Il postino suona sempre due volte
Si, forse il richiamo ad un romanzo e a un paio di film che ne sono seguiti del genere “noir” mal si acconcia alla volontà di parlare di quella situazione ridicola, diciamolo pure, comica che sta attraversando le nostre vicissitudini quotidiane, ma a ben pensarci anche voi ne troverete il nesso.
Mich è vecchio e a Cora non par vero di potersela fare con Frank, giovane e aitante vagabondo approdato al ristorante dei due. La passione di Cora per Frank spinge i due sbarazzarsi dell’ubriacone Mich… nel nostro remake potrebbe essere che quest’ultimo finisce i suoi giorni in Tunisia ad Hammamet… nel romanzo di James M.Cain, Mich ha una fine ben più violenta e da lì inizia una lunga vicenda giudiziaria che non riesce a concludersi secondo i desiderata del Procuratore Distrettuale con la condanna di Cora e Frank (nonostante quest’ultimo fosse stato più volte visto aggirarsi con corda e nodo scorsoio tra le mani), e tutto questo grazie agli abili avvocati messi in campo da Cora.
Passano molti anni (diciamo almeno 17) e succede l’imprevedibile. Nonostante che l’hanno fatta franca, Cora e Frank continuano a litigare anche se fanno di tutto per non darlo a vedere. Ma per Frank è amore vero anche se Cora non ne è del tutto convinta.
Una sera di maggio, dopo che un paio di settimane prima avevano fatto una litigata che pareva ultimativa della loro relazione su oscuri e lontani affari milanesi, l’auto guidata da Frank sbanda paurosamente e i due vanno a sbattere. Si salva solo Frank.
Il Procuratore che aveva invano tentato di condannare Frank e Cora per l’omicidio di Mich accusa adesso Frank di aver fatto fuori Cora. Frank è disperato e non si capacita che negli ultimi istanti Cora abbia potuto pensare ad un suo tradimento, ma nella cella entra il Procuratore con la notizia che in un mercatino dell’usato, durante la vendita di un lettone, si dice regalato a Cora da un importante personaggio russo, è stato ritrovato un carteggio di Cora che descrive il suo rapporto amoroso con Frank e confessa il loro omicidio di Mich.
La sentenza capitale può essere eseguita, Frank non viene giustiziato per la morte di Cora, ma per l’assassinio di Mich. Il postino ha suonato due volte, sia per Frank che per Cora, e la seconda volta lo hanno ascoltato… come sempre accade.
Epilogo e concause – Non si è mai capito perché questo postino abbia sempre bisogno di suonare due volte per farsi sentire, ma deve centrare anche con il fatto che Frank e Cora nella loro tumultuosa relazione a un certo punto (per lo spirito fortemente federalista che li muove) perorano la causa di trasferire in città l’importante Ministero delle Poste e, come i più navigati Ministri democristiani, cercano di trasformare tutti gli abitanti del paesello natio in portalettere.
Lana (Silvio) Turner nell'ultimo riuscitissimo make-up per l'interpretazione di Cora





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