pci sia sotterraneamente sceso a trattative con le Br per convincerle a secondare questo piano.
So soltanto che le Br, le quali invece la rivoluzione la volevano sul serio, lo rifiutarono, e fu proprio per farlo naufragare che rapirono e poi uccisero colui che doveva esserne lo strumento. Non chiedermene le prove: non ne ho.
Ma questa fu la spiegazione che dell' avvenimento mi dette confidenzialmente Ugo La Malfa, alla cui parola ho sempre creduto, pur non potendomene dare nemmeno lui le prove dirette. Ma in compenso ci sono, e molto eloquenti, quelle indirette: la posizione d' irriducibile rifiuto che il Pci assunse alla richiesta delle Br di fare, della pelle di Moro, la moneta di scambio per una trattativa che avrebbe fatalmente condotto al loro riconoscimento come entita' politica e militare istituzionalizzata o quasi. Fu il risoluto e quasi furibondo (oltre che sacrosanto) no dei comunisti che fece naufragare il tentativo, che invece in seno alla Dc aveva parecchi sostenitori, anche se non osavano dirlo apertamente. Di qui le accuse e le insinuazioni contro i suoi compagni di partito, lanciate da Moro in quelle famose lettere, che avrebbe fatto meglio a non scrivere perche' indegne di un vero uomo di Stato, anzi di un uomo tout court, e che ancor oggi forniscono materia al sospetto di una congiura fra democristiani . con l' aiuto dei soliti servizi segreti "deviati" . per sbarazzarsi di lui. Vero nulla. Forse nella Dc le forze "trattativiste", praticamente disposte alla resa alle Br, avrebbero vinto, se non ne fossero state impedite dalla risolutezza del Pci, che di un brigatismo assurto ad interlocutore dello Stato non voleva sentir parlare e di un Moro salvato al prezzo di una simile capitolazione non avrebbe piu' saputo che farsi. Ripeto: anche se non posso dartene le prove, credo che questa sia la spiegazione dei fatti piu' vicina alla verita' . Ma non m' illudo che venga riconosciuta. In un Paese che vive di sospetti, una spiegazione che vi ponga fine non e' mai bene accolta da nessuno